Gli ultimi mesi erano stati veramente frenetici. La notte di capodanno
aveva ottenuto casualmente un incarico per un nuovo libro da un famoso
editore che era presente alla festa di fine anno [NDG: C'è stato il
ballo d'inverno? in quel caso la festa era quella e non una festa di
capodanno]. L'editore, Benjy McFadden, aveva trovato divertente lo stile
di Ryan nel libro dedicato ai divetti delle teenagers ed era convinto
che un romanzo scritto con lo stile di Ryan sarebbe stato un grandissimo
successo.... però ci voleva una storia originale, o almeno intrigante...
Ryan non riuscì a rifiutare l'offerta di McFadden, anche se quella sfida
lo spaventava un pò. In realtà era stato Mitch a convincerlo ad
accettare e anche a dargli l'idea sul romanzo: la ricerca del passato di
un ragazzo che aveva perso la memoria. Con quella scusa Ryan si sarebbe
allontanato per un pò da Evanston... e Mitch sarebbe tornato dalla sua
compagna... entrambi in realtà stavano cercando di scappare dalle loro
responsabilità di ipotetici futuri padri.
Tuttavia, dopo aver aiutato una donna a partorire (una lunga storia)
Ryan decise di tornare ad Evanston per accertarsi che Tracy stesse bene
ma anche per capire se era lui il padre del bambino. Quella decisione
aveva fatto litigare Mitch e Ryan perchè se fosse risultato che Ryan non
era il padre, allora il genitore del figlio di Tracy non poteva non
essere che Mitch (sempre che quella sera la ragazza non fosse andata a
"divertirsi" anche con qualcun altro). Mitch temeva che la verità
sarebbe prima o poi saltata fuori e che il rapporto con la sua compagna
sarebbe finito, ma Ryan prese il primo aereo per Chicago e tornò a casa
fregandosene di quello che pensava l'amico.
Giunto a casa provò a comporre il numero di casa di Tracy... il telefono
squillava ma non rispondeva nessuno. Pensò allora di mandare un SMS alla
ragazza "Lo so che non mi faccio sentire da mesi, ma vorrei sapere come
stai e come sta il tuo bambino. Ryan"