Ciao Raffaele e a tutto il gruppo,
la questione è molto spinosa.
Secondo me è mancato un contatto all'interno del gruppo.
A mio parere ci sono diverse ragioni che ostacolano l'amalgamarsi del gruppo. In primo luogo le distanze geografiche, le diverse disabilità, i propri vissuti esperienziali.....
A dire il vero in questi mesi non ho avuto un grande riscontro e un approccio inclusivo da parte della comunità Lgbt "normodaotata", soprattutto in quella milanese dove vivo, il che dimostra (forse) una minore sensibilità verso la nostra realtà.
Per quanto mi riguarda si protrebbe nuovamente ricominciare ma attraverso un azione più efficace e mirata che non si limiti ad esporre i risultati di una ricerca o a prestarci a "professionisti" per casi di studio ma che si abbia a cuore realmente la nostra duplice diversità per un disegno di lungo periodo.
Grazie a tutti
Simone
--- Gio 16/4/09, Raffaele Lelleri <raffaele.lelleri@...> ha scritto: Da: Raffaele Lelleri <raffaele.lelleri@...> |