LAOS
Violenze contro i cristiani a Vientiane e Luang Prabang - 7 Settembre 2004
Parigi (AsiaNews/AFP) - Quattro cristiani laotiani sono in prigione avendo
rifiutato di rinunciare alla loro fede. L'arresto è parte di una campagna
più vasta del regime comunista contro le comunità religiose, denunciata in
questi giorni da un gruppo laotiano in esilio a Parigi.
Il Movimento Lao per i diritti dell'uomo (Mldu), ha accusato il governo di
portare avanti "una campagna di repressione" contro i cristiani del
distretto di Kasy, vicino a Vientiane. Secondo il gruppo, 8 famiglie
cristiane della minoranza Khmu sono state forzate a rinunciare alla loro
fede firmando un documento. Altri due cristiani, di cui si forniscono solo i
nomi, Khamphay e Pheng, dopo il loro rifiuto a firmare, dal 2 agosto sono
rinchiusi nella prigione di Kasy. In un altro villaggio del distretto, a Ban
Viengsamay, le autorità hanno espulso dal villaggio tutti i cristiani.
Il Mldu chiede al governo laotiano di "liberare tutti i cristiani detenuti"
e di permettere l'entrata nel paese di osservatori internazionali che
possano verificare la situazione dei diritti umani in Laos.
Il Mdlu ha anche rivelato che dall'11 agosto nella provincia di Savannaketh
ai cristiani è proibito di radunarsi in casa per la preghiera. La campagna
per costringere i cristiani a rinunciare alla loro fede è attuata anche nel
distretto di Nam Bak, vicino a Luang Prabang.
Dal 1975 in Laos il potere è in mano al Pathet Lao, il partito comunista
laotiano, che ha espulso tutti i missionari stranieri e ha perseguitato le
religioni. Dal '91 è in atto una "democrazia centralizzata", guidata dal
Partito rivoluzionario del popolo laotiano (una reincarnazione del Pathet
Lao). Sebbene negli ultimi anni vi sia stata un'apertura economica, vi è un
grande controllo della società e delle religioni. Verso i cristiani vi è una
vera e propria campagna per sradicarli dal paese come "seguaci di una
religione straniera". Per questo si vieta ogni diffusione della fede e ogni
proselitismo, anche se si accettano alcune forme controllate di culto.
Su una popolazione di 5,8 milioni, il 48,8% dei laotiani sono buddisti; il
41,6% sono animisti; i cattolici e i protestanti sono un po' più di 100 mila
e rappresentano circa il 2% della popolazione.