Precisazione utile e che mi trova assolutamente concorde.
L’occasione mi fornisce l’opportunità di chiarire l’avverbio
virgolettato che ho usato.
Non sono a conoscenza se tra gli utenti registrati di questo
gruppo vi siano dei frequentatori
di forums online che trattano il tema della disabilità, se vi
sono concorderanno che nelle sezioni
dedicate alla sessualità si registra con una certa regolarità l’apertura
di threads da parte devoti
gay, il devotismo eterosessuale da prova di una maggiore
discrezione e forse riesce ad utilizzare
canali più istituzionalizzati.
Questo dinamismo dei devoti gay, viene spesso letto con toni
diversi e contrastanti, non manca
lo scherno, ne gli inviti al rispetto; sorprende la misura e il
tono ragionevole dei veramente pochi
utenti gay che intervengono pur marcando spesso una distanza (l’identità
prevalente in questo caso
è quella di disabile).
Ringrazio Priscilla e saluto nuovamente tutti.
Da:
17giugno@yahoogroups.com [mailto:17giugno@yahoogroups.com] Per conto di Priscilla
B
Inviato: sabato 14 aprile 2007 15.10
A: 17giugno@yahoogroups.com
Oggetto: [17giugno] Il devotismo non è omosessuale
Ci tengo a fare un'ulteriore precisazione: il devotismo non
è omosessuale, ma è ANCHE omosessuale.
Se, come anche il signor Sartori scrive, la
ricerca sessuologica non ha scritto profili ben delineati del fenomeno, e
sapendo che il devotismo non è un fenomeno così visibile, non esiste alcuna
prova né ragione per affermare che c'è un "insolito" affollamento di
omosessuali tra i devotees.
Eviterei di dare informazioni arbitrarie.
Quanto all'Arcigay, ho già specificato che la ricerca
OMO-DISABILITA' non si è occupata nello specifico dei devotees e che questo è
un tema sul quale ci si è semplicemente imbattuti nel corso delle interviste.
In quel contesto, non è necessario specificarlo, sono state usate
cautela e sensibilità e una buona dose di 'sospensione di giudizio'.
Non dimentichiamoci inoltre che le persone con disabilità,
se non altro quelle intervistate finora e quelle che conosco personalmente,
sono dotate di ottime abilità di discernimento e riflessione.
Per il futuro non so dire se l'Arcigay o altra
associazione voglia condurre uno studio del fenomeno (potrebbe essere
interessante), ma se qualcuno lo farà mi auguro lo faccia in modo obiettivo e
con rigore scientifico.
Grazie a Giuseppe Sartori per aver stimolato questa
ulteriore riflessione.
Priscilla
L'email
della prossima generazione? Puoi averla con la nuova
Yahoo! Mail