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<http://www.tarantosera.com/news.asp?id=1544> Ilva, operaio per un
<http://www.tarantosera.com/news.asp?id=1544> Ilva, operaio per un'ora
<http://www.tarantosera.com/news.asp?id=1544> sotto la lamiera
<http://www.tarantosera.com/news.asp?id=1544> di Angela Todaro
Ancora un incidente ieri sera all’interno dello stabilimento siderurgico
tarantino. Un operaio è rimasto schiacciato, sotto la lamiera che stava
tagliando. Ha dovuto attendere più di un’ora prima che qualcuno si
accorgesse di lui, mentre tentava disperatamente di segnalare tra le urla la
situazione di cui era vittima. A darne notizia sono le rsu Fim, Fiom e Uilm,
che ieri sera stessa, visto quanto accaduto, hanno dato vita ad un’assemblea
e proclamato lo sciopero di un’ora dalle 17 alle 18, in tutto il reparto Grf
(Gruppo recupero ferrosi), dove si recupera il materiale di risulta della
lavorazione dell’acciaio, e dove è accaduto appunto l’incidente.
Fortunatamente non sembrano gravi le condizioni del lavoratore, Luca
Vigliotta, trentenne tarantino, assunto a tempo indeterminato. L’uomo
avrebbe riportato delle fratture all’arto rimasto schiacciato sotto il peso
del materiale che stava lavorando. L’operaio, che presta servizio
all’interno del Grf, stava tagliando un rotolo di lamiera da 8 mm, quando,
per motivi ancora in corso di accertamento, è stato investito e schiacciato
dalla stessa lamina. La lamiera si è fermata di taglio sulla gamba del
lavoratore, bloccandolo al suolo, e non permettendogli alcun movimento.
Nonostante l’uomo urlasse per farsi sentire, purtroppo il suo grido
disperato d’aiuto veniva coperto dal frastuono prodotto dalle macchine
utensili. Non era per altro nemmeno visibile, visto che la zona è coperta da
alti cumuli di materiale ferroso. E’ trascorsa così più di un’ora prima che
qualcuno si rendesse conto di quello che era accaduto nel reparto. "Al di là
dell’incidente in se stesso - dice Rocco Palom-bella della Uilm - quel che è
ancora più grave è il fatto che sia trascorso così tanto tempo prima che
l’infortunato venisse soccorso. Anche se le conseguenze non sono state
drammatiche, è evidente che urge risolvere il problema delle postazioni di
lavoro isolate, che solo nel reparto Grf sono dodici, ma ce ne sono molte
altre sparse in tutto lo stabilimento siderurgico. L’assemblea di ieri sera,
immediatamente dopo l’incidente, ha avuto lo scopo di individuare le
soluzioni che possano scongiurare situazioni di questo tipo. Una delle
maniere più efficaci per impedire l’isolamento dei lavoratori nelle
postazioni singole potrebbe essere quella di dotare gli operai di radio
telefoni, in maniera da comunicare immediatamente con i colleghi in casi di
emergenza
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