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http://www.tarantosera.com/news.asp?id=1531> Ilva. E
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http://www.tarantosera.com/news.asp?id=1531> Ilva. E' sempre più allarme
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http://www.tarantosera.com/news.asp?id=1531> sicurezza
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http://www.tarantosera.com/news.asp?id=1531> E’ ancora in prognosi
riservata cautelativa al “Perrino” di Brindisi Cosimo Puricella, il 25enne,
protagonista dell’ultimo grave infortunio avvenuto, nel pomeriggio di ieri,
5 settembre, nel reparto sottopro-dotti ghisa dello stabilimento
siderurgico. L’operaio, che era stato assunto da 5 anni e dopo un periodo di
formazione (quindi piuttosto esperto) ha riportato varie ustioni, le più
gravi delle quali riguardano l’addome e una spalla. Evidentemente, appena
resosi conto di quanto stava per accadere, con il getto di acqua bollente
fuoriscito dalle tubazioni su cui stava intervenendo per la sostituzione di
una termocoppia, ha fatto in tempo a girarsi, evitando guai maggiori.
"Questa mattina - spiega il dottore Francesco De Francesco, dell’Ispettorato
del lavoro - abbiamo svolto i primi accertamenti sul luogo dell’incidente e
abbiamo potuto rilevare che l’elemento che si stava sostituendo non aveva la
regolare filettatura e questo potrebbe essere all’origine di quanto
accaduto. Produrremo il pezzo in questione alla magistratura, visto che le
cause dell’incidente potrebbero ritrovarsi proprio nell’eventuale difetto di
fabbricazione". L’Ispettorato sta inoltre verificando se, al momento
dell’incidente, lo sfortunato operaio fosse adeguatamente protetto secondo
le procedure del caso. Anche perché, stando sempre al rapporto
dell’Ispettorato, il getto d’acqua avrebbe raggiunto una temperatura di
circa 60°. Naturalmente, gli esami degli ispettori continuano, anche perché
sarebbero stati rilevati alcuni componenti particolarmente usurati, che
potrebbero avere avuto un ruolo non di poco conto in quanto accaduto. La
risposta unitaria delle rsu aziendali, naturalmente, non si è fatta
attendere. Per venerdì prossimo è prevista un’assemblea retribuita (ammesso
e non concesso che l’azienda la autorizzi) per tutta l’area ghisa, dalle
7.00 alle 8.30, per tornare, ancora una volta a trattare il tema della
sicurezza (tra l’altro, sabato 10 settembre scadono i termini legati alle
lettere di contestazione per i 9 lavoratori sospesi in seguito allo sciopero
in acciaieria del 6 luglio scorso), mentre, sempre nell’area ghisa e sempre
venerdì 9 settembre, il primo turno osserverà quattro ore di sciopero dalle
11 alle 15, il secondo dalle 19 alle 23, mentre il terzo turno si fermerà
per otto ore. Per i normalisti l’astensione dal lavoro è prevista dalle 11
alle 16. Intanto, per domani alle 11, l’azienda ha convocato le rsu per un
incontro.
* Ilva (FIM-FIOM-UILM): sfiorata la tragedia, operaio rimane in terra
con una lamiera nella gamba per circa un’ora
IN DATA ODIERNA, PRESSO IL REPARTO GRF, UN LAVORATORE MENTRE TAGLIAVA UN
ROTOLO DI LAMIERA DA 8 mm., VENIVA INVESTITO DALLA STESSA PROVOCANDOSI
LESIONI ALLA GAMBA DESTRA.
LA LAMIERA, FERMATASI DI TAGLIO SULLA GAMBA DEL MALCAPITATO LAVORATORE, LO
BLOCCAVA AL SUOLO NON DANDOGLI ALCUNA POSSIBILITA’ DI MOVIMENTO.
RITENIAMO VERGOGNOSO CHE SIA PASSATA PIU’ DI UN’ ORA AFFINCHE’ QUALCUNO SI
ACCORGESSE DI QUANTO ACCADEVA, VISTO CHE LA ZONA ERA COPERTA DA CUMULI
MONTAGNOSI DI MATERIALE FERROSO, TUTTO CIO’ NONOSTANTE LE URLA DI AIUTO DEL
LAVORATORE INFORTUNATO COPERTE DAI RUMORI DELLE MACCHINE UTENSILI.
SOLO PER FORTUITE CIRCOSTANZE, DUE LAVORATORI SI AVVEDEVANO DI QUANTO
ACCADEVA E SOCCORREVANO IL MALCAPITATO.
SI PROGRAMMA UN’ ORA DI ASSEMBLEA CON SCIOPERO DALLE ORE 17,00 ALLE ORE
18,00 IN TUTTO IL REPARTO GRF.
LE R.S.U. FIM-FIOM-UILM
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