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Defusione   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #13 di 87 |
Ciao a tutti.
Una delle cose che accomuna l'ACT ad altri approcci di terza generazione (in
particolare
alla MBCT, Mindfulness Based Cognitive Therapy) è l'enfasi sulla "defusione"
cognitiva.
Nella MBCT i pensieri vengono chiamati anche "fatti mentali", non ci si
concentra più sul
tentativo di modificarli direttamente, sulla ristrutturazione cognitiva.
Nell'ACT i pensieri sono eventi psicologici e nessun evento psicologico (es. il
pensiero "non
valgo nulla") può essere visto come causa di altri eveti psicologici (es.
tristezza). Non ha
senso cercare di modificare un evento psicologico (per gli eventi interi come i
pensieri
questo è anche controproducente) per arrivare a modificarne un altro. Piuttosto
può avere
senso modificare il CONTESTO in cui questo evento si verifica per arrivare a
modificare la
FUNZIONE di quell'evento. Le tecniche di defusione hanno appunto lo scopo di
modificare
la funzione di quell'evento ("de-letteralizzando" il linguaggio). Uno degli
esercizi di
defusione che si propongono nell'ACT (Milk, Milk, Milk Exercise) è stato
inventato da
Titchener agli inizi del Novecento nel tentativo di spiegare la sua teoria
contestuale del
significato. Giovanni Miselli aveva tradotto in italiano l'esercizio... Ce lo
manderà? Si tratta
di ripetere moltissime volte una parola per dimostrare ai pazienti che gli
stimoli verbali,
per avere un significato letterale (o derivato), hanno bisogno di un contesto
letterale,
sequenziale, analitico. Si dimostra che sebbene il "significato letterale"
(litteral meaning)
domini il linguaggio, è abbastanza semplice costruire contesti in cui il
significato letterale
(e le relazioni derivate) si indebolisce velocemente e quasi scompare. In altre
parole, è
abbastanza semplice creare contesti in cui non siamo "fusi" con il linguaggio.
Carico tra i file del gruppo un elenco di tecniche di defusione, un foglio word
da poter
dare ai pazienti. E' tratto da Hayes e Smith, 2005, Get out of your mind and
into your life,
pp. 83-85. Traduzione, adattamento e eventuali errori miei!

A presto
GZ




Mar 27 Mar 2007 10:49 am

giovazucchi
Offline Offline
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Inoltra Messaggio #13 di 87 |
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Ciao a tutti. Una delle cose che accomuna l'ACT ad altri approcci di terza generazione (in particolare alla MBCT, Mindfulness Based Cognitive Therapy) è...
giovazucchi
Offline Invia email
27 Mar 2007
10:49 am

... Una delle cose che accomuna l'ACT ad altri approcci di terza generazione (in particolare alla MBCT, Mindfulness Based Cognitive Therapy) è l'enfasi sulla...
phoenix_esmeralda
phoenix_esme...
Offline Invia email
27 Mar 2007
9:16 pm

... Una delle cose che accomuna l'ACT ad altri approcci di terza generazione (in particolare alla MBCT, Mindfulness Based Cognitive Therapy) è l'enfasi sulla...
phoenix_esmeralda
phoenix_esme...
Offline Invia email
27 Mar 2007
9:43 pm

... Una delle cose che accomuna l'ACT ad altri approcci di terza generazione (in particolare alla MBCT, Mindfulness Based Cognitive Therapy) è l'enfasi sulla...
phoenix_esmeralda
phoenix_esme...
Offline Invia email
27 Mar 2007
10:16 pm

Ciao Annalisa Provo a rispondere alle tue domande. Riguardo alle prima (se riesco ad applicare le tecniche di defusione) devo dire che effettivamente, ...
Giovanni Zucchi
giovazucchi
Offline Invia email
28 Mar 2007
7:15 pm
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