Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
Dipendenti_ILVA · Dipendenti ILVA
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Fw: [IxT]2003_12_13 - 130. Antibufala: hai un infarto? Tossisci che   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #40 di 720 |


>
> [IxT]2003_12_13 - 130.
> Antibufala: hai un infarto? Tossisci che ti passa!
>
> Questa newsletter vi arriva grazie alle gentili donazioni di "ccolombo",
> "lpaganelli" e "giadaeluca".
>
> Le prime segnalazioni della versione italiana di quest'appello
anti-infarto
> mi sono arrivate ai primi di novembre 2003. Si tratta di una presentazione
> PowerPoint, la cui sostanza è questa: esisterebbe un metodo molto semplice
> per salvarsi in caso di infarto. Nei pochi secondi di lucidità che restano
> dopo che il cuore ha cessato di battere, basterebbe un violento colpo di
> tosse per riavviare il muscolo cardiaco. Il consiglio verrebbe nientemeno
> che da un articolo pubblicato "sul n. 240 del Journal of General Hospital
> Rochester".
>
> Purtroppo si tratta di una bufala, e pure pericolosa. L'infarto non porta
> necessariamente all'arresto cardiaco. La tecnica suggerita dall'appello,
> invece di aiutare, può essere PERICOLOSA se usata in caso di infarto senza
> arresto cardiaco. La cosa migliore da fare, se avvertite i sintomi di un
> infarto, è stare fermi e calmi, chiamare o far chiamare i soccorsi al
> telefono e masticare un paio di aspirine, per evitare che si formi un
> trombo (coagulo di sangue) che sarebbe probabilmente fatale.
>
> La storia è smentita proprio dalla fonte citata nell'appello, ossia il
> Rochester General Hospital, il cui sito Web ha dovuto predisporre
> un'apposita pagina:
>
> http://www.viahealth.org/rgh/heartattack.htm
>
> che traduco e riassumo qui:
>
> "...[l'appello] consiglia una procedura per sopravvivere a un attacco di
> cuore, nella quale alla vittima viene suggerito di tossire ripetutamente a
> intervalli regolari fino all'arrivo dei soccorsi. La fonte di
> quest'informazione è attribuita al ViaHealth Rochester General Hospital.
> [...] Non abbiamo trovato alcuna traccia di articol,i anche soltanto
> vagamente attinenti all'argomento, prodotti dal Rochester General Hospital
> negli ultimi 20 anni. Inoltre le informazioni mediche citate non sono
> riscontrabili nella letteratura medica corrente e non sono in alcun modo
> approvate dal personale medico dell'ospedale. Sia The Mended Hearts, Inc.,
> un'associazione di sostegno ai pazienti cardiolesi, sia la American Heart
> Association hanno dichiarato che queste informazioni non vanno inoltrate

