Ciao Ivan,
so bene che la fiducia arriva piano piano e noi si cerca di fornire
tutto il tempo necessario a costruirla. Vedi non è solo questione di
ansia è che alle spalle si hanno molte esperienze di porte chiuse e di
disattenzioni, che come dicono gli inglesi ti hanno bruciato. Noi non
facciamo miracoli, si parla chiara sin dall'inizio: solo con la
personale intraprendenza si superano gli ostacoli, una volta recepito
il messaggio se non si scappa, chi rimane lavora con serietà perchè
conosce bene il valore del proprio impegno.
Sullo sci da fondo ti posso dire di aver visto sciatori non vedenti
scendere delle piste di grado tecnico elevato, questo grazie alla voce
guida del compagno. E' una tecnica questa che consente di praticare lo
sci anche ai non vedenti con ottimi risultati se vi è alla base un
buon allenamento.
Un saluto a te.
Beppe
--- In 17giugno@yahoogroups.com, "S54" <cmarai@...> ha scritto:
>
> Ciao Beppe,
> comprendo bene il fatto che le novità possano dare un certo grado di
ansietà, ma a questi soggiorni in fondo qualcuno partecipa.
> Penso che le paure vengono prima,... durante, non ci si fa più caso...
> sarà così?
> Magari se avessimo la testimonianza di qualcuno potrebbe servire
agli indecisi!
> Io, (non vedente), 20 anni fa ho fatto un soggiorno in Trentino, ho
fatto sci da fondo ed è stata una doduria, chiaramente sul tragitto
perfettamente pianeggiante andavo bene, quando c'era discesa... beh lì
ho fatto qualche caduta.
> Però non era un soggiorno con un gruppo gay.
> Non sono gay dichiarato, in questo caso personalmente non mi farei
eccessivi problemi a partecipare al soggiorno.
> Ad ogni modo faccio i miei complimenti a te e a chi ti coadiuva
perchè non vi lasciate scoraggiare dall'eventuale scarsa adesione,
bisogna provare e riprovare.
> Quando ci saranno le date certe spero ci siano tante prenotazioni!
> Ciao!
> Ivan