Ormai e' uscito da qualche tempo, e sappiamo che i film italiani -se
non fanno subito il botto- durano poco. Per cui "Ilaria Alpi - Il
piu' crudele dei giorni" ha probabilmente una vita non lunghissima
davanti a se', in attesa di riapparire su qualche schermo televisivo.
Chiara e io abbiamo deciso di cercare di acchiapparlo stasera, al
cinema Roma nel cuore di Trastevere. Chi l'ha visto ne ha detto un
gran bene: si direbbe un film che si iscrive in quella lodevole
tradizione di film cosiddetti "di impegno civile" di cui spesso si
parla piu' perche' sono "importanti" o "necessari" che per la loro
effettiva qualita'. Che in questo caso pero' dovrebbe essere piu' che
discreta, almeno stando a quello che ne ha scritto il mio genitore
sul newsgroup it.arti.cinema:
>Un bel film di impegno civile, che ci fa capire - se ancora ce ne fosse
>bisogno - quanto il mondo in cui viviamo sia ancora pił sporco di
>quanto gią non pensiamo, e quanto poco possiamo fare per renderlo un
>pochino migliore.
>Siamo dalle parti del "Muro di gomma" di Risi e dei "Cento passi" di
>Giordana, una spanna pił su dei film di Beppe Ferrara e forse una pił
>gił dei film del Rosi dell'epoca d'oro. E con una Mezzogiorno che ad
>ogni film diventa sempre pił brava.
Ecco.La Mezzogiorno qualcuno potra' ricordarla, anni fa, piu' leggera
e piu' giovane ma gia' con quegli occhi verdissimi, in un bel film di
Placido intitolato "Del perduto amore". A parte, ovviamente, gli
ultimi bacui e le finestre di fronte. Ci vediamo stasera al Roma?
L'appuntamento e', come sempre, con una decina di minuti di anticipo
sullo spettacolo delle 20.30, perche' a "e 25" entriamo e ci si becca
dentro, come sempre.
ROMA
Piazza Sonnino 37
Tel. 06/5812884
--
Alberto
-----------
SPAM: Il mio libro "Sparate sul regista" si trova a meta' prezzo su
Ibs: approfittane!
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=255&c=UNNOJ2SJOUSVU
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]