Caro Giuseppe,
Per mia esperienza una
qualsiasi norma, nazionale o locale, così come una convenzione internazionale,
non genera automaticamente un miglioramento delle condizioni di vita delle
persone.
Quello che dà però è uno
strumento che può essere usato. Di nuovo, non c’è garanzia che lo
strumento sia efficace o sia sufficiente a convincere chi poi prende le
decisioni pratiche che hanno ricadute sulla vita della gente. Ma tra avere uno
strumento e non averlo, molto pragmaticamente preferisco averlo, così oltre a
dire a chi di dovere “devi fare questo perché è giusto” posso
dirgli “devi farlo perché è giusto e perché ti sei impegnato a farlo!”
Poi sono d’accordo
che di problemi ce ne sono e vanno affrontati con molta concretezza.
Kiss
Riccardo
Da:
Inviato: 05 April 2007 11:39
A:
Oggetto: [17giugno] Ogg:
convenzione internazionale
Riccardo, sono solo esercizi teorici.
In Italia abbiamo enormi problemi anche solo a far rispettare la
legislazione nazionale in materia che è in gran parte disattesa, ti
lascio immaginare le convenzioni internazionali.
Le difficoltà delle persone disabili sono una realtà che meriterebbe
una maggiore concretezza e onestà intellettuale nell'approccio, ma
sappiamo bene come funziona il nostro paese.
Ulteriore riconferma ci giunge dalla ricerca statistica sociologica,
dai dati pubblicati nei giorni scorsi, nei quali si evince che ben 1,5
milione di italiani disabili sono sotto la soglia della povertà, una
riprova
dal centro sinistra (troppo idealisti e lontani dalla realtà in questo
caso specifico).
Sulla condizione dei gay omosessuali, mi pare che la ricerca di
Arcigay si focalizzi su realtà marginali, ma chi li considera questi
devotees? Siamo sicuro che sia il sesso il problema? Dai su prendiamo
altro che i problemi son altri.
Al contrario si punta molto sulla propria emancipazione anche
affettiva, sul costruirsi un percorso di vita autonomo e qui la
condizione di omosessuale non facilita di certo.
Un saluto.
Giuseppe
--- In 17giugno@yahoogroup
scritto:
>
> Ricevo e inoltro perché forse di qualche interesse.
>
>
>
>
>
>
> CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA'
>
> Il Ministro della Solidarietà Sociale si è recato a
Nazioni
> Unite, per firmare a nome dell'Italia la Convenzione internazionale sui
> diritti delle persone con disabilità.
>
> Sono oltre 650 milioni di persone in tutto il mondo le persone
costrette a
> convivere con le difficoltà legate alla loro condizione e alle
> discriminazioni più diverse. La convenzione riafferma i diritti
inalienabili
> che appartengono a ciascun individuo e che non possono essere negati
proprio
> alla parte più fragile della popolazione.
>
> Per la prima
> partecipato anche la società civile, e per l'Italia le associazioni
> impegnate nel campo della tutela dei diritti delle persone con
disabilità.
> La Convenzione è stata adottata dall'assemblea generale dell'Onu
dopo cinque
> anni di impegno e lavoro da parte delle rappresentanze dei Governi e
delle
> associazioni di categoria di tutto il mondo.
>
>
>
>
>
<http://www.governo.
> l>
>
http://www.governo.
>