Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
Dipendenti_ILVA · Dipendenti ILVA
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
I: operai contro   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #634 di 720 |
I: operai contro



-----Messaggio originale-----
Da: operai [mailto:operai@...]
Inviato: sabato 9 dicembre 2006 21.35
A: Dario Comotti
Oggetto: operai contro



__________ Informazione NOD32 1913 (20061209) __________

Questo messaggio è stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32
http://www.nod32.it



Sab 9 Dic 2006 10:48 pm

fabioprincipale
Offline Offline
Invia email Invia email

10 DICEMBRE 2006

OPERAI

CONTRO

Vuoi entrare in contatto con noi?

Vai all' ASSO       

http://www.operaieteoria.it/

www.operai.net 

SCRIVICI

GIORNALE PER LA CRITICA, LA LOTTA, L'ORGANIZZAZIONE DEGLI OPERAI CONTRO LO SFRUTTAMENTO

Anno VIII Numero 268

SOMMARIO

10 DICEMBRE 2006

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1.ISCRIVITI ALL'ASLO

Fotocopiato 

ASLO
  Associazione per la liberazione degli operai

Scopo dell’Associazione è la liberazione degli operai dalla sottomissione economica, politica e sociale in cui questa società li costringe.

Gli operai sono sottoposti ad una moderna forma di schiavitù. Sono costretti a vendere le loro braccia ad un padrone che per arricchirsi li consuma nelle fabbriche e nei più disparati luoghi di lavoro. Vivono una vita a malapena sopportabile finché gli affari del padrone vanno bene, cadono sotto la soglia di povertà appena una crisi si fa sentire, perdono il lavoro, vengono licenziati, utilizzati saltuariamente, supersfruttati, licenziati.

Nelle fasi di sviluppo economico la loro condizione sembra migliorare, si propaganda l’idea che ormai gli operai si trovino in una situazione di graduale ma inarrestabile miglioramento: ma basta una crisi e tutto torna in discussione, in forse. Ogni piccola conquista viene travolta, i diritti di cui tanto si parlava cadono uno ad uno sotto i colpi di nuove leggi e regolamenti. Gli operai si ritrovano a fare i conti con la dura realtà di essere schiavi moderni.

La distanza economica e sociale fra gli operai, i produttori diretti a salario, e i padroni che li impiegano diventa un abisso. Trovarsi al limite della povertà di fronte alla ricchezza che le classi superiori possono disporre ed esibire fa della società moderna, la società del più profondo contrasto fra le classi che la storia abbia prodotto.

Operai che vi siete resi conto della situazione sociale in cui vi trovate a vivere e non siete più disposti a sopportare oltre, aderite all’Associazione, decidete di dare, sulla base delle vostre possibilità, un contributo diretto alla causa dell’emancipazione vostra e degli operai che in ogni parte del mondo vivono la stessa condizione.

Attraverso l’Associazione  ogni operaio si addestra a lottare in quanto operaio, non più individuo fra individui ma come componente di una classe sociale che si va ricostituendo in tutto il mondo, la classe degli operai.

L’Associazione , nei luoghi di lavoro, nei sindacati, nel campo della politica, ovunque sostiene ed organizza la lotta indipendente degli operai contro i governi dei padroni, contro i padroni al governo.

Attraverso l’Associazione  ogni operaio non è più una marionetta nelle mani dei partiti dei ricchi che lo usano per andare al governo e per ringraziarlo poi con una legislazione antioperaia fatta a misura degli interessi dei padroni.

L’Associazione collega  gli operai di tutti i luoghi di lavoro per la difesa della condizioni salariali e normative. Una rete per rimettere l’attività sindacale nelle mani degli operai stessi, per scalzare dalle poltrone dirigenti e funzionari sindacali che della svendita degli interessi immediati degli operai ai padroni hanno ricavato privilegi e buone rendite.

Attraverso L’Associazione gli operai si preparano ad attuare un’azione politica indipendente che punta direttamente alla questione essenziale: chi deve avere il potere? I padroni o gli operai?

 

Compagni che non venite dalle fila operaie aderite all’Associazione, in questa scelta c’è la consapevolezza che se un rivolgimento radicale è necessario per rimettere su nuove basi la società, tale rivolgimento si attuerà solo con la liberazione degli operai dallo sfruttamento.

 

Operai militate nell’Associazione, nessuno ci libererà dalla nostra condizione di sfruttati se non noi stessi. Associatevi.

