Nessun giornale ha spiegato nei fatti l'infortunio di Torino e come e
perchè sono morti i 4 operai ThissenKrupp oltre una generica spiegazione
dell'olio tracimato dalla vasca incendiandosi durante una normale operazione
di tempra chissà quante volte prima eseguita senza danno.
Si è tenuto tutto nebuloso per accusare di omicidio i dirigenti tedeschi che
stanno a Essen, (succede anche a taranto, solo che qui da noi non paga mai
nessuno, non ci sono manifestazioni di piazza non ci sono “porta a porta”,
solo i tre segretari sindacali non perdono occasione per uscire in pompa
magna in tv..) ed in questo demagogico comportamento si è associato anche il
cardinale Poletto di Torino nella sua espressione di cordoglio al funerale.
Tutto ciò è tipico -e deprimente- del sistema dell'informazione italiana
dominata da redazioni schierate che tendono a manipolare l'opinione pubblica
più che informarla dei fatti.
Nelle fabbriche esiste una apposita divisione dedicata alla sicurezza sul
lavoro (ANCHE IN ILVA?!?!).
In collaborazione coi sindacati e capi reparto ha il compito di curare i
protocolli operativi, applicare le norme della sicurezza, distribuire
indumenti e attrezzi personali di protezione fisica (guanti, occhiali,
elmetti, tute ignifughe ... ecc.VORREI FOSSE VERO!!!)
. All'esterno esistono le Asl e gli Ispettorati del lavoro per controllare
che questo avvenga (…..NO COMMENT!!).
Le direzioni spendono un patrimonio nella sicurezza (NATURALMENTE NON
STIAMO PARLANDO DI ILVA, ESISTE UN PROTOCCOLO APPARTE!!) perchè aborrono
l'incidente, l'infortunio mortale; fonte incalcolabile di danno economico e
di immagine. E tuttavia nelle nostre industrie la sicurezza è poco curata.
Si opera alla carlona ben sapendo che qualsiasi cosa succeda non si
cercheranno i responsabili operativi, di tutela, e sindacali anzi detti, ma
ideologicamente si getterà la croce addosso ai 'padroni' o ai
“lavoratori” poiché in certi crani la 'lotta di classe' è più importante
della vita degli uomini. ……
Quando a pagare saranno questo signori del sindacato?
Aspettiamo il prossimo incidente il Ilva, e ne riparliamo..tanto nessuno
paga, loro resteranno seduti incollati sulla poltrona del potere il vero
potere in Ilva.
Fabio p