Giovanni Zucchi:
>>Ciao a tutti.
Una delle cose che accomuna l'ACT ad altri approcci di terza generazione (in particolare
alla MBCT, Mindfulness Based Cognitive Therapy) è l'enfasi sulla "defusione" cognitiva.Ho dato un'occhiata agli esercizi di defusione che hai caricato e una domanda mi è sorta spontanea: con i tuoi pazienti riesci ad applicarli? Trovo che per riuscire a mettere in atto esercizi di quel tipo, una persona debba avere una motivazione altissima e molte - ma proprio molte - abilità metacognitive. L'idea di agire sul contesto per modificare la funzione di un evento psicologico mi sembra quasi esaltante, ma nello stesso tempo difficilmente praticabile. Sai dirmi se nel concreto l'hai già utilizzata?
Annalisa
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