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devotees etc.   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #334 di 1355 |
R: [17giugno] devotees etc.

Caro Raffaele,

non starei tanto a preoccuparmi del mio di fuoco, mi sorprende piuttosto quello che hai postato qui

definendolo come frutto di ricerca.

Se posso portare alcuni spunti alla discussione al fine di allargare le posizioni di confronto, personalmente

mi sembra che l’attenzione al fenomeno dei devotees abbia trovato nella relazione presentata uno spazio

che normalmente nella vita reale delle persone disabili non ha.

Vi sono molti miti e leggende su questi “volontari” o mercenari a volte, ma queste vengono ristrette alle

pruderie del singolo, alla constatazione dell’impossibilità di percorrere altre vie più consuete e vicine alla

dimensione dell’affettività.

Ti confesso non sono un addetto ai lavori, posseggo una formazione economica, ma per vicende della vita

che mi hanno iscritto alla categoria degli invalidi civili, ho nel corso degli anni prestato del tempo per seguire

dei corsi e fornire aiuto nel volontariato, gestito per tre anni circa I Nuovi Diritti di Cgil in Veneto,  assolto al compito

di facilitatore/tutor in forums e centri di ascolto.

Ora sulla base di questa mia seppur piccola esperienza, mi sembrerebbe che il “fuoco” dell’attenzione dovrebbe

andare su altri aspetti , più a 360 gradi, della vita dei disabili gay. Punterei di più l’attenzione su il peso del doppio

stigma discriminatorio che rende spesso i disabili anche gay più prestati a dichiararsi secondo l’evenienza, disabile

tra i disabili e gay tra i gay, vi una linea di confine molto netta tra queste due facce della realtà e a volte vi si

accompagna una profonda sofferenza personale.

Altro tema potrebbe essere quello della visibilità delle persone disabili all’interno della minoranza gay, qual è

il modus vivendi, lo spazio concesso, ecc..? Per i disabili eterosessuali l’integrazione è più facile?

Ennesimo spunto, le buone prassi. Ne avete individuate? Io che non sono un addetto ai lavori, per curiosità

ho provato a frequentare alcuni gruppi di gay disabili di grandi città europee sperando di poterci guadagnare

in termini di prassi ed esperienze nella gestione dei gruppi, purtroppo vi è molta improvvisazione ovunque, ma questo

è dovuto al fatto che la comunità Glbt è poco istituzionalizzata.

Come vedi i temi potrebbero essere molti, focalizzare tanta attenzione sui devotees ruba spazio a tante altre questioni,

che spesso vengono anche prima nella scala dei valori che aiutano l’individuo ad affermarsi.

Concludo questo mio breve intervento animato dalla speranza che il dibattito possa crescere, che i gay disabili

facciano sentire la loro voce oltre alla vostra di delegati/responsabili, potrebbe essere interessante confrontarci e magari

giungere a qualche sintesi.

So bene che lavorare in questi ambiti, minoranze nelle minoranze, non è facile, la tentazione del “non curarsi” è forte,

consapevole di questo vi ringrazio per il vostro avvicinamento al tema, spero che l’esperienza possa crescere e portare

dei frutti.

Un affettuoso saluto a tutti.

 

Giuseppe

 

 

 

Da: 17giugno@yahoogroups.com [mailto:17giugno@yahoogroups.com] Per conto di RL
Inviato: giovedì 5 aprile 2007 21.04
A: 17giugno@yahoogroups.com
Oggetto: [17giugno] devotees etc.

