L'Inail risarcirà i danni da mobbing
Stabiliti i criteri da seguire per l'erogazione
RomaI danni derivanti dal mobbing sul lavoro possono essere risarciti dall'INAIL, come le altre malattie professionali. La circolare n.71 del 17 dicembre 2003 detta i criteri fondamentali per il riconoscimento dei danni psichici di origine professionale. Questi danni possono essere considerati di origine professionale solo se sono causati da specifiche e particolari condizioni dell'attività e dell'organizzazione del lavoro, cioè da «costrittività organizzativa». La costrittività organizzativa è una situazione di incongruenza delle scelte aziendali in ambito organizzativo, di cui gli esempi più ricorrenti, anche se non esaustivi, sono stati indicati dall'Istituto assicuratore in: - svuotamento delle mansioni o marginalizzazione dell'attività lavorativa; - mancata assegnazione dei compiti, con forzata inattività, o degli strumenti di lavoro; - ripetuti trasferimenti ingiustificati; - prolungata attribuzione di compiti dequalificanti rispetto alla qualifica o di compiti eccessivi, anche in relazione ad eventuali situazioni di handicap psicofisici; - impedimento sistematico e strutturale di accesso alle notizie o inadeguatezza delle informazioni relative all'ordinaria attività di lavoro; - esclusione ripetuta del lavoratore da corsi di formazione, riqualificazione e aggiornamento professionale; - esercizio esasperato ed eccessivo di forme di controllo. Le incongruenze organizzative devono avere caratteristiche strutturali, durature ed oggettive e, come tali, verificabili e documentabili tramite riscontri oggettivi e non suscettibili di interpretazioni discrezionali. Rimangono invece esclusi dal rischio tutelato dall'INAIL i fattori organizzativo/gestionali legati al normale svolgimento del rapporto di lavoro, come un trasferimento, una nuova assegnazione, ecc. Sono anche escluse le situazioni di conflittualità interpersonale o difficoltà relazionali comuni agli ambienti di lavoro e di vita riconducibili a comportamenti puramente soggettivi.
Fonte: LIBERTA', LA NAZIONE, IL TIRRENO, GAZZETTA DI REGGIO, LA NUOVA VENEZIA, IL MESSAGGERO VENETO, LA SICILIA.IT, ITALIA OGGI, LA NUOVA SARDEGNA - 6 gennaio 2004