Il giornale dell’Associazione è:  OPERAI CONTRO

 

Per aderire scrivere a: adesioni@...

oppure, operai.contro@... 

oppure, operaicontro@...

oppure scrivere: Via Falck 44, 20099 Sesto San Giovanni (Mi).



prima pagina
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2. OPERAI FIAT

Dopo 26 anni i segretari generali di CGIL, CISL e UIL, Epifani, Angeletti, e Bonanni sono tornati a Mirafiori. Per i dirigenti sindacali doveva essere la festa che celebrava il sostegno delle dirigenze sindacali ai governi negli ultimi 26 anni. Non è andata secondo le loro aspettative. Epifani, Angeletti e Bonanni in tre diverse assemblee hanno tentato di spiegare la Finanziaria e perché loro i "rappresentanti" degli operai sono stati gli unici a non chiamare gli operai alla protesta. Ma appena hanno toccato il tasto della previdenza e del TFR un boato di fischi li ha sommersi. Dagli operai un grido: "questa non è la finanziaria degli operai", ed ancora:" non abbiamo governi amici". Poi alcuni operai  hanno zittito i leader con la rivendicazione: " Le pensioni non si toccano". Alle presse di Mirafiori un operaio, assemblea di Angeletti, accusa il sindacato di essere :" una stampella del governo". La stragrande maggioranza dei 1500 operai presenti approva l'accusa e consegna nelle mani di Angeletti un ordine del giorno contro il silenzio dei dirigenti sindacali. A Bonanni nel pomeriggio va peggio ed è costretto a smettere. Un delegato FIOM afferma: " Quando arrivano i segretari generali, bisogna mettersi una mano dietro e una sulla testa perché piovono bastonate sugli operai". Dopo 26 anni i dirigenti sindacali, nonostante la loro azione per impedire ogni protesta degli operai FIAT  non ci sono riusciti. Si avvicina il tempo del sindacalismo  operaio.

prima pagina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3. 35 ANNI

Dopo le bastonate della Finanziaria, il Governo Prodi e i sindacati si preparano ad aprire la fase delle riforme. Si intende sempre sulle spalle degli operai. Tra annunci e smentite la sostanza della riforma delle pensioni dovrebbe essere quella di allungare il numero degli anni dopo i quali si può andare in pensione. Oggi sono 35 anni di lavoro. Le storie sono sempre le stesse. La vita media si è allungata. Non certo per gli operai. 35 anni sono più che sufficienti per essere logorati e consumati. Forse dopo 35 anni impiegati e lavoratori vari possono ancora lavorare. Non certo gli operai. 0

prima pagina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4. LA SCALA

Anche quest'anno è arrivato l'8 dicembre. Il giorno della prima della Scala. Il tempio della musica lirica si è aperto ancora una volta ai padroni.  Più di mille addetti ( operai, impiegati, musicisti, cantanti) per la soddisfazione dei borghesi e dei loro servitori. Quest'anno ha tenuto banco l'Aida di Zeffirelli. Un'orgia di costosissimi eccessi scenografici. I borghesi, i politici, gli amministratori locali, gli attori e le attrici, insomma tutti i nani e le ballerine di cui si circonda la borghesia, si sono spelati le mani ad applaudire l'orgia per 13 minuti.  La prima della Scala è la festa dei padroni. Ogni anno il teatro alla Scala  riceve intorno ai 30 milioni di euro di sovvenzioni dallo stato. 30 milioni che servono a sollazzare i borghesi. 30 milioni che vengono sottratti agli operai. Una volta almeno era l'occasione per dare voce alle proteste. Quest'anno i " contestatori" erano una nullità. Per rompere il costoso giocattolo dei padroni occorre la protesta degli operai che lavorano alla Scala.
prima pagina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5. FASSINO HA UN CUORE

Devo confessarlo i figli dei padroncini non mi sono simpatici. Fassino, figlio di un padroncino piemontese, ha un aspetto e una voce che non digerisco. Devo però affermare che anche Fassino parla e ragiona. I poliziotti sono scesi in piazza contro la Finanziaria di Prodi. Chiedevano soldi. Finalmente Fassino è intervenuto, si è fatto intervistare, ha spiegato chiaramente che appoggerà la richiesta dei poliziotti di avere più soldi. Il nostro prode figlio di padroncino Piemontese ha già presentato un emendamento alla Finanziaria. Vedete avevo torto anche lui ha un cuore. Di fronte alla protesta dei poliziotti si è commosso.

Prima pagina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6. IRAQ

Anche Bush è costretto ad ammettere che gli USA in Iraq non stanno vincendo la guerra. L'unico convinto che in Iraq si sta svolgendo una missione di pace è il presidente della repubblica Napolitano. Certo a Bush ci sono voluti oltre tremila marines morti. L'Italia in confronto ha avuto molto meno caduti. Ormai non è più il caso di parlarne i soldati italiani si sono ufficialmente ritirati. Restano in Iraq ufficiosamente come addestratori della polizia. I generali americani ammettono che è meglio che i marines restino chiusi nei campi trincerati. I deputati USA chiedono  il ritiro al più presto. I nostri giornalisti televisivi non ci asfissiano più con le loro menzogne. Mentre in America continuano a crescere le critiche sulla guerra in Iraq, da Bagdad rimbalza l'ennesina notizia di una strage. In una raid aereo americano sono state uccise 32 persone, tra cui almeno sei bambini e otto donne. Tutti civili, anche secondo le autorità locali. Anche il maggiore di polizia Khedr Hussein ha dovuto ammettere che sono 32 le persone uccise a Ishaqi, a 90 chilometri a nord di Bagdad. Un altro ufficiale, il maggiore Amer Alwan, ha detto che un aereo Usa ha bombardato due case verso l'una di notte (le 23 di giovedì in Italia) e di ritenere che le 32 persone fossero all'interno. Secondo l'ufficiale, 25 corpi sono stati finora estratti dalle macerie: otto sono donne e sei bambini. Ormai per i marines ogni Iracheno è un loro nemico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

