Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
Berto · Lista Berto
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
[Due righe su] GANGSTER STORY (con piccolo segreto di Pulcinella su   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #25 di 152 |
Al Nuovo Olimpia di Roma non si fermano, e continuano a riproporre classici
del cinema su grande schermo. La sala e' scomodissima, si sta seduti con le
ginocchia nelle tonsille e i braccioli non solo non si possono sollevare ma
sono anche durissimi. Pero' con proposte come quelle della rassegna Grande
Cinema sul Grande Schermo siamo pronti a fare qualche sacrificio, pensando
ai tempi in cui si andava ai cineclub con le sedie di legno che
scricchiolano.

Ho visto ieri sera, per la prima volta assoluta, GANGSTER STORY, orrido
titolo italiano del celebrato BONNIE AND CLYDE di Arthur Penn... lussuoso
film manifesto del cinema americano dell'era della contestazione, a meta'
fra il mainstream e l'apertura ai temi e soprattutto agli stili dell'epoca.
Piu' che per l'ennesima metafora del disagio giovanile, della ribellione
senza causa, del confuso desiderio di lasciare a qualsiasi costo una
traccia del proprio passaggio sulla Terra, GANGSTER STORY vale per gli
esperimenti tentati a livello di regia, montaggio e sceneggiatura: il film
inizia con una lunga sequenza senza dialogo che descrive il risveglio di
Bonnie Parker/Faye Dunaway in modo assolutamente naturalistico, ben lontano
dagli schemi del cinema americano tradizionale... e tutto il film e'
costellato di stacchi curiosi, di pause nella continuita', di accelerazioni
e ralenti che devono un bel po' all'influenza della Nouvelle Vague francese
-ennesima prova della prontezza con cui il cinema americano, il migliore
del mondo, ha sempre saputo cogliere e metabolizzare le suggestioni delle
cinematografie rivali di tutto il pianeta.

Il rapido gioco di sguardi finale fra Bonnie e Clyde quando si rendono
conto di essere caduti in un agguato e' un pezzo di cinema che andrebbe
rivisto in moviola.

E il film, davvero, vale la pena di (ri)vederlo: prima di tutto per la
disinvoltura miracolosa con cui la sceneggiatura oscilla costantemente fra
il comico e il drammatico, fra il tragico e il romantico, senza stacchi
percepibili, in quella felice confusione di toni e di generi che era uno
degli elementi cardine della Nouvelle Vague e di tante cinematografie
giovani degli anni Sessanta... e poi per vedere una Faye Dunaway
sfolgorante con mitra e tailleur (e cappello da parigina) che si mangia in
due bocconi qualsiasi Zeta Jones o Camerondiaz, e un Warren Beatty talmente
ma talmente bello e -mi dicono le esperte- strabordante di "carisma". E
Gene Hackman, e la faccia da scemo di Michael J. Pollard. E... perbacco! ma
chi se lo ricordava che c'era pure Gene Wilder con la faccia ancora tonda?

Lo danno al Nuovo Olimpia, da ieri -giovedi 15 luglio- fino a mercoledi'
prossimo incluso.

*******************************

Fuori programma, uno stralcio da una vecchia intervista con il regista
Robert Benton, che aveva appena diretto "BILLY BATHGATE" ma parlava
volentieri del film di Penn, che aveva scritto insieme a David Newman.


da un'INTERVISTA CON ROBERT BENTON

(...) A proposito di film di gangster, vogliamo parlare di "Gangster
Story" di Arthur Penn, che segnò il suo esordio come sceneggiatore?

BENTON: Beh, era un film molto diverso. Quella era un film di
fuorilegge, oggi si potrebbe avvicinarlo a "Thelma e Louise": la storia di
due persone comuni che in un certo momento si mettono al di fuori della
legge e vivono in fuga tentando vanamente di sfuggire ad un destino ormai
segnato. Il tema è la paura ed il fascino di vivere fuori dalla legge. I
film di gangsters raccontano di persone senza scrupoli, il cui fine è
conquistare potere, soldi o sesso. Li vediamo ottenere queste cose per un
momento, mantenerne il possesso, e poi perdere tutto e morire. Sono film
sul potere.
Comunque, allora il cinema era molto influenzato dalla Nouvelle Vague
francese, la quale a sua volta subiva l'influenza del cinema americano e
del neorealismo. Gente come Arthur Penn, Bob Rafelson, Robert Altman,
Coppola, Bogdanovich, Scorsese, anche Jonathan Demme. Da allora ci sono
stati molti altri registi come Spielberg o Zemeckis, molto più americani,
più lineari come modo di raccontare. Spielberg è un grande narratore ma i
suoi film non riflettono alcuna influenza europea. Mi ricordo un pranzo con
lui in cui in cui mi disse: "Sto facendo un film tipo "Gli anni in tasca"
di Truffaut." E poi ho scoperto che il film era "E.T."! Che è un film
brillante, ma è tutto meno che europeo! La generazione precedente invece
era molto più orientata verso una concezione europea dello stile narrativo.

Lei Truffaut lo conosceva personalmente... Non doveva dirigere lui
"Kramer contro Kramer"?

BENTON: Sì, ma ci conoscevamo da prima. "Gangster Story" lo scrivemmo
proprio per Truffaut ed arrivammo anche a proporglielo. Lui disse che gli
piaceva molto ma che siccome stava per iniziare "Fahrenheit 451" non poteva
occuparsene in quel momento. Ci raggiunse comunque a New York e passammo
due giorni a parlare, per preparare un trattamento. In "Gangster Story",
che poi fu diretto da Arthur Penn, c'è ancora un'intera sequenza
completamente sua: ce la dettò, materialmente.

Di quale scena si tratta?

BENTON: Quella in cui loro sono seduti in macchina, mentre piove,
mangiano biscotti e lei legge la Ballata di Bonnie e Clyde, fino a quando
ci sono loro due nel campo. Quella è interamente scritta da Francois
Truffaut.


Alberto :-)
------------------------------------------------------
Datemi quello che mi piace, ma non datemene troppo.







Ven 16 Lu 1999 3:17 pm

alberto.farina@xxx.xxx
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #25 di 152 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Al Nuovo Olimpia di Roma non si fermano, e continuano a riproporre classici del cinema su grande schermo. La sala e' scomodissima, si sta seduti con le ...
Alberto Farina
alberto.farina@xxx.xxx
Invia email
16 Lu 1999
3:17 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?