La disabilità Simone non è un argomento facile da proporre, spesso suscita solo
grande indifferenza, bisogna essere un po' consapevoli di questo per non crearsi
delle false aspettative.
Per il resto, sono molte le iniziative che si possono fare, creare gruppi,
confrontarsi, organizzare attività comuni e prendere parte alle iniziative
aperte a tutti (disabile e normodotati).
Circa questo forum, quello che mi sorprende è che sia mancata un po' di
narrazione, quel raccontarsi nelle proprie difficoltà e nelle sconfitte che
forse avrebbe facilitato il dialogo, ma si può sempre rimediare.
Un saluto.
Beppe
--- In 17giugno@yahoogroups.com, Simone Lopriore <lopsim@...> ha scritto:
>
> Ciao Raffaele e a tutto il gruppo,
> la questione è molto spinosa.
> Secondo me è mancato un contatto all'interno del gruppo.
> A mio parere ci sono diverse ragioni che ostacolano l'amalgamarsi del gruppo.
In primo luogo le distanze geografiche, le diverse disabilità, i propri vissuti
esperienziali.....
> A dire il vero in questi mesi non ho avuto un grande riscontro e un approccio
inclusivo da parte della comunità Lgbt "normodaotata", soprattutto in quella
milanese dove vivo, il che dimostra (forse) una minore sensibilità verso la
nostra realtà.
> Per quanto mi riguarda si protrebbe nuovamente ricominciare ma attraverso un
azione più efficace e mirata che non si limiti ad esporre i risultati di una
ricerca o a prestarci a "professionisti" per casi di studio ma che si abbia a
cuore realmente la nostra duplice diversità per un disegno di lungo periodo.
>
> Grazie a tutti
>
> Simone