7. ENI E NIGERIA

I La mattina del 7 dicembre, «combattenti del Mend hanno attaccato e distrutto una installazione Agip a Brass, nel Delta del Niger. Un comunicato del Mend afferma che:" Quest'attacco rientra nel quadro del nostro obiettivo di far cessare le esportazioni di petrolio greggio dalla Nigeria». Il Movimento per l'emancipazione del Delta del Niger (Mend) ha anche sequestrato tre tecnici dell'ENI. L'ENI da anni estrae petrolio in Nigeria saccheggiando le ricchezze del popolo nigeriano. Il Mend ha posto come condizione per la liberazione degli ostaggi, la scarcerazione di alcune persone detenute in Nigeria, il pagamento di risarcimenti da parte delle compagnie straniere e del governo nigeriano, e la fine di quello che viene definito «il saccheggio e l'asservimento» a danno della popolazione locale. «Il nostro prezzo per la cessazione delle ostilità contro l'industria petrolifera resta l'emancipazione del Delta del Niger e del suo popolo», afferma il Mend in una e-mail inviata a mezzi di informazione nigeriani, sottolineando che «il tempo degli avvertimenti è finito».

I dirigenti dell'ENI sono sorpresi. L'ENI non saccheggia. Pensate un pò l'ENI mette a disposizione della comunità locale anche alcune strutture sanitarie. Al solito i padroni italiani vanno all'estero solo per aiutare le popolazioni, non certo per fare profitti. La storiella è un pò vecchia.

 

08 dicembre 2006

 

prima pagina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8. TFR

Il Tfr per salvare l'Inps?

 

Raggiunto l'accordo tra Prodi e i sindacati. Grande occasione per il Paese o l'unico modo possibile per pagare le pensioni?

 

 
La paura del Tfr

Di: Finanzaworld.it

Hanno trovato l'accordo sul trasferimento del Tfr.

Se la vostra azienda ha meno di 50 addetti, il Tfr (la liquidazione, il Trattamento di fine rapporto) resterà dove si trova, cioé appunto in azienda. Se ne ha 51, entro il 30 giugno 2007 gli addetti dovranno decidere se destinarlo all'Inps oppure ai fondi pensione nascenti o già nati.

Se non decideranno nulla, andranno all'Inps.

Questa valanga di soldi, tutte le liquidazioni dei dipendenti di aziende oltre i 50 addetti, sono la grande occasione della finanza italiana che non può andare sprecata. A Wall Street molto si regge sui fondi pensione, sulle istituzioni che partecipano e finanziano l'innovazione e stabilizzano i mercati.

Vedremo presto se la grande occasione verrà colta anche da noi oppure no.

Corriere.it

Tratto da: Finanzaworld.it



Un futuro da mendicanti

di Beppe Grillo

TFR significa Trattamento di Fine Rapporto. Sono i soldi che mettiamo da parte per la nostra vecchiaia. O in caso di perdita del lavoro. Un investimento per il futuro, per le emergenze. Un salvagente sempre più pesante, importante, ogni anno che passa.

Una cosa va chiarita: sono soldi nostri. Il datore di lavoro li tiene in banca per noi. Non appartengono allo Stato, non all'azienda, non alle banche. Se ci rompiamo le balle e ci licenziamo finiscono dritti dritti sul nostro conto corrente. Se vogliamo comprare casa possiamo chiederne una parte. Se ci vengono gli incubi di notte per l'Italia che si inabissa (con noi sopra) il TFR è un piccolo sollievo. Una brezza gentile che ci fa riprendere sonno.

L'Inps è ormai una vecchia baldracca che nessuno paga più. I soldi che le abbiamo dato, quando era più attraente di adesso (sempre un cesso, ma almeno più giovane) non li ha più. La dava, li dava, a tutti. Le pensioni si devono però pagare. Se non si pagassero in Italia ci sarebbe la Rivoluzione. Altro che Argentina. Cadrebbero, metaforicamente o meno, molte teste nei cesti. La valutazione del Governo di trasferire con destrezza il 50% del TFR all'Inps è un chiaro segnale al Paese: "Nessuno, se paga le tasse, è intoccabile". Accompagnato da un'altro: "L'Inps è fallita". E ancora da un altro: "Ciò che è dei cittadini è proprietà dello Stato".

Tutti sanno che le aziende usano in parte il piccolo, o grande, capitale dei TFR dei dipendenti per finanziarsi. Non ci nascondiamo dietro a un dito: le banche finanziano Tronchetti o Benetton, ma non la media e piccola impresa. E a questa sarà sottratto il TFR. All'unica parte del Paese che produce ancora qualcosa. Ma non è meglio dichiarare bancarotta? Sarebbe più onesto. Un punto fermo e si riparte, invece di sprofondare in una palude quotidiana fatta di Cimoli che resiste (ma cosa resiste a fare?), di Tronchetti che si rafforza e di Benetton che vuole aumentare i pedaggi. Perchè questa, e non altro, è oggi l'economia dell'Italia.

