Febbraio e' stato il mese della singolarita' tecnologica, con due
articoli sul sito e uno sul blog (e la pubblicazione dell'edizione
italiana di La singolarita' e' vicina, di Ray Kurzweil).
COMUNICATO: Causa *catastrofico* errore del moderatore in data
28/12/07, tutte le iscrizioni alla newsletter di Estropico sono state
cancellate. In seguito sono stati ri-iscritti (molto lentamente, causa
limiti imposti da Yahoo) tutti gli iscritti il cui indirizzo email e'
stato possibile recuperare. Si chiede scusa ad eventuali ex-iscritti
(da prima o dopo il trasferimento su YahooGruppi) che siano stati
erroneamente inclusi in questa lista. Per non ricevere la newsletter
si prega seguire le istruzioni di YahooGruppi o, piu' semplicemente,
di inviare un'email a estropico "chiocciolina" gmail.com
dall'indirizzo al quale e' arrivata questa comunicazione, con
"cancellazione" nel titolo. La newsletter di Estropico consiste di una
singola email al mese con tutte le novita'del sito e del blog.
-------------------------------------------------------------------------------
IN BREVE (vedi sotto per riassunti e collegamenti):
-------------------------------------------------------------------------------
Le novita' del sito:
Il prologo di La singolarita' e' vicina, di Ray Kurzweil
Intervista a David Orban, co-fondatore del Singularity Institute Europe
Il meglio del blog:
La fine dell'invecchiamento?
Letture. Storia e destino, di Aldo Schiavone. Chiusi in una disperante
finitezza
Letture. Semi-Immortalita': il prolungamento indefinito della vita
La crionica... pardon! La cremazione in Italia
Letture (fantascienza): L'anello della singolarita'
--------------------------------------------------------------------
LE NOVITA' DEL SITO
--------------------------------------------------------------------
Il prologo di La singolarita' e' vicina, di Ray Kurzweil
Finalmente pubblicata (da Apogeo) la versione italiana di The
Singularity is Near, di Kurzweil. Estropico ne pubblica il prologo.
Può sembrare difficile immaginare le capacità di una civiltà futura la
cui intelligenza supera di gran lunga la nostra, ma la nostra capacità
di creare nella nostra mente modelli della realtà ci permette di
articolare intuizioni significative delle conseguenze di questa
fusione imminente fra il nostro pensiero biologico e l'intelligenza
nonbiologica che stiamo creando. Questa è la storia che voglio
raccontare in questo libro. Si basa sull'idea che abbiamo la capacità
di capire la nostra intelligenza – di accedere al nostro stesso codice
sorgente, se volete – e quindi di sottoporla a una revisione e di
espanderla. Qualcuno dubita della nostra capacità di applicare il
nostro pensiero alla comprensione del nostro stesso pensiero. Douglas
Hofstadter osserva che "potrebbe essere semplicemente un caso del
destino che i nostri cervelli siano troppo deboli per capire se
stessi. Pensate all'umile giraffa, per esempio, il cui cervello è
ovviamente molto al di sotto del livello necessario per
l'autocomprensione, e tuttavia è notevolmente simile al nostro". Però
siamo già riusciti a costruire modelli di parti del nostro cervello,
neuroni e ampie regioni neurali, e la complessità di questi modelli
cresce rapidamente. Il progresso nel "retroingegnerizzare" il cervello
umano, tema chiave di cui parlerò in dettaglio nel libro, dimostra che
in effetti abbiamo la capacità di capire, di modellizzare e di
estendere la nostra stessa intelligenza. Questo è uno degli aspetti
per cui la nostra specie è unica: la nostra intelligenza è giusto di
quel tanto al di sopra della soglia critica necessaria per poter
accrescere la nostra stessa abilità fino ad attingere altezze
illimitate di potenza creativa – e abbiamo anche quelle appendici
opponibili (i nostri pollici) indispensabili per manipolare l'universo
secondo la nostra volontà [...] Questo libro, dunque è la storia del
destino della civiltà uomo-macchina, destino che abbiamo chiamato
Singolarità.
