Buona lettura.
Nino
24.04.2009
Le insidie delle forze oscure sono sempre fra voi ed è quindi giusto che non
abbassiate la guardia, meglio quindi abbondare che lasciar perdere per troppa
sicurezza. L'ego si manifesta in molti modi differenti ed è un abile attore,
bravo ad ingannarvi quando recita la parte del "bravo" ragazzo. Così vi capita
spesso di essere ingannati, magari in buona fede, proprio perché avete abbassato
la vostra soglia di attenzione davanti a tali attori. Ma più che portare con voi
il senso di colpa e vivere nei rimorsi, è meglio imparare a fare tesoro di
queste esperienze affinché in futuro voi siate più accorti prima di fidarvi di
voi stessi e degli altri.
Spesso la vita sulla Terra è come un gioco di scacchi dove tutti voi siete i
giocatori ed allora è importante non improvvisare le mosse, ma saper cogliere in
anticipo le mosse altrui per neutralizzarle o per ridurne almeno gli effetti
distruttivi. Nel vostro mondo duale la competizione è un fattore che s'impone su
tutti gli altri al punto che la partita spesso diventa una lotta fra opposte
fazioni per la conquista del potere e quindi per il diritto di dominare sugli
altri disponendo dei loro beni e della loro stessa vita. Ciò è avvenuto sempre
nella storia dell'umanità e sino ad oggi questa logica perversa è prevalsa sugli
aspetti della solidarietà e del rispetto reciproco fra tutte le parti in gioco.
Nonostante molti Spiriti si siano incarnati in sembianze umane per testimoniare
e manifestare che la competizione non deve portare alla distruzione dell'altro,
vissuto come nemico da eliminare. I semi piantati dal Cristo e dagli altri
Maestri nel corso di questi millenni non hanno trovato facilmente un terreno
fertile dove crescere, ma comunque sono attecchiti e piano piano hanno
contribuito a trasformare il territorio. Nonostante che oggi le apparenze vi
mostrino un mondo di conflitti, senza giustizia, in preda al caos, possiamo
invece assicurarvi che questo è il buio della notte prima dell'alba. Già i più
sensibili fra di voi possono cominciare a notare le prime luminosità che
annunciano il nuovo giorno, sebbene queste luci possano ancora confondersi con i
bagliori dei lampi. Le tempeste sono tuttora in atto e sferzano la terra, ma
sono destinate a finire.
Così è anche per la vita personale, per ognuno di voi. Il Cielo si riflette
sulla Terra e viceversa. Non c'è alcuna separazione fra i mondi se non quella
dovuta alla diversa frequenza che ci caratterizza. Si tratta di campi
elettromagnetici che si esprimono secondo i parametri del livello quantico di
appartenenza. Quindi il conflitto fra i popoli, l'urlo dei venti, il fragore dei
marosi, il cupo brontolio che precede il crollo causato dai terremoti sono tutte
spie della conflittualità che c'è in ogni essere, dove l'anima fatica a farsi
riconoscere nella sua divinità. Ma anche questo è propedeutico alla vostra
evoluzione, fa parte del cammino iniziatico che è il vostro esperire in abiti
umani, con un corpo di materia densa.
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