Tratto da: Beppegrillo.it

 

prima pagina

 

 

 

 

 

9. FANNULLONI

Ora pure fannulloni!

 

A bacchettare gli italiani ci pensa il presidente della Confindustria Montezemolo: "L'Italia è una barca in cui una metà rema mentre l'altra è seduta a poppa e non produce". Grazie Luca, ci mancava solo il tuo apprezzamento...

 

 
di dellefragilicose

Finalmente, ora il quadro e' piu' chiaro. La strada e' tracciata e possiamo intraprendere il cammino. Il Signore ha parlato per bocca del suo messo. Secondo luca cordero di montezemolo, l'Italia e' "Una barca in cui una metà rema mentre l'altra è seduta a poppa, ringrazia, non produce e succhia le ruote di chi rema. Ci sono troppi fannulloni" mentre la sinistra italiana sarebbe "La Brembo (fabbrica di freni N. d. R.) della politica italiana" . Leggendo l'articolo da cui sono tratte queste dichiarazioni, scopriamo anche che giuliano armato (quello che come la befana vien di notte per rubare il sei per mille), ministro dell'interno di questo governo comunista, pensa che:"Montezemolo sarebbe un eccellente ministro a cui affidare l'organizzazione dei nostri apparati. Ha dimostrato la capacità di capire come funziona una macchina, che non funzionava quando gli è stata affidata. È stato capace di mettere insieme nell'organizzazione persone diverse e trasformarle in una squadra: qualità rara, invidiabile, di cui ha bisogno lo Stato. È l'inizio di un corteggiamento. Dopo la Fiat e la Ferrari, chissà... Anche se lui da grande vuol fare il presidente del Consiglio...". Per quanto riguarda gli aspetti della trista gioventu' del presidente di confindustria, presidente della FIAT, presidente della Ferrari Corse e, a quanto pare futuro presidente del Consiglio di noi comunisti, veniamo a sapere che correva "a Vallelunga con una "500 Giannini" e usava uno pseudonimo, Nerone, per non dire niente ai genitori.
Dopo esserci ripresi dalla commozione per il racconto commovente sui sacrifici giovanili di luca cordero, proviamo ad analizzarne qualifiche e curriculum. Prima di tutto il doppio cognome, che di per se' e' un bel vantaggio, poi la gestione dell'organizzazione dei mondiali di Italia 90, grande successone scolpito nel marmo dei fori imperiali a Roma, i cinque mondiali consecutivi di Shumacher, la presidenza della FIAT e quella di confindustria. Ho riassunto una biografia piu' vasta che trovate qui.
Ora, anche voi vi sarete fatti l'idea che luca cordero, avendo vissuto gli stenti e le fatiche che tutti noi affrontiamo quotidianamente ed avendo raggiunto il successo partendo dal nulla, e' perfettamente qualificato per dirci che siamo dei fannulloni e per insegnarci a campare. Scommetto che mentre lui si spaccava la schiena alla Columbia University di New York (senza laurearsi per altro), voi invece studiavate tranquillamente all'universita' sotto casa e che mentre lui si come primo lavoro si assumeva la responsabilita' della squadra corse della Ferrari, voi vi riposavate tranquillamente alla vostra scrivania di impiegato del catasto.

Che dire oltre? Non vedo l'ora che la sinistra italiana si svegli e dia mandato a questo eroe del proletariato di guidare alla vittoria le masse oppresse.
E ora basta cazzeggiare, tutti a lavorare, seguiamo l'esempio di luca cordero e vediamo di diventare presidenti di qualcosa, e che cacchio.

Tratto da: dellefragilicose.blogsome.com/
 

prima pagina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10. C'E' QUALCOSA CHE NON VA

News > Libero Blog > Politica

 
Notizia del 9 dicembre 2006 - 12:00
C'è qualcosa che non va

 

Assemblea coi vertici nazionali di Cgil Cisl e Uil a Mirafiori. E i lavoratori li criticano

 

 
Qualcosa si è rotto
di Andrea Sacchini

Sono convinto che oggi, a Mirafiori, sede storica della Fiat di Torino, si sia rotto qualcosa. Nel corso di un'assemblea sindacale, infatti, sono state rivolte aspre critiche a Epifani (foto), segretario della Cgil, e Angeletti, della Uil, intervenuti per illustrare ai lavoratori riuniti alcuni aspetti della recente finanziaria.

L'ultima volta che a Mirafiori si svolse un incontro tra lavoratori e rappresentanti nazionali di Cgil Cisl e Uil, fu 26 anni fa, e in quell'occasione i sindacalisti ricevettero ben altra accoglienza rispetto a quella ricevuta oggi.

In sostanza, il motivo principale della contestazione, si riassume nelle parole rivolte da un lavoratore allo stesso Epifani: "Guglielmo, questa non può essere la finanziaria dei lavoratori, il sindacato deve mantenere un atteggiamento critico e incalzare il governo anche quando questo è di centro sinistra".