Leggi tutto, su Estropico: http://www.estropico.com/id321.htm
---
Intervista a David Orban, co-fondatore del Singularity Institute Europe
-Cosa ti ha spinto a popolarizzare il concetto di singolarità
tecnologica in Italia?
La singolarità tecnologica è un modo spettacolare per rappresentare i
cambiamenti che il futuro ci potrà portare. Non è difficile per uno
scettico decidere che gli scenari più radicali siano pura
fantascienza, e che sono destinati a rimanere tali. Chi ragiona così
trova poi naturale passando oltre non fare più niente. Dall'altra
parte per le persone che ritengono che gli scenari descritti da coloro
che si occupano ad anticipare i contorni del futuro possano
realizzarsi diventa molto importante cercare di capire l'impatto che
il cambiamento potrà avere sulla società. Non sono quindi solo coloro
che si occupano di tecnologia a non capire il concetto della
singolarità tecnologica, ma anche coloro che si occupano di politica,
politiche sociali e del lavoro, sanità e previdenza, pensioni e in
generale tutto quanto concerne l'organizzazione delle nostre società.
La mia attività di divulgazione a livello europeo ed italiano è una
diretta conseguenza di questo ragionamento.
-Parlaci dei vostri incontri. Quanti ne sono stati organizzati e come
sono andati? Pensi di organizzarne altri, magari anche in altre città
oltre a Milano?
A partire dal mese di ottobre 2007 abbiamo organizzato un incontro
mensile. Un'occasione di incontro tradizionale per un gruppo che
comunica intensamente attraverso la rete. Cercheremo di mantenere
questo ritmo di incontro mensile e personalmente sarò felice di vedere
nascere l'interesse attorno all'argomento e poi possa sfociare in
incontri anche in altre città. Il successo degli incontri naturalmente
dipende dalla qualità della discussione: in questo senso riteniamo che
sia molto importante riuscire a coniugare l'aspetto divulgativo che
non deve risultare in una eccessiva semplificazione con quello
analitico ed esplorativo che deve avanzare la capacità di
approfondimento dei temi.
Leggi tutto, su Estropico: http://www.estropico.com/id320.htm
--------------------------------------------------------------------
IL MEGLIO DEL BLOG
--------------------------------------------------------------------
La fine dell'invecchiamento?
Un articolo di Glenn Harlan Reynolds (anche noto come Instapundit, e
autore dell'ottimo An Army of Davids) su Popular Mechanics: The End of
Aging? Reynolds presenta gli sforzi di Aubrey de Grey (autore di
Ending Aging e ideatore della strategia di ricerca anti-invecchiamento
SENS), spiegando come le cause dell'invecchiamento siano sempre meno
misteriose, come i sette "volti" dell'invecchiamento siano ormai stati
identificati, e come il corpo umano potrebbe essere mantenuto in piena
funzionalita' ne' piu' ne' meno di come si fa con le automobili
d'epoca, le quali, se attentamente e continuamente riparate, possono
mantenere la propria integrita' e funzionalita' a tempo indeterminato.
Il problema e' che potrebbero passare altri venti o trent'anni prima
che tali tecnologie siano a nostra disposizione. Che fare nel frattempo?
Leggi tutto, su EstropicoBlog:
http://estropico.blogspot.com/2008/02/la-fine-dellinvecchiamento.html
---
Storia e destino: chiusi in una disperante finitezza
Aldo Schiavone, nel primo capitolo del suo Storia e destino parla di
un'immagine disponibile sul sito della Nasa: "I colori - elaborati dal
computer - appaiono scontati: comuni tonalita' di verde, di blu, di
rosso, di giallo. La forma, assai familiare: come di un planisfero."
