Eritrea, la repressione fa un'altra vittima
Inserita il 7/9/2007 alle 11:14 nella categoria: Chiesa Perseguitata
ASMARA (Eritrea) - Migsti Haile, 33 anni, è morta lo scorso 5 settembre nel centro di istruzione militare etiope Weaa in seguito alle torture subite per aver rifiutato di sottoscrivere un documento di abiura della sua fede.
Haile, studentessa e membro attivo della chiesa Rhema, era una delle dieci cristiane arrestate durante un culto a Keren, a nord ovest di Asmara, un anno e mezzo fa. Per tutto questo tempo è stata sottoposta a forti pressioni e a torture fisiche.
Oltre duemila cristiani, incluse decine di pastori, vengono tuttora torturati in Eritrea nelle prigioni, nelle stazioni di polizia e nelle caserme militari per spingerli a rinnegare la loro fede. Non viene loro concessa una difesa legale e non sono stati neppure formalmente accusati.
Solo l'anno scorso almeno quattro cristiani sono morti a causa delle inumane condizioni a cui sono stati sottoposti in carcere.