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Messaggi: Mostra riassunti messaggi   (Raggruppa per argomento) Disponi per data v  
#2697 Da: Mirco Romanato <painlord2k@...>
Data: Dom 30 Mag 2004 1:40 pm
Oggetto: Re: Ogg: James Lovelock sull'energia atomica
painlord2k
Offline Offline
Invia email Invia email
 
isokazi@... wrote:

> Sul fatto che sarebbe meglio la fusione fredda (che funziona che è
> una bellezza) sono daccordo, però se reintroducessero le normali
> centrali sarebbe ugualmente meglio di dover importare più della metà
> dell'energia dall'estero.

Infatti, ha senso condannarsi eternamente ad avere costi economici
superiori?
Che le centrali atomiche circondino il Nord Italia o siano costruite nel
Nord Italia, fa differenza?

Se le centrali fossero italiane, il costo dell'elettricità sarebbe
inferiore, quindi potremmo permetterci più consumi rispetto ad ora (
e.g. climatizzatori, che non sono un lusso se si è cardiopatici o
comunque debilitati e poco resistenti al gran caldo).
4.000 morti in Francia l'anno scorso per il caldo, quanti in Italia?

> ritengo che riaprirle in italia sarebbe una buona idea, primo per
> evitare la dipendenza appunto da altre nazioni, secondo xkè sarebbe
> più pulita delle centrali a carbone ke ANCORA si usano (ma dove
> siamo? nell'ottocento?) e cmq xkè nn penso che siano così frequenti
> le fughe o le esplosioni (a cernobyl  erano stati disattivati tutti
> gli impianti di sicurezza x sbaglio e nn c'era abbastanza carico da
> consentire stabilità al reattore, insomma oggigiorno quasi
> impossibile) considerato anche il progresso tecnologico che le ha
> rese molto + sicure.

No, guarda che a Cernobyl gli impianti di sicurezza li hanno
disabilitati volontariamente (i fessi) per testare il reattore.
Poi, naturalmente, hanno commesso, non uno ma sette errori, di cui solo
l'ultimo era ininfluente sull'esito (cioè, dopo aver disattivato le
protezioni hanno commesso sei errori di fila per riuscire a far
esplodere il reattore).

In un reattore occidentale era già allora impossibile fare una simile
serie di cazzate e il sistemi di sicurezza, nel dubbio, staccano tutto e
la centrale va riavviata a mano.

Infatti una delle critiche a Caorso era che aveva troppi fermi a causa
delle misure di sicurezza implementate.

> (beh sul problema della loro gestione sono daccordo, con tutti gli
> incapaci ke c sono in italia....)

Adesso non piangiamoci addosso.
Abbiamo la stessa percentuale di incapaci degli altri.


Mirco

#2696 Da: "Mirai Shounen" <mirai_shounen@...>
Data: Sab 29 Mag 2004 4:45 pm
Oggetto: Re: Ogg: James Lovelock sull'energia atomica
mirai_shounen@...
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>Si solo se la centrale che mi fornisce l'energia si trova dall'altro
>emisfero.

il che ti proteggerebbe per bene !

>Invece di puntare sul nucleare perchè non utilizziamo la fusione
>fredda cha hanno per bene occultato, altrimenti qualcuno è più di uno

ah si l'hanno occultata con grande maestria Quelli Li' di cui non facciamo
il nome

>avrebbe perso potere e denaro saran forse gli stessi che perseguono
>il petrolio e il carbone a tutti i costi ? Mi sa di si.

si. sono d'accordo. classico caso di complotto su scala mondiale...

>Io morire di una qualunque forma di cancro per le radiazioni non ci
>tengo.

giusto ... tu ovviamente non fumi vero?