I sindacati, dei quali francamente oggi è difficile spiegare il motivo dell'esistenza, sono quelli che dovrebbero tutelare e farsi portavoce delle istanze dei propri iscritti - e in generale dei lavoratori - presso il governo (qualunque esso sia). Sono quelli che dovrebbero concertare e decidere, assieme agli operai, le strategie comuni da adottare e far valere ai rappresentanti dei governi per tutelare il proprio lavoro.

In pratica i lavoratori chiedono che i sindacati prendano posizione, contro provvedimenti governativi ritenuti ingiusti, a prescindere dal colore della maggioranza di governo. Ha voglia Epifani a tentare di sdrammatizzare quello che è accaduto oggi con frasi tipo: "è stata un'esperienza molto interessante, molto partecipata, sono emerse le vere preoccupazioni, il paese reale è questo".

Già, il paese reale è questo: è quello che è stanco di essere preso per i fondelli. Il provvedimento sul cambio di destinazione del tfr (quello che ha provocato la contestazione dei lavoratori di Mirafiori), inserito nell'ultima finanziaria (sul quale ho pubblicato un lungo articolo sul mio sito internet qualche tempo fa), è stato sostanzialmente avallato dai sindacati, e questo ha provocato la legittima reazione dei lavoratori obbligati a subire questo "scippo" (me compreso) senza potersi opporre.

Insomma qualcosa si è rotto tra il mondo di chi lavora e i sindacati (il rapporto era in verità già incrinato da tempo). Speriamo solo che l'episodio accaduto oggi sia stato un monito che serva a far capire a chi di dovere che gli interessi e le aspettative di chi campa con 1000 euro al mese non si possono barattare col colore politico di un governo.

tratto da: blog di Andrea Sacchini

 

prima pagina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11. RAI

Rai, covo di imparentati

 

Mentre infuria la polemica sulle nomine politiche, un blogger ci ricorda quanti "figli o qualcos'altro a di" ci sono nella tv di Stato

 

