Citando omradio49 <ik3ery@...>:
Ciao Vittorio,
> avendo recuperato un paio di quarzi a 14.318 Khz
[...]
> da VOI ...ne vale la pena ....è utile ???
forse qui non se ne e' discusso di recente, giustamente, perche' non
e' la sede adatta, pero' l'attivazione di beacon va sempre valutata
con moltissima attenzione.
La propagazione sui 20m e' ormai nota a tutti e, a meno di voler fare
degli studi puntuali su determinati aspetti, l'attivazione di un
beacon e' cosa sgradita dalla comunita' internazionale.
A 28322, se si riuscisse a produrre dei segnali puliti e altamente
stabili in frequenza il servizio reso alla comunita' di
radioascoltatori sarebbe di altissimo valore. Ma gia' l'aver coperto
buona parte del territorio italiano con un segnale di provenienza nota
disponibile 24/7 e' un buon traguardo. Ora bisognerebbe spingersi
verso la "perfezione".
I quarzi di recupero a 14318 kHz non mancano certamente nei nostri
cassetti. Puoi costruire un TX CW e tentare dei QSO. Oppure un RTX DSB
proprio per quella frequenza (su progetto di un OM della zona 3 se non
ricordo male).
Oppure, volendo tornare in 10 metri, attivare in parallelo un beacon a
14318*2 = 28636 kHz, pilotare la stessa antenna e vedere eventuali
differenze propagative a 300 kHz di distanza... (vi e' mai capitato di
sentire la banda CB pirata zeppa di segnali e il silenzio assoluto a
28? mica la propagazione e' cosi' selettiva, no?!). Una simile
realizzazione non e' immediata e pone una nuova sfida per
l'autocostruttore serale: usare la stessa antenna con piu'
trasmettitori.
Io sono in fase di imminente trasloco. Quando tra qualche mese
l'alloggio sara' ultimato avro' un angolino tutto mio per saldare e
-finalmente- essere in aria.
Spero di non trovare le bande affollate di beacon e senza
corrispondenti con cui fare QSO!
Paolo IK1ZYW