>Comunque in Italia il nucleare è meglio che non ci venga mai più,
>sono talmente incompetenti che in poco tempo ci salterà per aria la
>centrale, ho visto giusto un servizio fatto da report si RAI3, che
>comparava le centrali e il nucleare in italia, con quello in spagna,
>bè cè proprio da farsi venire i capelli bianchi per l'Italia.

si, giusto, l'italia e' il paese piu' sfigato del mondo. meno male che ci
sono i russi!


mirai++

#2695 Da: "Mirai Shounen" <mirai_shounen@...>
Data: Sab 29 Mag 2004 4:38 pm
Oggetto: Re: Cina
mirai_shounen@...
Invia email Invia email
 
Sono trattati e discussi e citati tanto quanto in italia ovvero mai, e in
nessun luogo.




mirai++
   ----- Original Message -----
   From: F.dichio
   To: Estropico@yahoogroups.com
   Sent: Friday, May 28, 2004 10:48 PM
   Subject: Re: [Estropico] Cina


   ciao, sono fabio. mi congratulo per la tua esperienza in cina, davvero
   interessante. in quel paese, in che modo sono trattati, discussi, citati
gli
   argomenti avveniristici che viaggiano su estropico? c\'è reticenza,
   interesse, apertura o paura e noncuranza? in una nazione che passa oggi
per
   grande spugna dell\'esuberante e smodato capilismo stile occidente com\'è
   immaginato il proprio futuro? scusa se abuso della tua disponibilità ma
sono
   curioso. grazie

   --------- Original Message --------
   Da: Estropico@yahoogroups.com
   To: \"Estropico@yahoogroups.com\" <Estropico@yahoogroups.com>
   Oggetto: [Estropico] Cina
   Data: 25/05/04 10:31



   ciao a tutti gli amici di Estropico:

   due righe off topic per comunicare a tutti che
   adesso gli estropici sono presenti in un nuovo paese.
   Da circa due settimane risiedo infatti, come avrete
   gia capito, in Cina, a Canton (Guangzhou). Una
   esperienza che confido sara interessantissima, ed in
   un ottica di lungo periodo. Se qualcuno (penso a
   Mirai, ma non solo) capitasse da quesate parti, non
   esiti a contattarmi, potro offrirgli ospitalita ed
   assistenza molto volentieri.

   Ciao a tutti.






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#2694 Da: "isokazi@..." <isokazi@...>
Data: Ven 28 Mag 2004 6:23 pm
Oggetto: Re: Ogg: James Lovelock sull'energia atomica
=?iso-8859-1?q?isokazi@...
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Sul fatto che sarebbe meglio la fusione fredda (che funziona che è una bellezza)
sono daccordo, però se reintroducessero le normali centrali sarebbe ugualmente
meglio di dover importare più della metà dell'energia dall'estero.

ritengo che riaprirle in italia sarebbe una buona idea, primo per evitare la
dipendenza appunto da altre nazioni, secondo xkè sarebbe più pulita delle
centrali a carbone ke ANCORA si usano (ma dove siamo? nell'ottocento?) e cmq xkè
nn penso che siano così frequenti le fughe o le esplosioni (a cernobyl  erano
stati disattivati tutti gli impianti di sicurezza x sbaglio e nn c'era
abbastanza carico da consentire stabilità al reattore, insomma oggigiorno quasi
impossibile) considerato anche il progresso tecnologico che le ha rese molto +
sicure.

(beh sul problema della loro gestione sono daccordo, con tutti gli incapaci ke c
sono in italia....)

fral'altro, considerato che siamo vicini alla francia dove utilizzano moltissime
centrali nucleari, sarebbe ugualmente dannosissima una loro esplosione...dato
che le scorie hanno raggi di diffusione molto ampi

roberto


Katia <chutekatia@...> wrote:

Si solo se la centrale che mi fornisce l'energia si trova dall'altro
emisfero.
E si trovi un sistema per non stoccare le scorie che hanno una
decadeca dell'ordine di qualche milione di anni.

Invece di puntare sul nucleare perchè non utilizziamo la fusione
fredda cha hanno per bene occultato, altrimenti qualcuno è più di uno
avrebbe perso potere e denaro saran forse gli stessi che perseguono
il petrolio e il carbone a tutti i costi ? Mi sa di si.

