INDONESIA
Cristiani e musulmani temono l'introduzione della Sharia
Le minoranze religiose preoccupate per l'elezione di Hidayat Nurwahid,
musulmano integralista eletto presidente dell'Assemblea legislativa.
Jakarta (AsiaNews) - Protestanti, cattolici, buddisti e indù presenti nel
parlamento hanno espresso la loro preoccupazione per l'elezione di Hidayat
Nurwahid a presidente dell'Assemblea consultiva del popolo (MPR). Nurwahid,
presidente del Prosperous Justice Party (PKS), un partito islamico, è
conosciuto per essere un intellettuale musulmano di spicco: laureatosi in
Arabia Saudita, è stato docente all'Istituto islamico di Jakarta. Di recente
ha criticato in maniera violenta l'occupazione americana in Iraq.
L'Assemblea consultiva è un centro di potere fondamentale nella politica
indonesiana: essa autorizza gli emendamenti della costituzione e l'
impeachement del presidente e del suo vice.
Il PKS e Nurwahid hanno vinto facendo ricorso ai valori islamici di
trasparenza, onestà e cura: sono stati gli elettori delusi a votare per lui,
anzitutto a Jakarta, dove il PKS è diventato il principale partito.
Esponenti cattolici sono preoccupati che Nurwahid possa promuovere
emendamenti alla costituzione del 1945, in particolare riguardo all'articolo
29 che afferma in modo esplicito la laicità dello stato che si basa sui 5
principi della Pancasila*. I nazionalisti del Golkar temono che Nurwahid
introduca addirittura la Sharia per tutti i musulmani dell'Indonesia (una
possibilità esclusa da leggi del tempo di Suharto). Nurwahid ha risposto
dicendo che l'introduzione della sharià è esclusa. Egli però vuole spingere
tutti i musulmani a una stretta e integrale pratica religiosa. Secondo
Nurwahid, la mancanza di religiosità porta alla corruzione e all'immoralità.
In precedenza sembrava che Nurwahid potesse essere nominato ministro dell'
Educazione dal nuovo presidente Subilo Bambang Yudhoyono. I cattolici e i
protestanti avevano temuto che questa nomina potesse cambiare i curriculum
scolastici e imporre l'insegnamento dell'islam agli studenti musulmani che
frequentano le scuole cattoliche e cristiane nel paese. Il problema è molto
sentito dagli istituti scolastici cristiani perché le scuole cattoliche o
protestanti nono prevedono nessuna lezione di islamismo per i loro studenti
musulmani. La maggior parte degli alunni di diverse religioni non ritiene
importante questa decisione, che la gente normale considera importante solo
per gli interessi di politici estremisti.
Alle elezioni presidenziali Nurwahid aveva prima appoggiato il radicale
Amien Rais. Nel ballottaggio si è poi schierato con Yodyono. Grazie a questa
alleanza, c'è la possibilità che Yudhoyono possa disporre della maggioranza
anche in parlamento. (MH)
* Nel preambolo della Costituzione indonesiana sono presentati i 5 principi
guida del Paese:
1) Monoteismo (Ketuhanan)
2) Umanesimo (Kemanusiaan)
3) Unità nazionale (Kebangsaan)
4) Democrazia e governo rappresentativo (Kerakyatan)
5) Giustizia sociale (Keadilan Sosial).