> FIAT MODENA: LAVORO
PENITENZIARIO D'AUTUNNO
>
> Chi sono realmente quei
falsi preoccupati che tengono in ostaggio 1000
> operai della Fiat
Modena facendoli lavorare in condizioni di pericolo
> con attrezzature rotte,
con robot comau-bisiach di saldatura spenti,
> costringendo a
rotazione diversi operai a riabbracciare la torcia a
> mano e saldare la
fiancata t.l.b del trattore new-holland al ritmo di
> 444 cordoni di
saldatura senza l'aspirazione idonea, senza la
> formazione minimale,
senza il consenso degli stessi operai (visto che
> la cappa d'aspirazione
è tuttal più idonea per qualche ritocco) circa
> in turni di 8 ore, solo
per esempio.
>
> Che dire di tutti gli
impiegati-operai indiretti a cui sono state
> rivolte dagli operai
diverse sollecitazioni a controllare le
> attrezzature,
modificarle, aggiustarle che rispondono stizziti alle
> richieste minime di
aggiustaggio e che in definitiva stanno sulle
> nostre spalle e vengono
delegati dalla fiat (in moltissimi casi) a
> fare gli ascari nei
reparti.
> Volete sapere a quanto
ammonta questo personale ?
> circa 150 su 1000 non
male
> per essere dei
"tecnici".
>
> Che dire, cosa ancora
più vergognosa dei delegati sindacali sul quale
> è opportuno aprire la
paraculentesi; essi si dividono in due, parti di
> una stessa mela. Quelli
che vedono la situazione veramente critica di
> pericolo e di palese e
continuata violazione della 626 (legge sulla
> sicurezza), ma come
babbei della loro trincea di lavoro ne hanno sono
> fatta la tana e si sono
murati nell'indifferenza (di quale trincea poi
> non si capisce visto
che sono o in saletta sindacale o in riunione
> esterna sulle pensioni
o nella postazioncina ben comoda ed
> accoglieente con
ricircolo d'aria e nessun ritmo cadenza imposta), e
> l'altra parte peggio
ancora che sono arrivati nei reparti (bontà loro)
> e vi hanno ravvisato
violazioni consultabili mediabili con capetti,
> capi, tecnologhi del
nulla e/o ingegneri falliti a nomina politica.
>
> Infine chi sono quei
padroni-alti dirigenti, strateghi del "risparmio
> continuo" sugli
operai e sui macchinari che vorrebbero raccontarci che
> dal
> 21 agosto ad oggi
qualcosa è stato fatto per rimettere in sesto uno
> stabilimento che è
visibilmente dissestato, dove verrà "ripartito"
> l'enorme risparmio di
costi che tuttora viene perpetrato giocando
> sulla pelle e la salute
(minata) degli operai?. Si preparano le tantum
> di ottobre per le
solite 70-80 personcine? Non ci interessa e non
> crediamo ad una parola
di tutte quelle spese per blandire, ingannare,
> reprimere quei sparuti
drappelli di operai in ogni reparto (che guarda
> caso sono quelli con la
pelle consumata da anni di lavoro
> penitenziario) che
danno pan per focaccia tutti i giorni e che
> rivendicano apertamente
i propri diritti sanciti e mai realizzati nel
> CCNL Metalmeccanici.
Consideriamo complici tutti gli attori
> sopraelencati per lo
status da penitenziario penale nel quale è caduto
> lo stabilimento e la
stragrande maggioranza degli operai che ivi
> producono in via pico
della mirandola e non veniteci a dire che non vi
> avevamo avvisato quando
vi verremo presto a trovare in corteo...
>
> Alcuni Operai della
Lastroferratura, macchine utensili, montaggio
>
> iscritti e non iscritti
Fiom e Cobas
>