 

Caro Giuseppe,

 

non capisco quali sono i fondamenti della tua opinione

 

"Sulla condizione dei gay omosessuali, mi pare che la ricerca di
Arcigay si focalizzi su realtà marginali, ma chi li considera questi
devotees? Siamo sicuro che sia il sesso il problema? Dai su prendiamo
altro che i problemi son altri"

 

Sinceramente mi pare proprio fuori fuoco,
Raffaele

----- Original Message -----

From: sargiu

Sent: Thursday, April 05, 2007 11:38 AM

Subject: [17giugno] Ogg: convenzione internazionale

 

Riccardo, sono solo esercizi teorici.
In Italia abbiamo enormi problemi anche solo a far rispettare la
legislazione nazionale in materia che è in gran parte disattesa, ti
lascio immaginare le convenzioni internazionali.
Le difficoltà delle persone disabili sono una realtà che meriterebbe
una maggiore concretezza e onestà intellettuale nell'approccio, ma
sappiamo bene come funziona il nostro paese.
Ulteriore riconferma ci giunge dalla ricerca statistica sociologica,
dai dati pubblicati nei giorni scorsi, nei quali si evince che ben 1,5
milione di italiani disabili sono sotto la soglia della povertà, una
riprova del fallimento della riforma del collocamento al lavoro fatta
dal centro sinistra (troppo idealisti e lontani dalla realtà in questo
caso specifico).
Sulla condizione dei gay omosessuali, mi pare che la ricerca di
Arcigay si focalizzi su realtà marginali, ma chi li considera questi
devotees? Siamo sicuro che sia il sesso il problema? Dai su prendiamo
altro che i problemi son altri.
Al contrario si punta molto sulla propria emancipazione anche
affettiva, sul costruirsi un percorso di vita autonomo e qui la
condizione di omosessuale non facilita di certo.

Un saluto.

Giuseppe

--- In 17giugno@yahoogroups.com, "Riccardo Gottardi" <goric@...> ha
scritto:
>
> Ricevo e inoltro perché forse di qualche interesse.
>
>
> Riccardo Gottardi
>
>
>
> CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA'
>
> Il Ministro della Solidarietà Sociale si è recato a New York, alle
Nazioni
> Unite, per firmare a nome dell'Italia la Convenzione internazionale sui
> diritti delle persone con disabilità.
>
> Sono oltre 650 milioni di persone in tutto il mondo le persone
costrette a
> convivere con le difficoltà legate alla loro condizione e alle
> discriminazioni più diverse. La convenzione riafferma i diritti
inalienabili
> che appartengono a ciascun individuo e che non possono essere negati
proprio
> alla parte più fragile della popolazione.
>
> Per la prima volta in un negoziato internazionale, vi ha intensamente
> partecipato anche la società civile, e per l'Italia le associazioni
> impegnate nel campo della tutela dei diritti delle persone con
disabilità.
> La Convenzione è stata adottata dall'assemblea generale dell'Onu
dopo cinque
> anni di impegno e lavoro da parte delle rappresentanze dei Governi e
delle
> associazioni di categoria di tutto il mondo.
>
>
>
>
>
<http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/disabili_convenzione/index.htm
> l>
>
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/disabili_convenzione/index.html
>



Ven 6 Apr 2007 9:03 am

sargiu
Offline Offline
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Inoltra Messaggio #334 di 1355 |
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Caro Giuseppe, non capisco quali sono i fondamenti della tua opinione "Sulla condizione dei gay omosessuali, mi pare che la ricerca di Arcigay si focalizzi su...
RL
gesti3
Offline Invia email
5 Apr 2007
10:18 pm

Caro Raffaele, non starei tanto a preoccuparmi del mio di fuoco, mi sorprende piuttosto quello che hai postato qui definendolo come frutto di ricerca. Se posso...
Giuseppe Sartori
sargiu
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6 Apr 2007
9:49 am

Caro Giuseppe, mi intrometto nella discussione tra te e Raffaele perché vorrei capire dove hai trovato tutta questa enfasi che la ricerca di Arcigay ...
b73priscilla
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13 Apr 2007
1:37 pm

Cara Priscilla, forse il server di Yahoo Groups ha dei problemi, ho inviato la risposta ai tuoi quesiti il 10 Aprile ne ho comunque copia sul pc, se non...
Giuseppe Sartori
sargiu
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13 Apr 2007
5:29 pm
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