Io morire di una qualunque forma di cancro per le radiazioni non ci
tengo.

Comunque in Italia il nucleare è meglio che non ci venga mai più,
sono talmente incompetenti che in poco tempo ci salterà per aria la
centrale, ho visto giusto un servizio fatto da report si RAI3, che
comparava le centrali e il nucleare in italia, con quello in spagna,
bè cè proprio da farsi venire i capelli bianchi per l'Italia.

Comunque è l'alternativa più facile il nucleare, infatti comunque
molto rischioso.
Non è proprio il meno dei mali secondo me.

Katia


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#2693 Da: Mirco Romanato <painlord2k@...>
Data: Ven 28 Mag 2004 6:03 pm
Oggetto: Re: Ogg: James Lovelock sull'energia atomica
painlord2k
Offline Offline
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Katia wrote:
> Si solo se la centrale che mi fornisce l'energia si trova dall'altro
> emisfero.

Una centrale atomico funzionante correttamente è meno inquinante per il
territorio di una centrale termoelettrica, sopratutto di quelle vecchie
che abbiamo in Italia, che bruciano l'impossibile.

> E si trovi un sistema per non stoccare le scorie che hanno una
> decadeca dell'ordine di qualche milione di anni.

Questo è un problema reale, ma davvero è impossibile trovare un luogo
dove stoccare in maniera definitiva 1 metro cubo di scorie per ogni
centrale per ogni anno di attività (questo è quanto produce una centrale
in termini di scorie con emivita lunghissima), le altre decadono
velocemente e si possono smaltire molto più semplicemente.


> Invece di puntare sul nucleare perchè non utilizziamo la fusione
> fredda cha hanno per bene occultato, altrimenti qualcuno è più di uno
> avrebbe perso potere e denaro saran forse gli stessi che perseguono
> il petrolio e il carbone a tutti i costi ? Mi sa di si.

Direi di no.
Se avessero sviluppato realmente una tecnologia della fusione fredda
funzionante e funzionale, ci sarebbero troppi interessi per impedire di
venderla in giro a tutti.
Pensa solo il denaro che si potrebbe fare con i brevetti a livello
internazionale. Per non parlare della possibilità di tagliare il
rifornimento di denaro ai paesi arabi.
In realtà, la scienza dietro questo fenomeno è ancora poco conosciuta e
l'aura di scienza spazzatura tiene lontani i finanziamenti e le menti
migliori.
Dopo tutto, anche con il petrolio a questi prezzi, siamo ben lontani
dalla crisi degli anni '70 (il petrolio dovrebbe arrivare a 70 e più $
per pareggiare il costo del barile in quel periodo). Quindi il petrolio
resta una risorsa che è ancora, relativamente a buon mercato;
sicuramente abbastanza a buon mercato da non incentivare la ricerca in
altre fonti alternative e neanche l'iniziare a trivellare nuovi pozzi
nei giacimenti già conosciuti, perché il rischio di non venire ripagati
dell'investimento è troppo elevato

Ne riparliamo tra una diecina di anni, quando i cinesi e gli indiani
inizieranno a consumare a livelli occidentali; allora si che le cose
saranno commercialmente interessanti.

> Io morire di una qualunque forma di cancro per le radiazioni non ci
> tengo.

Ci sono molte forme di cancro, e quelle da radiazioni sono l'ultima
preoccupazione.
Tra l'altro, hai mai pensato a quello che significa non disporre di una
fonte energetica a buon mercato?
Costo maggiore per riscaldarsi, costo maggiore dei medicinali, costo
maggiore per le cure in generale, costo elevato per tutto quello che è
collegato alla nostra civiltà.
Quindi meno possibilità di liberare risorse per fare ricerca in campi
nuovi (nanotecnologie, biotecnologie, etc.) e più tensioni commerciali e
politiche.