> vanno usate da nessuno. Per favore aiutateci a combattere la
proliferazione
> di questa disinformazione. Vi chiediamo di inviare questo messaggio a
> chiunque vi invii [l'appello] e di chiedere loro di fare altrettanto."
>
> Una smentita decisamente categorica, insomma, ripetuta anche in una
> newsletter dello stesso Rochester General Hospital datata agosto 1999:
>
>
http://www.viahealth.org/_private/news_archives/news1999/99_august_news/hear
tattack.htm
>
> A questa smentita si aggiungono quella della Trend Micro, disponibile in
> inglese presso
>
>
http://www.trendmicro.com/vinfo/hoaxes/hoax5.asp?HName=How+To+Survive+A+Hear
t+Attack+Alone
>
> e quella di una rivista di cardiologia brasiliana presso
>
>
http://jornal.cardiol.br/2002/nov-dez/paginas/diretoria/comunicacao/sbcnamid
ia.asp
>
> C'è anche una smentita in italiano, pubblicata da Comunicati.net presso
>
> http://www.comunicati.net/comunicati/varie/4473.html
>
> che ringrazia "il Dr. David Coletta che ci ha segnalato che sul Notiziario
> FIRENZEMEDICA-SIMEF n.171 abbiamo pubblicato una notizia che, nonostante
> paresse venire da fonte ufficiale, sembra invece falsa. Ci dice il Dr.
> Coletta che la fonte citata (Journal of general hospital Rochester n° 240)
> non esiste nell'archivio Medline e Medscape e che esistono solo
> pubblicazioni in spagnolo su siti non medici brasiliani ed una ripresa da
> un sito web italiano anch'esso non medico. Di seguito la posizione del
> general Hospital Rochester, in cui chiedono di aiutarli ad interrompere
> questa assurda disinformazione." Questa smentita è seguita dalla
> comunicazione del Rochester General Hospital già tradotta sopra.
>
> Ma come è nata questa bufala? La situazione è brillantemente chiarita dal
> mitico sito antibufala Snopes.com, secondo il quale l'appello circola dal
> giugno del 1999:
>
> http://www.snopes.com/toxins/coughcpr.htm
>
> Snopes attribuisce l'origine della bufala a una newsletter
> dell'associazione Mended Hearts, che avrebbe pubblicato il consiglio ma
> l'ha successivamente ritrattato e ora pubblica una pagina di smentita:
>
> http://www.mendedhearts.org/education-cough-cpr.htm
>
> Riassumendo e traducendo da Snopes.com, "se sapeste esattamente quello che
> state facendo, questa procedura potrebbe aiutare a salvarvi la vita. Se
> però la tentaste nel momento sbagliato (perché avete valutato erroneamente
> il tipo di evento cardiaco che state subendo) o la eseguiste nel modo
> sbagliato, potreste peggiorare le cose. La procedura non è nuova: è in
> circolazione da anni ed è stata usata con successo in alcuni casi isolati
> di emergenza, in cui le vittime si sono rese conto che stavano per svenire
> e incappare in un arresto cardiaco completo (il loro cuore stava per
> fermarsi) e sapevano esattamente come tossire in modo da mantenere in
> circolazione una quantità di sangue arricchito di ossigeno sufficiente ad
> impedire la perdita di coscienza, oppure erano sotto il diretto controllo
> di personale medico che aveva riconosciuto i sintomi della crisi e dava
> loro istruzioni precise su come tossire. Anche se le persone affette
> riuscissero ad accorgersi di star subendo un evento cardiaco del tipo in
> cui la procedura sarebbe utile, senza un addestramento specifico per
> azzeccare il ritmo giusto il loro tossire potrebbe trasformare un leggero
> attacco cardiaco in una crisi letale."
>
> In effetti, prosegue Snopes.com, la procedura, chiamata in inglese "cough
> CPR", potrebbe essere insegnata ai pazienti a rischio di attacco cardiaco:
> se ne è parlato a settembre 2003, a proposito di un medico polacco,
Tadeusz
> Petelenz di Katowice, che lo sta facendo, a suo dire con successo.
Tuttavia
> Snopes.com nota che i suoi risultati non sono stati confermati da fonte
> indipendente e alcuni cardiologi avanzano dubbi sulla metologia adottata.
> Una copia di questa notizia è disponibile presso
>
> http://msnbc.msn.com/id/3077018
>
> In ogni caso, come nota Snopes.com, "anche se i medici possono forse
> insegnare questa procedura, non la si può imparare certo da un e-mail,
> perlomeno non in modo adeguatamente sicuro... credere che un e-mail possa
> sostituire un addestramento medico sarebbe come credere che studiarsi un
> manuale di istruzioni sia tutto quel che serve per saltare in macchina e
> guidare in autostrada".
>
> Il miglior consiglio in caso di infarto, secondo i medici, è non rischiare
> di ammazzarsi usando la procedura descritta nella bufala, ma chiamare
> soccorso e masticare due aspirine. L'aspirina, noto anticoagulante, può
> impedire l'ingrossarsi di eventuali coaguli di sangue. L'aspirina va
> masticata per facilitare la sua dispersione ed assimilazione nello
stomaco.
>
> Lo so, è molto meno spettacolare che salvarsi la vita con un colpo di
tosse
> da fachiro indiano, ma assai più affidabile.
>
> L'indagine antibufala completa e i suoi aggiornamenti sono come sempre a
> vostra disposizione presso
>
> http://www.attivissimo.net/antibufala/infarto/tosse.htm
>
> Ciao da Paolo.
>
> -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
> (C) 2003 by Paolo Attivissimo (www.attivissimo.net).
> Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.
>
> Se ti piace quello che leggi, fallo sapere in giro, e mandami un po' di
> focaccia!
>
> Questa newsletter viene distribuita gratuitamente e senza pubblicità
grazie
> a Peacelink.it;
> è e sarà sempre gratuita, ma donazioni e sponsorizzazioni sono sempre ben
> accette:
> http://www.attivissimo.net/donazioni/donazioni.htm
>
> Per ricevere/disdire la newsletter e per l'informativa sulla privacy:
> http://www.attivissimo.net/nl/nl_istruzioni_iscrizione.htm
> -----------------------------------------------------------------------
> Paolo Attivissimo Traduttore tecnico, divulgatore informatico
> topone@... http://www.attivissimo.net
> ---------+---------+---------+---------+---------+---------+---------+--
>
>
>





Lun 15 Dic 2003 10:48 am

fabioprincipale
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #40 di 720 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

... anti-infarto ... né ... proliferazione ... http://www.viahealth.org/_private/news_archives/news1999/99_august_news/hear tattack.htm ... ...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
15 Dic 2003
10:47 am
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?