E' passato qualche tempo dalla rassegna dei classici del Nuovo
Olimpia, che e' tornato alla sua programmazione vagamente elitaria e
sprezzante delle regole del mercato. Il Nuovo Olimpia, che non sara'
certamente il cinema piu' lussuoso della citta', condivide infatti
col Quattro Fontane il merito di offrire nel centro della citta' una
programmazione scelta fra i film cosiddetti impegnati, cosiddetti
d'essai, cosiddetti d'autore: una programmazione che non teme la
concorrenza del vicino Adriano, che con le sue dieci sale finisce per
drenare la stragrande maggioranza del pubblico centrocittadino
-purche' orientato verso i generi piu' scacciapensieri.
Se in questi giorni i quotidiani parlano soprattutto di "Pearl
Harbor" -per dirne male, naturalmente, ma intanto sono pagine e
pagine di pubblicita' (ma fidatevi: e' proprio brutto brutto,
nonostante il trailer)- nelle sale escono una quantita' di film
interessanti che solo adesso trovano posto nelle sale. E' il caso del
gradevolissimo "Se fossi in te" di Giulio Manfredonia (un vecchio
amico, ma l'ho perso di vista da una quindicina d'anni, quindi il mio
giudizio non e' di parte), dell'imperfetto ma splendido "La
principessa e il guerriero" (visto a Venezia, lentissimissimo, con un
finale un po' troppo esplicito, ma grande cinema) e tanti altri.
Fra questi tanti altri film da recuperare ("Cefalonia, i giorni
dell'amore e dell'odio", "La maschera di scimmia" di cui sento dir
benino, "About Adam" che credo pero' abbiano gia' smontato ed e' un
peccato), lo scorso weekend e' uscito di soppiatto anche "L'ultima
lezione", di cui so poco piu' del titolo. So pero' che il film e'
centrato sulla figura di Federico Caffe', apprezzato economista che
scomparve un bel giorno di qualche anno fa e di cui non si e' saputo
piu' niente.
Il tema sembra interessante, sicche' con Chiara si e' deciso di
andare a vedercelo questo mercoledi' sera. Sul tardi, perche' forse
prima non riusciamo a organizzarci, e perche' cosi' magari vengono
anche i soliti
amici-che-alle-otto-sono-ancora-in-ufficio-ma-cosa-credi. E' un salto
nel buio, ma di mercoledi' i salti nel buio delle sale
cinematografiche costano solo ottomila lire. E un salto nel buio,
trattandosi di una persona sparita nel nulla, sembra anche la scelta
piu' indicata.
Mercoledi' sera, ore 22.15, davanti al Nuovo Olimpia. Alle 22.30
inizia il film, e chi c'e' c'e'. Saltate con noi?
See You Next Wednesday!
Alberto
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"The early bird gets the worm... but look what happens to the early worm!"
Alfred E. Neuman