> Comunque in Italia il nucleare è meglio che non ci venga mai più,
> sono talmente incompetenti che in poco tempo ci salterà per aria la
> centrale, ho visto giusto un servizio fatto da report si RAI3, che
> comparava le centrali e il nucleare in italia, con quello in spagna,
> bè cè proprio da farsi venire i capelli bianchi per l'Italia.

RAI 3, però, è partigiana (il 99%) verso i verdi, la sinistra,
antigovernativa e anti italiana (va tutto male, fino a che c'è lui)


> Comunque è l'alternativa più facile il nucleare, infatti comunque
> molto rischioso.
> Non è proprio il meno dei mali secondo me.

L'alternativa più facile e non fare nulla e dare la colpa di tutto agli
altri.
Sono in parecchi a prenderla.

Mirco

#2692 Da: "F.dichio" <f.dichio@...>
Data: Ven 28 Mag 2004 2:48 pm
Oggetto: Re: Cina
f.dichio@...
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ciao, sono fabio. mi congratulo per la tua esperienza in cina, davvero
interessante. in quel paese, in che modo sono trattati, discussi, citati gli
argomenti avveniristici che viaggiano su estropico? c\'è reticenza,
interesse, apertura o paura e noncuranza? in una nazione che passa oggi per
grande spugna dell\'esuberante e smodato capilismo stile occidente com\'è
immaginato il proprio futuro? scusa se abuso della tua disponibilità ma sono
curioso. grazie

--------- Original Message --------
Da: Estropico@yahoogroups.com
To: \"Estropico@yahoogroups.com\" <Estropico@yahoogroups.com>
Oggetto: [Estropico] Cina
Data: 25/05/04 10:31



ciao a tutti gli amici di Estropico:

due righe off topic per comunicare a tutti che
adesso gli estropici sono presenti in un nuovo paese.
Da circa due settimane risiedo infatti, come avrete
gia capito, in Cina, a Canton (Guangzhou). Una
esperienza che confido sara interessantissima, ed in
un ottica di lungo periodo. Se qualcuno (penso a
Mirai, ma non solo) capitasse da quesate parti, non
esiti a contattarmi, potro offrirgli ospitalita ed
assistenza molto volentieri.

Ciao a tutti.






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#2691 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Ven 28 Mag 2004 1:34 pm
Oggetto: Ogg: James Lovelock sull'energia atomica
estropico
Offline Offline
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--- In Estropico@yahoogroups.com, "Katia" <chutekatia@y...> ha
scritto:
>
> Si solo se la centrale che mi fornisce l'energia si trova
> dall'altro emisfero.

:-))

(la tragica ironia e' che quelle da cui l'Italia importa energia
elettrica si trovano solo dall'altra parte delle Alpi!)

Suvvia, pero'. Siamo a favore di tecnologie potenzialmente potenti
quanto intelligenza artificiale, nano e bio-tecnologie avanzate e ci
facciamo intimidire da un paio di centrali atomiche? Se rinuciamo per
paura ai vantaggi di tecnologie che sono indubbiamente
*potenzialmente* distruttive, ma che offrono anche grandi vantaggi,
possiamo lasciamo stare le chiacchiere di fuga dagli endodestini e
tornarcene tutti a casa...

A chi volesse vaccinarsi contro i memi verdi antinucleari senza se ne
ma, consiglio una serie di articoli dall'ottimo sito
dell'Associazione Galileo 2001:

http://www.galileo2001.it/materiali/documenti/energia/index.php

Ciao,
Fabio

#2690 Da: "Katia" <chutekatia@...>
Data: Ven 28 Mag 2004 9:48 am
Oggetto: Ogg: James Lovelock sull'energia atomica
chutekatia
Offline Offline
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Si solo se la centrale che mi fornisce l'energia si trova dall'altro
emisfero.
E si trovi un sistema per non stoccare le scorie che hanno una
decadeca dell'ordine di qualche milione di anni.

