Ciao a tutti
In questi giorni il dibattito a livello mondiale su ACT, RFT e "terza
generazione" della terapia cognitivo-comportamentale è davvero molto
acceso, in seguito al convegno ABCT (associazione per le terapie
comportamentali e cognitive) di Philadelphia. L'interesse suscitato
dall'ACT/RFT è talmente vasto che non mancano le posizioni critiche e
difensive né quelle superficialmente integrazioniste. Sulle mailing
list internazionali (`acceptanceandcommitmenttherapy'
e `relationalframetheory', entrambe su yahoo) si sta discutendo molto
di questi argomenti. In particolare, Steven Hayes ha scritto una mail
che ripercorre la storia e fa la storia dell'ACT e della RFT. Metto
tra i file scaricabili sia la e-mail di Hayes che un numero dell'
International Journal of Behavioral Consultation and Therapy con un
articolo di Zettle a cui Hayes spesso fa riferimento nel testo della
e-mail.
Tra i punti fondamentali della mail di Hayes vi sono il cercare di
distinguere l'ACT e la RFT dalla terapia cognitiva da un lato e dalla
Behavior Analysis dall'altro se questa non si avvicina `formalmente'
alla RFT (a questo proposito Hayes chiama in causa direttamente
alcuni dei nomi più importanti a livello mondiale e li invita
a `pronunciarsi'). Inoltre invita a lavorare come comunità (gruppi,
come questo) per il progresso scientifico e indica le strade a suo
avviso più importanti:
What do do from here
1. Test ACT versus CBT in the interests of theory and a progressive
science
How to do it
IMHO CBT is back pedalling so fast this will be hard to do without
established manuals
and good willed people who will do manuals as they have been done
without
changing the goals and methods suddenly just to avoid defeat
at the level of principle and process. The component analyses defeats
are
already there and saving the "cognitive model" is empty if the model
is imprecise and does not
tell you what to manipulate. The ACT model is cognitive too. But it
is contextually cognitive ...
and it DOES tell you what to manipulate.
Short of those studies, the easier way:
Large studies that pit ACT books against the best selling CBT books,
with good process
and outcome measurement. The written record at least will not move
2. Come back to the ACT / RFT link and build that
3. Take RFT into basic cognitive science domains
4. Do more component, experimental psychopathology, and
translational studies of ACT and push ACT into the wilderness of
prevention, worksite, prejudice, etc etc
5. Take RFT into applied domains that are not adult clinical
6. Build ACBS
7. Do more conceptual work on contextualism and the research strategy
8. Reach out beyond CBT / BA etc into the many clinical traditions who
will love us once they get who we are
9. Find a way to help newcomers see / buy into the larger mission
Consiglio a tutti gli interessati di leggere la e-mail per intero e a
chiedere qualsiasi tipo di informazione agli altri partecipanti del
gruppo. Se qualcuno fosse interessato potremmo tradurre la e-mail…
Giovanni Miselli ha proposto l'iniziativa... Potremmo suddividerla in
parti.
Io, forse anche per effetto del Convegno di Genova in cui mi sono
sentito supportato da un gruppo, mi sento molto motivato a lavorare
con chi già lavora su queste cose e con chi sta iniziando ora!
Grazie a tutti per l'attenzione
A presto
Giovanni