Si tratta in effetti di una mappa della Nasa ritraente l'universo
intorno ai 300.000 anni di eta' o, in altre parole, appena nato...
L'importanza di tali immagini e' così descritta dall'autore: "Da una
parte, la drastica limitazione delle nostre vite e dei nostri sensi;
dall'altra, l'immensita' assoluta dell'evento che pure siamo riusciti
materialmente a far entrare nei nostri occhi, a portare nel raggio
delle nostre percezioni. Chiusi in una disperante finitezza, siamo
stati tuttavia in grado di guardare fin dove si e' aperto l'abisso
dello spazio e del tempo..." Chiusi in una disperante finitezza... uno
dei molti bei passaggi del libro. Racchiude in poche parole lo status
quo della condizione umana e ne comunica la frustrazione con la stessa
forza del "sick with desire and fastened to a dying animal" di Yeats.
Leggi tutto, su EstropicoBlog:
http://estropico.blogspot.com/2008/02/questa-e-una-delle-immagini-citate-da.html
---
Semi-Immortalita': il prolungamento indefinito della vita
Segnalo una nuova pubblicazione di ovvio interesse transumanista:
Semi-Immortalita', di Antonella Canonico e Gabriele Rossi. L'ho appena
iniziato, ma lo segnalo subito e ne riparlero' certamente, ma fra
qualche settimana, dato che sono seicento pagine e rotti... Posso
dire, pero', che gia' dall'inizio si capisce che l'approccio degli
autori all'immortalita' fisica e' quello Kurzweiliano dei "tre ponti"
e mi piace anche la scelta di parlare di semi immortalita', una scelta
che e' allo stesso tempo onesta e a minor rischio di future-shock per
il grande pubblico (carino, a proposito di semi-immortalita', l'uso
della tilde di seguito alla "i" di immortalita' nell'immagine di
copertina). Dal sito degli autori: "Saremo in grado, un giorno, di
spiegare tutte le leggi che governano l'universo? Potremo descrivere
in modo esauriente il funzionamento di sistemi complessi come il cosmo
e l'essere umano? Gli autori del volume sono convinti che gli
strumenti per la conoscenza della realtà che ci circonda saranno
presto disponibili. E quando l'intelligenza umana incontrerà qualche
limite, le macchine "intelligenti" ci aiuteranno a superarlo.
Leggi tutto, su EstropicoBlog:
http://estropico.blogspot.com/2008/02/semi-immortalita-il-prolungamento.html
---
La crionica... pardon! La cremazione in Italia
Cosa ha a che fare la crionica con la cremazione? Ben poco, anzi, le
due pratiche sono esattamente agli antipodi: una offre la
preservazione a tempo indeterminato del corpo e (si spera) della mente
di un persona recentemente deceduta, la seconda garantisce la rapida
distruzione di entrambi. Eppure, una forte somiglianza esiste, da un
certo punto di vista. La cremazione, infatti, e' un approccio
relativamente nuovo alla sepoltura (in Occidente e in particolare in
Italia) ed e' stata vista per anni come una stranezza, quando non e'
stata addirittura condannata dalle autorita' religiose (Wikipedia:
"Nel 1963 anche la Chiesa cristiana ha abolito il divieto di farsi
cremare per i propri fedeli"). Oggi pero' si sta diffondendo anche in
Italia: rappresenta il 9,5% delle sepolture (la media UE e' del 36%) e
la tendenza e' verso la crescita. La crionica (ibernazione o
criopreservazione), invece, oggi come oggi e' inesistente in Italia, e
non e' certo conosciuta, o accettata, quanto la cremazione, ma e'
interessante osservare come una pratica mortuaria alternativa a quella
dominante e' venuta a diffondersi fino a diventare pratica comune, per
quanto minoritaria. In quest'ottica, spero che la redazione di Oltre
("il periodico di informazione dell'imprenditoria funeriaria e