Invece di puntare sul nucleare perchè non utilizziamo la fusione
fredda cha hanno per bene occultato, altrimenti qualcuno è più di uno
avrebbe perso potere e denaro saran forse gli stessi che perseguono
il petrolio e il carbone a tutti i costi ? Mi sa di si.

Io morire di una qualunque forma di cancro per le radiazioni non ci
tengo.

Comunque in Italia il nucleare è meglio che non ci venga mai più,
sono talmente incompetenti che in poco tempo ci salterà per aria la
centrale, ho visto giusto un servizio fatto da report si RAI3, che
comparava le centrali e il nucleare in italia, con quello in spagna,
bè cè proprio da farsi venire i capelli bianchi per l'Italia.

Comunque è l'alternativa più facile il nucleare, infatti comunque
molto rischioso.
Non è proprio il meno dei mali secondo me.

Katia

--- In Estropico@yahoogroups.com, "Estropico" <estropico@v...> ha
scritto:
> James Lovelock (fondatore deluso di Greenpeace e inventore della
> teoria di Gaia) ha rilasciato dichiarazioni a favore dell'energia
> atomica come strumento per combattere l'effetto serra, dichiarando
> addirittura che "solo l'energia atomica ci puo' salvare
dall'effetto
> serra". Personalmente resto leggermente scettico di molto
> catastrofismo verde, ma mi fa piacere che si rivaluti l'energia
> atomica.
>
> L'articolo (inglese) sull'Independent (non ne ho ancora vista
traccia
> sui media italiani):
>
> http://news.independent.co.uk/uk/environment/story.jsp?story=524313
>
> 'Only nuclear power can now halt global warming'- Leading
> environmentalist urges radical rethink on climate change
>
> Global warming is now advancing so swiftly that only a massive
> expansion of nuclear power as the world's main energy source can
> prevent it overwhelming civilisation, the scientist and celebrated
> Green guru, James Lovelock, says. His call will cause huge disquiet
> for the environmental movement. It has long considered the 84-year-
> old radical thinker among its greatest heroes, and sees climate
> change as the most important issue facing the world, but it has
> always regarded opposition to nuclear power as an article of faith.
> Last night the leaders of both Greenpeace and Friends of the Earth
> rejected his call.
>
> Vedi anche (su Estropico) un articolo sul rapporto (ormai
> deterioratosi) fra Greenpeace e Lovelock:
>
> http://www.estropico.com/id39.htm
>
> Ciao,
> Fabio

#2689 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Gio 27 Mag 2004 9:54 pm
Oggetto: NUOVO ARTICOLO: Nuovi orizzonti tecnologici: verso il postumano?
estropico
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Un articoletto che ho scritto qualche tempo fa per il settimanale
della Svizzera italiana L'Eco. Si tratta di una introduzioncina
generale al dibattito sul postumano e a molti aficionados di
Estropico non dira' un granche' di nuovo, ma si ricordi che si
tratta di un tentativo di raggiungere una audience dal future shock
level (http://www.estropico.com/id90_m.htm) molto piu' basso...

Ciao,
Fabio

Nuovi orizzonti tecnologici: verso il postumano?

http://www.estropico.com/id206.htm

Il potere seduttivo delle nuove tecnologie consiste
nel permetterci di fare quello che, prima, era
semplicemente impossibile. Il dibattito su genetica,
informatica e nanotecnologie si sposta dal terreno
della fattibilità a quello della desiderabilità. Quali
nuovi scenari si apriranno di fronte a noi nelle
prossime decadi grazie alle tecnologie oggi in
gestazione nei laboratori di ricerca? La lista delle
potenzialità è lunga e, inevitabilmente, non tutte
verranno realizzate. Sempre più, però, sembra che
la nostra stessa natura potrà essere soggetta a
modificazione e, se desiderato, miglioramento.
Potremmo persino sfuggire al destino che è
inesorabilmente toccato ad ogni generazione
umana dall'alba del tempo.

