Ciao Silverio, Inanzi tutto devo dire che non sono un esperto ne in
FAP, ne in psicoterapía breve, forse nemmeno in ACT. Comunque andró
avanti con il rischio di esporre la similitudine (in certi aspetti)
che la mia mente produce:)
Vedo in comune fra i tre approcci l'importanza data all'uso della
lingua dentro l'enviroment del rapporto fra terapeuta-cliente. In
ACT , come portarlo attraverso della parola e delle esperienze dentro
dello studio (e altrove atraverso esercizi), a vivere in un modo
diverso le proprie esperienze (in questo Nardone cerca di produrre un
cambio nella condotta o nella perspettiva del cliente sul suo
problema). Nardone cerca di iniziare un piccolo, certe volte minusculo
cambio per ottenere questi obbiettivi, producendo un cambio nel
sistema attraverso un intervento terapeutico strategico.)
Vedo in comune anche la disperazione creativa(si dice cosí?)
(creative hopelessness)
d'ACT come una strategía (dalla perspettiva di Nardone forse una
strategía
di "avvelenare l'acqua" oppure "portare la "soluzione" del cliente
all'impossibile o assurdo) per poi portarlo verso quello che la
persona apprezza nella vita, facendolo uscire da il suo circolo
chiuso. Secondo Nardone: Dove la "soluzione(tentata dal cliente) é il
vero problema".
In questo, le metafore adoperate in ACT, "fare il buco piu
grande", "il screech del feedback","la vasca con i pescecani", "lotta
col mostro", "l'autobus", ecc. hanno anche un effetto suggestivo sul
cliente (che Nardone tenta di usare coscientemente prendendole
prestate per esempio dalla letteratura europea del 18 o "dall'arte
della guerra") come parte di una strategía terapeutica). ...
In comune con FAP (che conosco piuttosto la posizione (stance) che
le tecniche (mi dovró aggiornare), ho inteso che il terapeuta deve
essere cosciente di quei Clinically Relevant Behaviours (CRB's) e
modellarli e proporzionare contingenze sotto controllo. In comune con
ACT e con La Terapiá Strategica c'é l'importanza data al environment
terapeutico e al controllo delle reazioni del cliente (anche al
livello linguaggio interno oppure "eventi interni") durante la
sessione di terapía.
Si crea un piccolo "laboratorio" con un'esperimento di durata di un
ora circa, dove il terapeuta deve essere consciente delle propie
reazzioni parole e condotte, allo stesso tempo di quelle del cliente,
per produrre un cambio in perpettiva o condotta per conseguire al
cliente di vivere in consonanza a i suoi valori.
Secondo me, la base teorica di ACT e FAP é abbastanza solida, ma
forse l'uso strategico del liguaggio (vg.l'uso dell'aforismo), é piu
sviluppato nella
psicoterapía breve strategica. Hanno raccolto informazione da diverse
fonti, testi orientali, greci classici, e anche da altri pensatori di
altri campi.
(Ho mandato una domanda sull' listeserve inglese per sapere se
qualcuno conosceva un analisi oppure un'altro lavoro sull'analisi
oppure l'utilizzazione della retorica in terapía, e ho ottenuto solo
una risposta di un'esperienza fatta sull'uso della musica e le parole
messe insieme in relazione alle emozioni... tutto qui.)
Sicuramente ci saranno altre similitudini, ma credo che sia
sufficiente per cominciare il discorso.
Credo che conoscere altre esperienze provenienti da altri approcci
puó avere un valore heurístico(?) importante per la RFT e per la
pratica clinica nella Terapía della Condotta.
Scusate il mio italiano, sono piu abbituato a scrivere su queste
cose in spagnolo o inglese;)
Saluti a tutti dalle Canarie,
Germano Tango
--- In ACT-Italia@yahoogroups.com, "silverio.zucchi"
<silverio.zucchi@...> ha scritto:
>
> Ciao giorgio, ti dò il benvenuto a nome di tutti sulla lista, come
dò
> il benvenuto agli altri iscritti dell'ultimo periodo.
> ho un paio di libri di nardone ma non conosco la sua opera in modo
> approfondito. a naso mi sembra non abbiano molto in comune con la
FAP,
> soprattutto, ma anche con l'ACT, però ti invito a dare qualche
> spiegazione in merito così possiamo approfondire. che cosa conosci
di
> nardone? ti riferisci in particolare all'uso del linguaggio? facci
> sapere.
> un saluto silverio
>
>
>
>
> --- In ACT-Italia@yahoogroups.com, "Germano Tango" <tango@> ha
scritto:
> >
> > Qualcuno conosce il lavoro di Giorgio Nardone ad Arezzo? Sarebbe
> > compatibile con ACT o FAP?. Io lo stó tentando, facendo ogni
volta piu
> > attenzione all'uso della parola durante la terapía. Che cosa ne
pensate?
> >
> > Saluti a tutti, Germano
> >
>