SENTENZA ANTI-AMIANTO
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Sentenza del Tribunale di Forlì che ha riconosciuto il
diritto al danno biologico, morale ed esistenziale per
l’ex lavoratore della ditta "L’arte" di Predappio,
chiamata a risarcire la famiglia di un artigiano morto
nel 2002 per tumore. Dalla sentenza emerge con forza
il bisogno di richiamare l’attenzione di tutti i
soggetti preposti alla tutela del lavoro sui problemi
delle sicurezza e sulla necessità di attivare tutti
gli strumenti per garantire un sistema efficace di
prevenzione. La battaglia della Inca Cgil è partita
nel 1996 quando è stato avviato un contenzioso con
Inail e Inps per il riconoscimento dei benefici
annessi all’esposizione dell’amianto nei processi
lavorativi delle aziende L’arte, Comar, Mangelli e
Enichem, che ha portato al riconoscimento contributivi
per molti lavoratori delle aziende. Nel 2000 è partita
la battaglia per il risarcimento dei danni biologici
per l’operaio, poi morto nel 2002, conclusa con la
decisione del Tribunale di un risarcimento di 450mila
euro.