Dalla Segreteria del Noir In Festival 2000 riceviamo e trasmettiamo i
verbali del premio Scerbanenco. "Giallo antico" non ha vinto, ma si e'
guadagnato almeno una menzione. Come si suol dire, sempre meglio che un
calcio nei denti! :-)
Grazie a tutti per l'appoggio (e, per coloro che hanno votato pur non
avendo letto il libro -che sembra aver quasi esaurito la sua prima, non
enorme, tiratura- per la fiducia!). E buona lettura col libro di
Scerbanenco che, almeno in teoria, dovrebbe arrivare ai partecipanti.
Alberto
"La giuria del Premio Scerbanenco, composta da Ernesto G.Laura, Nico
Orengo, Gianfranco Orsi, Cecilia Scerbanenco, Lia Volpatti, considerato
che il Premio Scerbanenco tende a mettere in risalto non solo le opere
migliori ma anche le tendenze in cui si inscrivono, e rilevato che anche
in Italia emerge, sia da parte degli scrittori sia da parte dei lettori,
un sempre maggiore interesse nei confronti del genere "giallo-storico",
ha rivolto la propria attenzione a due titoli che rientrano in questo
filone. In tal senso, dopo attenta considerazione, ha deciso di
assegnare il Premio Giorgio Scerbanenco 2000 al romanzo "Il nostro
agente in Giudea" di Franco Mimmi, per la novitą del tema, la qualitą di
scrittura, la soliditą dell'impianto e l'accuratezza della ricerca.
Ritiene inoltre di segnalare con menzione il romanzo di Corrado Farina
"Giallo antico", per la ricostruzione d'ambiente e l'affettuosa
rievocazione di Emilio Salgari e della Torino scomparsa del primo cinema
italiano".