cimiteriale") non se la prenda troppo se modifico un loro articolo (La
cremazione in Italia, dal quale provengono i dati qui sopra),
sostituendo "cremazione" con "criopreservazione" e cambiando un po' le
date, in un esercizio di 'fantapolitica funeraria'…
Leggi tutto, su EstropicoBlog:
http://estropico.blogspot.com/2008/02/la-crionica-pardon-la-cremazione-in.html
---
L'anello della singolarita'
Singularity's Ring e' il primo romanzo di Paul Melko e gia' dal titolo
mi sembra interessante. Qualcuno ha detto che la prospettiva di una
singolarita' tecnologica soffoca la fantascienza, data l'implicita
impossibilita' di immaginare quali possano essere i pensieri, desideri
e motivazioni di future superintelligenze, e che forma possa prendere
una societa' da esse influenzata, ma quel qualcuno aveva probabilmente
torto, visto che la singolarita' continua ad attirare l'attenzione di
un numero crescente di autori. Ad ogni modo, Melko evita questo
rischio prendendo il punto di vista di quelli "rimasti indietro", quei
500 milioni di esseri umani rimasti sul pianeta Terra dopo l'Esodo
degli altri vari miliardi…
Leggi tutto, su EstropicoBlog:
http://estropico.blogspot.com/2008/02/lanello-della-singolarita.html
----------------------------------------------------------------------
LE ALTRE NOTIZIE, SEGNALAZIONI E COMMENTI DEL BLOG.
Per i post completi vedi:
http://estropico.blogspot.com/2008_02_01_archive.html
----------------------------------------------------------------------
o Crionica - ibernazione: "il sogno non sembra piu' tanto folle"
o Daniel Dennet sulla metafora del computer e la
comprensione della mente
o Ogm: la legge di Moore del mais
o Se un robot uccidesse un uomo, di chi sarebbe la colpa?
o I robot in sala operatoria
o Il secolo dei robot
o (Un'altra) pietra miliare tecnologica
o Kurzweil: l'uomo-macchina nascera' nel 2029
o Le grandi sfide ingegneristiche del 21mo secolo
o America segreta: crionica
o Cosmetici genetici
o Alla caccia dell'intelligenza artificiale
o Cassini-Huygens sul tuo computer
o Una ricetta per futurizzare l'Italia
o Energia: il ruolo del venture capital
o Inibitori miostatina: aggiornamento
o Strategie dietetiche per regolare il metabolismo postprandiale
o I want more life, fucker!
o Ecofascismo: scettico? In galera!
o Nano "benzina"
o Mutamento climatico: nuovo sito "bipartisan"
o Gestione autocratica alla Alcor?
o Nanosistemi produttivi: la prima roadmap
o Nanotecnologie verdi
o I prossimi 25 anni
o Free access al numero di dicembre di Rejuvenation Research
o Invecchiamento sul Journal of Internal Medicine
o Nuovo feed RSS: Automaton
o E' una balena? E' un dirigibile? Non solo: e' anche un'albergo
o Pronto intervento crionico
o Nuovo sondaggio: il mio programma longevista
----------------------------------------------------------------------
PARTECIPA: invia una segnalazione a Estropico BLOG. Basta scrivere
qualche riga di commento, includere un URL, specificare "Segnalazione
per Estropico BLOG" nel titolo e mandare il tutto a:
estropico "chiocciola" gmail.com
Il sito Estropico: www.estropico.com
Estropico BLOG: www.estropico.blogspot.com
Le mailing list:
-Crionica-ibernazione: http://it.groups.yahoo.com/group/crionica-
ibernazione
-Longevismo: http://it.groups.yahoo.com/group/longevismo
-TecnoTransumani: http://it.groups.yahoo.com/group/tecnotransumani
Arrivederci al mese prossimo.
**************************************************
A chi mi chiede perchè io voglia vivere in eterno,
io chiedo perchè loro vogliano morire...
**************************************************