Figli&Figlie d'Italia

Di: Scherzerai

Mi limito a mettere questa lista che ho ricevuto con email e poi riflettiamo su questa Italia FIGLI ECCELLENTI Tinni Andreatta, responsabile fiction di Raiuno, figlia dell'ex ministro dc Beniamino. Natalia Augias, Gr, figlia del giornalista e scrittore Corrado. Gianfranco Agus, inviato a "La vita in diretta", figlio dell'attore Gianni. Roberto Averardi, Gr, figlio di Giuseppe, ex deputato Psdi. Francesca Barzini, Tg3, figlia dello scrittore e giornalista Luigi junior. Bianca Berlinguer, conduttrice del Tg3, figlia di Enrico, segretario del Pci. Barbara Boncompagni, autrice, figlia di Gianni. Claudio Cappon, direttore generale, figlio di Giorgio, potente ex direttore generale dell'Imi. Antonio De Martino, Gr, figlio dell'ex ministro socialista Francesco. Fabrizio Del Noce, Tg1, direttore Raiuno, figlio del filosofo Augusto. Antonio Di Bella, direttore Tg3, figlio di Franco, ex direttore del "Corriere della Sera". Claudio Donat-Cattin, capostruttura Raiuno, figlio dell'ex ministro democristiano Carlo. Jessica Japino, programmista regista di tutte le edizioni di "Carramba", figlia di Sergio. Giancarlo Leone, amministratore delegato di Rai Cinema e responsabile della Divisione Uno, figlio dell'ex presidente della Repubblica Giovanni. Marina Letta, contrattista a tempo determinato, figlia di Gianni, sottosegretario alla Presidenza a Palazzo Chigi. Pietro Mancini, Gr, figlio del socialista Giacomo. Maurizio Martinelli ,Tg2, figlio del giornalista Roberto. Stefania Pennacchini, Relazioni istituzionali Rai, figlia di Erminio, ex sottosegretario Dc. Claudia Piga, Tg1,figlia dell'ex ministro dc, Franco. Francesco Pionati, notista politico del Tg1, figlio dell'ex sindaco di Avellino, la cui assunzione, secondo la leggenda, fu decisa durante una partita a carte di Ciriaco De Mita a Nusco. Alessandra Rauti, redattore del Gr, figlia di Pino, segretario del Movimento Sociale-Fiamma Tricolore. Silvia Ronchey, autrice e conduttrice di programmi, figlia di Alberto, ex ministro dell'Ulivo ed ex presidente di Rcs. Paolo Ruffini, direttore Gr, nipote del cardinale e figlio di Attilio, ex deputato e ministro dc. Sara Scalia, capostruttura di Raidue, figlia della giornalista Miriam Mafai. Maurizio Scelba, Tg1, figlio di Tanino, ex portavoce del presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Mariano Squillante, ex corrispondente da Londra, ora a RaiNews 24, figlio dell'ex giudice Renato. ù Giovanna Tatò, Raitre, figlia di Tonino, consigliere di Enrico Berlinguer. Carlotta Tedeschi, Gr, figlia di Mario, senatore Msi. Daniel Toaff, capostruttura e autore della "Vita in diretta'', figlio dell 'ex rabbino di Roma, Elio. Stefano Vicario, regista preferito di Giorgio Panariello, figlio del regista cinematografico Marco. Stefano Ziantoni, Tg1, figlio dell' ex presidente dc della Provincia di Roma Violenzio. FIGLI RAI Rossella Alimenti, Tg1, figlia di Dante, ex vaticanista Rai. Paola Bernabei, Ufficio stampa, figlia dell'ex direttore generale della Rai, Ettore, proprietario della società di produzione Lux. Giovanna Botteri, Tg3, figlia di Guido, ex direttore sede Trieste Rai. Manuela De Luca, conduttrice Tg1, figlia di Willy, ex direttore generale Rai. Giampiero Di Schiena, Tg1, figlio di Luca, ex direttore dc del Tg3. Annalisa Guglielmi, sede Rai di Milano, figlia di Angelo Guglielmi, ex direttore di Raitre. Piero Marrazzo, conduttore di "Mi manda Raitre'', figlio dello scomparso giornalista Giò. Simonetta Martellini, Raiuno, figlia di Nando, storico radiocronista sportivo. Luca Milano, dell' ufficio contratti, è il figlio di Emanuele, ex direttore Tg1 ed ex vice direttore generale. Barbara Modesti, Tg1, figlia dell'annunciatrice Gabriella Farinon e del regista Rai Dore. Monica Petacco,Tg2, figlia di Arrigo, storico e consulente principe di programmi Rai. Andrea Rispoli, Raidue, figlio del conduttore Luciano, ex Rai. Fiammetta Rossi, Tg3, figlia di Nerino, ex direttore del Gr2, ma anche moglie del potente ex segretario dell'Usigrai, Giorgio Balzoni, oggi caporedattore al politico del Tg1. Cecilia Valmarana, figlia di Paolo, uno dei padri del cinema coprodotto dalla Rai ("L'albero degli zoccoli'' di Ermanno Olmi), segue le orme del papà nella struttura di RaiCinema. Paolo Zefferi, figlio di Ezio, giornalista e autore di fortunati approfondimenti, è a Rainews 24. FRATELLI E SORELLE Angela Buttiglione, direttore dei Servizi Parlamentari, sorella di Rocco, segretario del Cdu. Nicola Cariglia, sede Rai di Firenze, fratello di Antonio, ex segretario del Psdi. Silvio Giulietti, telecineoperatore nella sede Rai di Venezia, fratello di Giuseppe, uomo Rai e Usigrai, ex responsabile dell'informazione dei Ds. Max Gusberti, vice di Stefano Munafò a Raifiction, è fratello di Simona, capostruttura di Raidue. Sandro Marini, Tg3, fratello di Franco, ex segretario del Ppi. Giampiero Raveggi, capostruttura di Raiuno, fratello dell'ideatore del programma "Odeon" Emilio Ravel (nome d'arte). Antonio Sottile, programmista regista di "Linea Verde'', fratello di