#2688 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Gio 27 Mag 2004 12:52 pm
Oggetto: James Lovelock sull'energia atomica
estropico
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Invia email Invia email
 
James Lovelock (fondatore deluso di Greenpeace e inventore della
teoria di Gaia) ha rilasciato dichiarazioni a favore dell'energia
atomica come strumento per combattere l'effetto serra, dichiarando
addirittura che "solo l'energia atomica ci puo' salvare dall'effetto
serra". Personalmente resto leggermente scettico di molto
catastrofismo verde, ma mi fa piacere che si rivaluti l'energia
atomica.

L'articolo (inglese) sull'Independent (non ne ho ancora vista traccia
sui media italiani):

http://news.independent.co.uk/uk/environment/story.jsp?story=524313

'Only nuclear power can now halt global warming'- Leading
environmentalist urges radical rethink on climate change

Global warming is now advancing so swiftly that only a massive
expansion of nuclear power as the world's main energy source can
prevent it overwhelming civilisation, the scientist and celebrated
Green guru, James Lovelock, says. His call will cause huge disquiet
for the environmental movement. It has long considered the 84-year-
old radical thinker among its greatest heroes, and sees climate
change as the most important issue facing the world, but it has
always regarded opposition to nuclear power as an article of faith.
Last night the leaders of both Greenpeace and Friends of the Earth
rejected his call.

Vedi anche (su Estropico) un articolo sul rapporto (ormai
deterioratosi) fra Greenpeace e Lovelock:

http://www.estropico.com/id39.htm

Ciao,
Fabio

#2687 Da: "eoc_italian" <eoc_italian@...>
Data: Gio 27 Mag 2004 8:53 am
Oggetto: Ogg: Come si traduce?
eoc_italian
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--- In Estropico@yahoogroups.com, "Estropico" <estropico@v...> ha
scritto:
> Grazie a tutti per i vari suggerimenti. Il vincitore e'...
>
> rullo di tamburi... ;-)
> >
> >
> >
> "Principio di Proazione"!!
>


Argh! Battuto sul tempo! Mi era venuta in mente un'altra possibilità
(Principio di Promozione attiva????)...

okay...tanto ormai il discorso è accademico...il blog è già bloggato!
Bye!
V.

#2686 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Mer 26 Mag 2004 4:10 pm
Oggetto: Ogg: Come si traduce?
estropico
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Grazie a tutti per i vari suggerimenti. Il vincitore e'...

rullo di tamburi... ;-)
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
"Principio di Proazione"!!

Scelto sulla base di precisi criteri scientifici: mi suona meglio
degli altri :-)

A proposito, l'articoletto sul principio di proazione e' ora sul
blog: http://www.estropico.blogspot.com

Al vincitore (Mirco), un abbonamento gratis a tempo indeterminato a
questa mailing list! ;-)

Ciao,
Fabio

#2685 Da: "Tommaso Trini" <ttrini@...>
Data: Mer 26 Mag 2004 3:03 pm
Oggetto: Re: Ogg: Come si traduce?
ttrini@...
Invia email Invia email
 
A me pare più semplice tradurre "Proactionary Principle"
con "Principio Profattivo" - per contrasto dichiarato.

Tommaso


----- Original Message -----
From: "eoc_italian" <eoc_italian@...>
To: <Estropico@yahoogroups.com>
Sent: Wednesday, May 26, 2004 12:40 PM
Subject: [Estropico] Ogg: Come si traduce?



Altre considerazioni:

The Proactionary Principle = Principio Proazionario o principio
propositivo?

penso che dovresti tradurlo di volta in volta in modo diverso a
seconda del contesto della frase..


Chi non è daccordo col principio di PRECAUZIONE potrebbe
rietichettarlo - in senso spregiativo - come PRINCIPIO
REAZIONARIO....o - eventualmente - principio tecno-reazionario

(e probabilmente questo intento ANTITETICO al PRINCIPIO DI PREC. e al
tempo stesso SPREGIATIVO del PRINCIPIO DI PREC. è l'intento del
neologismo "Proactionary Principle" nell'articolo che citi, .....nel
titolo in particolare!!!).

