Ryan non dormiva da almeno 4 notti... era tutto così strano, non
riusciva ancora a realizzare quello che era successo... tutto era
partito da quella telefonata che suo padre gli aveva fatto il giorno che
Tracy stava per partorire...
>>>Flashback<<<
Tracy si era aggrappata terrorizzata a chi aveva davanti, ignorando
chi fosse, urlando: "Oh no!!! Noooooo!!! Credo che.... credo che il
bambino AHHHHHHHHHHHHH". Del personale ospedaliero era accorso
portandola in una saletta visite, mentre lei disperata urlava al
gruppetto: "NON MI LASCIATE E SOPRATTUTTO.... PORTATEMI UN
ANTIDOLORIFICO SUBITOOOOOOOOO"
Ryan non aveva di idea di cosa fare. Non era preparato ad una cosa del
genere, specielmente se pensava che poteva trattarsi di suo figlio
quello che stava per nascere. Ma poi sentì vibrare il telefono e prese
la mezza scusa per allontanarsi...
>>>Fine Flashback<<<
Già, il telefono... quella telefonata che avrebbe cambiato tutto....
ricordava perfettamente sia il tono che le parole usate da suo padre
"Ryan, devo parlarti con urgenza. È una questione di vita o di morte!"
Aveva lasciato Tracy, sicuramente in buone mani, ma si era comportato da
vigliacco... ma quando raggiunse il padre e sentì quello che aveva da
dirgli, non si preoccupò più dell'amica...
Nel giro di mezz'ora avevano comunicato a Doug e White che sarebbero
partiti per alcuni mesi. Albert aveva dei convegni a cui non poteva
mancare e Ryan ne avrebbe approfittato per fare promozione al libro...
come scusa era credibile... o almeno sembrava che il fratello e la
matrigna ci avessero creduto [NDG: fate voi]
Ormai era arrivato il momento di raccontare la verità... forse avrebbe
dovuto farlo prima ma Albert non voleva. Non avrebbe dovuto ascoltarlo.
Ryan prese il telefono e provò a chiamare White.