Salvo, portavoce di Gianfranco Fini. Maria Zanda, capo della segreteria di Roberto Zaccaria, è sorella di Luigi, ex responsabile dell'Agenzia del Giubileo. MOGLI E MARITI Milva Andriolli, sede Rai di Venezia, è l'ex moglie di Silvio Giulietti, fratello di Giuseppe. Anna Maria Callini, dirigente alla segreteria di Raidue, è moglie di Gianfranco Comanducci, vice direttore della Divisione Uno e uomo dei contratti. Anna Cammarano, vice direttore Teche Rai, moglie di Paolo Bracco, della famiglia degli industriali farmaceutici. Roberta Carlotto, direttore Radiotre, moglie dell'ex esponente Pci Alfredo Reichlin. Sandra Cimarelli, Palinsesto Raidue, moglie di Franco Modugno, direttore dei Servizi immobiliari Rai. Alda D'Eusanio, conduttrice, vedova del sociologo del Psi Gianni Statera. Antonella Del Prino, collaboratrice a "La vita in diretta", moglie del giornalista Oscar Orefice. Simona Ercolani, autrice di programmi Rai, moglie del giornalista Fabrizio Rondolino, ex portavoce di Massimo D'Alema. Paola Ferrari, conduttrice del Tg2, moglie di Marco De Benedetti. Anna Fraschetti, vice del capo ufficio stampa Bepi Nava, è moglie di Mario Colangeli, vice direttore Tg3 e sorella di Luciano, quirinalista Tg3. Giovanna Genovese, compagna di Sergio Silva, padre della "Piovra'' ora produttore in proprio con contratti blindati in Rai, è delegata alla produzione. Ginevra Giannetti, consulente Rai International, è sposata con Altero Matteoli, ministro dell'Ambiente, An. Giuseppe Grandinetti, Gr, è marito della senatrice verde Loredana De Petris. Francesca Manuti, produttrice di "Sereno variabile" di Raidue, moglie di Paolo Carmignani, vicedirettore Raidue. Lucia Restivo, capo struttura Raidue, è moglie di Sergio Valzania, direttore Radiodue. Daniela Rosati, ex di Adriano Galliani, passata in Rai in coincidenza con la separazione, conduce ''Benessere''. Anna Scalfati, Tg1, conduttrice di programmi, è moglie di Giuseppe Sangiorgi, membro dell'Authority ed ex portavoce di De Mita. Cristina Tarantelli, Servizi Parlamentari, è la moglie di Carlo Brienza, RaiSport. Daniela Vergara, anchorwoman del Tg2, è sposata col conduttore Luca Giurato. NIPOTI Ferdinando Andreatta, dirigente di Rai- Way, nipote di Nino. Guido Barendson, conduttore Tg2, nipote di Maurizio, ideatore di '' Novantesimo minuto''. Aldo Mancino, dirigente RaiWay e nipote dell'ex presidente del Senato, Nicola. Giuseppe Saccà, nipote di Agostino, direttore di Raiuno, è nell'orchestra di Paolo Belli del programma di Raiuno "Torno sabato-La lotteria''. Adriana Giannuzzi, ufficio Diritti d'autore, cognata dell'ex senatore ed ex membro del Csm Ernesto Stajano e moglie del vicedirettore della Divisione Due Luigi Ferrari. Alfonso Marrazzo, Tg2, cugino di Piero. Marco Ravaglioli, Tg1, marito di Serena Andreotti, figlia di Giulio. Tommaso Ricci, Tg2, cognato di Angela e Rocco Buttiglione. Carlotta Riccio, regista, cognata di Claudio Cappon direttore generale Rai. Luigi Rocchi, dirigente area Business&development, genero di Biagio Agnes. Laura Terzani,Tg3, nuora di Antonio Ghirelli. AMICI CARI Bertilla Patruno Ambrosio, responsabile segreteria Raiuno, è nelle grazie di Roberto Di Russo, ex potente capo del personale. Giorgia Caruso, conduttrice a Rai International, è sostenuta da Giancarlo Leone. Laura Cason, Tg1, è apprezzata da Gustavo Selva, deputato di An. Teresa de Santis, capostruttura Raiuno, molto stimata da Maurizio Beretta, ex direttore di Raiuno, passato alle Relazioni esterne Fiat. Loredana Lecciso, compagna di Al Bano, ha esordito come ospite a "Ci vediamo in tv'', ma ha già al suo attivo due incontri con il responsabile dell'intrattenimento di Raidue, Azzalini. Marilù Lucrezio, quella del bigliettino di Mario Landolfi denunciato da Gad Lerner, oggi al Tg1, è molto apprezzata da Massimo Magliaro, direttore di Rai International in quota An. Simonetta Martone, conduttrice e autrice di "Indovina chi viene a cena", già compagna di Michele Santoro, è attualmente legata a Gregorio Paolini, l'inventore di "Target'' passato da Mediaset alla Rai. Francesca Montinaro, scenografa ed ex di Paolini, è stimatissima da Antonio Maccario, capostruttura di Raiuno. QUI MEDIASET Se la Rai è una grande famiglia, Mediaset non è da meno. Partendo dai vertici societari, Giampaolo Letta, figlio di Gianni, è vicepresidente di Medusa Cinema. Yves Confalonieri, figlio di Fedele, è direttore generale di Mediadigit. Al Tg5, si va da Lella Confalonieri, nipote di Fedele, a Pietro Suber, genero di Corrado Augias; da Lucrezia Agnes, figlia di Biagio, a Donata Scalfari, figlia di Eugenio; da Veronica Gervaso, figlia di Roberto, a Chiara Geronzi, figlia del banchiere Cesare. E poi ci sono: Barbara Parodi, moglie di Paolo Mieli; Giangiacomo Mazzucchelli, figlio di Giovanna Nuvoletti, moglie di Claudio Petruccioli (Ds); Isabella Josca, figlia dell'ex corrispondente del "Corriere della Sera" Giuseppe; Eduardo Orlando, figlio del giornalista Federico; Marina Ricci, sorella di Rocco e Angela Buttiglione. da Le parentele in Italia 05/10/2003 16.34.59. Daniele.