Ora, non conosco l'articolo, ma io applicherei queste linee guida:

se nel contesto della frase, al principio di precauzione si sta dando
un 'valore' POSITIVO (ad esempio perchè si stanno riportatndo le
opinioni dei suoi sostenitori) o NEUTRO (ad esempio perchè si tenta
di valutare il principio di precauzione in modo largamente
possibilista), allora PRINCIPIO PROPOSITIVO (o Tecno-propositivo)
potrebbe essere usato come CONTRARIO di principio di PRECAUZIONE

se nel contesto della frase, al principio di precauzione si sta dando
un 'valore' DISPREGIATIVO (ad esempio perchè si stanno riportando le
opinioni dei suoi oppositori ) allora il "principio di precauzione"
potrebbe equivalentemente essere definito "PRINCIPIO REAZIONARIO", e
come suo opposto potrebbe essere usata l'espressione "PRINCIPIO
PROAZIONARIO"...


per il titolo dovrebbe andar bene la (ANTI)forma spregiativa:
PRINCIPO PROAZIONARIO...

lungo il testo meglio invece adottare soluzioni da valutare di volta
in volta!


Vincent


--- In Estropico@yahoogroups.com, "Estropico" <estropico@v...> ha
scritto:
> L'Extropy Institute ha pubblicato "The Proactionary Principle"
>
> http://www.extropy.org/proactionaryprinciple.htm
>
> Si tratta di un documento emerso dalle discussioni del Vital
Progress
> Summit tenutosi online qualche settimana fa (e descritto sul blog)
> che esamina il principio di precauzione dimostrandone in dettaglio
la
> subdola pericolosita' e offrendo un'alternativa che incoraggi il
> progresso tecnoscientifico.
>
> Oltre a segnalare l'articolo, avrei una domanda per la lista: come
> posso tradurre il neologismo "proactionary"?!
>
> Proattivo? Ma allora sarebbe "proactive" in inglese,
> non "proactionary". Proazionario? Proattivista?
>
> Ciao,
> Fabio




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#2684 Da: "eoc_italian" <eoc_italian@...>
Data: Mer 26 Mag 2004 10:40 am
Oggetto: Ogg: Come si traduce?
eoc_italian
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Altre considerazioni:

The Proactionary Principle = Principio Proazionario o principio
propositivo?

penso che dovresti tradurlo di volta in volta in modo diverso a
seconda del contesto della frase..


Chi non è daccordo col principio di PRECAUZIONE potrebbe
rietichettarlo - in senso spregiativo - come PRINCIPIO
REAZIONARIO....o - eventualmente - principio tecno-reazionario

(e probabilmente questo intento ANTITETICO al PRINCIPIO DI PREC. e al
tempo stesso SPREGIATIVO del PRINCIPIO DI PREC. è l'intento del
neologismo "Proactionary Principle" nell'articolo che citi, .....nel
titolo in particolare!!!).

Ora, non conosco l'articolo, ma io applicherei queste linee guida:

se nel contesto della frase, al principio di precauzione si sta dando
un 'valore' POSITIVO (ad esempio perchè si stanno riportatndo le
opinioni dei suoi sostenitori) o NEUTRO (ad esempio perchè si tenta
di valutare il principio di precauzione in modo largamente
possibilista), allora PRINCIPIO PROPOSITIVO (o Tecno-propositivo)
potrebbe essere usato come CONTRARIO di principio di PRECAUZIONE

se nel contesto della frase, al principio di precauzione si sta dando
un 'valore' DISPREGIATIVO (ad esempio perchè si stanno riportando le
opinioni dei suoi oppositori ) allora il "principio di precauzione"
potrebbe equivalentemente essere definito "PRINCIPIO REAZIONARIO", e
come suo opposto potrebbe essere usata l'espressione "PRINCIPIO
PROAZIONARIO"...


per il titolo dovrebbe andar bene la (ANTI)forma spregiativa:
PRINCIPO PROAZIONARIO...

lungo il testo meglio invece adottare soluzioni da valutare di volta
in volta!


