Buon Giorno Raffaele. Non capisco tutto perché sono iniziando in italiano. Mi chiamo Eric e vivo in Francia ma mi piace molto La Bella Italia. Sono un orsetto gay e disabilo. Credo che i gay non sono i megliori per essere abili di cuore. Sono più abili di sex. E pecatto per noi chi vogliono amici. E la stessa cosa in Francia. Allora cerco amici disabili con un grosso cuore. E mi piacono molto i Italiani. Ciao a Tutti.
1. C'è force più di comunicare su questi temi : sono gay e disabilo e cerco amici : como trovareli ?
2. La lista è un instrumento adeguato ma le persone iscritte devono parlare insieme su msn messenger o yahoo messenger
3. Poviamo creare un sito web ?
De : Raffaele Lelleri <raffaele.lelleri@...>
À : 17giugno@yahoogroups.com
Envoyé le : Jeudi, 16 Avril 2009, 17h52mn 18s
Objet : [17giugno] la nostra lista di discussione - che fare?

Ciao a tutte le 120 persone iscritte alla nostra lista di discussione!
Io credo che dobbiamo decidere cosa fare realisticamente della nostra lista di discussione.
Chiedo la vostra opinione al riguardo.
I messaggi inviati sono notevolmente diminuiti in questi ultimi tempi.
Come mai?
- C'è forse meno bisogno di comunicare su questi temi?
- Le esisgenze sono cambiate nel frattempo?
- La lista è uno strumento inadeguato?
- La lista va gestita meglio / in modo diverso?
- ???
Varie persone ci hanno scritto e telefonato in questi mesi per avere maggiori informazioni su chi siamo e cosa facciamo - sia persone omosessuali con disabilità, sia professionisti di vario tipo.
A tutti abbiamo detto che il canale principale (probabilmente l'unico, al momento attuale, in Italia... ) per entrare in contatto con noi era di utillizzare questa lista di discussione.
Mi chiedo: Abbiamo fatto bene?
La ricerca "Abili di Cuore" è stato un appuntamento importante per molti e molte di noi.
Ora, a distanza di 2 anni... cos'è rimasto?
Che dire di Arcigay, che è stata per un lungo periodo la nostra associazione di riferimento?
Se non decidiamo nulla, secondo me, rischiamo di lasciar morire pian piano la nostra idea di rete.
Raffaele