Tratto da: scherzerai.splinder.com

 

prima pagina

 

 

 

 

 

 

 

12. LA FINANZIARIA AUMENTA LE SPESE MILITARI

Italia - 14.11.2006
Dodici miliardi
La finanziaria taglia tutto ma aumenta le spese militari
../mioweb7/italia/spacer.gif ../mioweb7/italia/spacer.gif ../mioweb7/italia/spacer.gif
../mioweb7/italia/spacer.gif ../mioweb7/italia/spacer.gif ../mioweb7/italia/spacer.gif
../mioweb7/italia/spacer.gif ../mioweb7/italia/spacer.gif ../mioweb7/italia/spacer.gif
../mioweb7/italia/pixelsfondo.jpg
PeaceReporter non ha mai voluto schierarsi politicamente. In redazione abbiamo idee diverse sulla politica. Ma forse la scelta di non schierarsi non deriva dal rispetto della pluralità di opinioni che abbiamo in redazione.
 
Una idea la abbiamo, siamo contro la guerra. Perchè la abbiamo vista e ne abbiamo sentito l'odore. Sappiamo cos'è, a differenza dei nostri politici.  Ed è questo a metterci fuori da ogni schieramento possibile.
Perché, lo abbiamo detto spesso, sulla scelta tra pace e guerra non c'è distinzione di sorta, tra le nebulose che adesso si chiamano centrodestra e centrosinistra, e che con la destra e la sinistra in realtà c'entrano davvero poco.
 
La nuova Finanziaria, per quanto ce la presentino come rose e fiori, è di quelle lacrime e sangue. Nuove tasse, nuovi tagli e sempre ai servizi al cittadino. Meno soldi per le scuole, per la sanità, per la ricerca scientifica: i pilastri di quella democrazia che bellamente andiamo esportando in giro per il mondo.
Ma le spese militari aumentano. Lo avevamo scritto prima della presentazione della legge. Speravamo che strada facendo il governo accendesse il lume della ragione. Ma ancora una volta ci siamo illusi. Non solo le nostre cupe previsioni si sono rivelate realistiche, ma anzi, le spese militari sono addirittura più di quanto avessimo sinistramente previsto.
Dodici miliardi di euro investiti in quella che il nostro amico chirurgo Marco Garatti definisce "puzza di sangue e merda": dodici miliardi di euro investiti nella guerra.



prima pagina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RICHIESTA GIORNALE

OPERAI CONTRO

Via Falck, 44 CAP 20099 Sesto San Giovanni (MI)

E - mail : operaicontro@...

  RICHIESTA CONTATTO

DATI PERSONALI

Dati anagrafici

Nome

Name

Cognome

Surname

Indirizzo, Address

Via

Street

N° Civico

 

CAP

 

Città

City

Provincia

 

Telefono

 

Fax

 

E-Mail

 

Precisazioni e richiesta informazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Inoltra Messaggio #634 di 720 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

index 4 DICEMBRE 2005 OPERAI CONTRO Vuoi entrare in contatto con noi? Vai all' ASLO http://www.operaieteoria.it/ www.operai.net SCRIVICI GIORNALE PER LA...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
6 Dic 2005
10:37 pm

... Da: operai [mailto:operai@...] Inviato: venerdì 2 giugno 2006 9.33 A: dario.comotti@... Oggetto: operai contro __________ Informazione NOD32...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
2 Giu 2006
9:40 am

index 19 GIUGNO 2006 OPERAI CONTRO Vuoi entrare in contatto con noi? Vai all' ASSO http://www.operaieteoria.it/ www.operai.net SCRIVICI GIORNALE PER LA...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
18 Giu 2006
12:40 pm

... Da: operai [mailto:operai@...] Inviato: lunedì 3 luglio 2006 15.49 A: dario.comotti@... Oggetto: operai contro __________ Informazione NOD32...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
3 Lu 2006
6:10 pm

__________ Informazione NOD32 1.1488 (20060413) __________ Questo messaggio è stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 http://www.nod32.it index 3 ...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
9 Lu 2006
10:25 pm

... Da: operai [mailto:operai@...] Inviato: domenica 10 settembre 2006 15.50 A: dario.comotti@... Oggetto: operai contro __________ Informazione...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
11 Set 2006
7:56 am

index 24 SETTEMBRE 2006 OPERAI CONTRO Vuoi entrare in contatto con noi? Vai all' ASSO http://www.operaieteoria.it/ www.operai.net SCRIVICI GIORNALE PER LA...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
24 Set 2006
9:20 pm

index 9 OTTOBRE 2006 OPERAI CONTRO Vuoi entrare in contatto con noi? Vai all' ASSO http://www.operaieteoria.it/ www.operai.net SCRIVICI GIORNALE PER LA...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
8 Ott 2006
9:09 am

index 30 OTTOBRE 2006 OPERAI CONTRO Vuoi entrare in contatto con noi? Vai all' ASSO http://www.operaieteoria.it/ www.operai.net SCRIVICI GIORNALE PER LA...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
29 Ott 2006
9:16 am

... Da: operai [mailto:operai@...] Inviato: domenica 26 novembre 2006 20.56 A: dario.comotti@... Oggetto: operai contro __________ Informazione...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
26 Nov 2006
8:21 pm

... Da: operai [mailto:operai@...] Inviato: sabato 9 dicembre 2006 21.35 A: Dario Comotti Oggetto: operai contro __________ Informazione NOD32 1913...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
9 Dic 2006
11:08 pm

... Da: operai [mailto:operai@...] Inviato: domenica 14 gennaio 2007 22.12 A: dario.comotti@... Oggetto: operai contro __________ Informazione...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
14 Gen 2007
10:30 pm

index 22 GENNAIO 2007 OPERAI CONTRO Vuoi entrare in contatto con noi? Vai all' ASSO http://www.operaieteoria.it/ www.operai.net SCRIVICI GIORNALE PER LA...
Fabio Principale
fabioprincipale
Offline Invia email
22 Gen 2007
7:59 am
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?