Vincent


--- In Estropico@yahoogroups.com, "Estropico" <estropico@v...> ha
scritto:
> L'Extropy Institute ha pubblicato "The Proactionary Principle"
>
> http://www.extropy.org/proactionaryprinciple.htm
>
> Si tratta di un documento emerso dalle discussioni del Vital
Progress
> Summit tenutosi online qualche settimana fa (e descritto sul blog)
> che esamina il principio di precauzione dimostrandone in dettaglio
la
> subdola pericolosita' e offrendo un'alternativa che incoraggi il
> progresso tecnoscientifico.
>
> Oltre a segnalare l'articolo, avrei una domanda per la lista: come
> posso tradurre il neologismo "proactionary"?!
>
> Proattivo? Ma allora sarebbe "proactive" in inglese,
> non "proactionary". Proazionario? Proattivista?
>
> Ciao,
> Fabio

#2683 Da: Mirco Romanato <painlord2k@...>
Data: Mar 25 Mag 2004 3:01 pm
Oggetto: Re: Come si traduce?
painlord2k
Offline Offline
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Estropico wrote:
> L'Extropy Institute ha pubblicato "The Proactionary Principle"
>
> http://www.extropy.org/proactionaryprinciple.htm

Potrebbe essere tradotto conme "Principio di Proattività" o "Principio
di Proazione" (forse meglio questo), dato che dovrebbe essere
contrapposto al "Principio di Precauzione".

Mirco

#2682 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Mar 25 Mag 2004 1:51 pm
Oggetto: Come si traduce?
estropico
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L'Extropy Institute ha pubblicato "The Proactionary Principle"

http://www.extropy.org/proactionaryprinciple.htm

Si tratta di un documento emerso dalle discussioni del Vital Progress
Summit tenutosi online qualche settimana fa (e descritto sul blog)
che esamina il principio di precauzione dimostrandone in dettaglio la
subdola pericolosita' e offrendo un'alternativa che incoraggi il
progresso tecnoscientifico.

Oltre a segnalare l'articolo, avrei una domanda per la lista: come
posso tradurre il neologismo "proactionary"?!

Proattivo? Ma allora sarebbe "proactive" in inglese,
non "proactionary". Proazionario? Proattivista?

Ciao,
Fabio

#2681 Da: "Mirai Shounen" <mirai_shounen@...>
Data: Mar 25 Mag 2004 9:45 am
Oggetto: Re: Ogg: Cina
mirai_shounen@...
Invia email Invia email
 
Ah quindi siamo anche in aumento?
Purtroppo le possibilita' di venire ibernati in cina sono meno di zero, io
ho fatto una collana di alcor scritta in cinese
non so se ti interessa il testo lo puoi fare stampare in uno di quei
baracchini che incidono sulle targhette per circa 100 rmb inclusa la
targhetta

mirai++
   ----- Original Message -----
   From: Estropico
   To: Estropico@yahoogroups.com
   Sent: Tuesday, May 25, 2004 4:36 PM
   Subject: [Estropico] Ogg: Cina


   Ciao Bruno e in bocca al lupo con la filiale cinese di Estropico! ;-)
   Fabio

   --- In Estropico@yahoogroups.com, Bruno Jimenez <brunposta@y...> ha
   scritto:
   >  ciao a tutti gli amici di Estropico:
   >
   >      due righe off topic per comunicare a tutti che
   > adesso gli estropici sono presenti in un nuovo paese.
   > Da circa due settimane risiedo infatti, come avrete
   > gia capito, in Cina, a Canton (Guangzhou). Una
   > esperienza che confido sara interessantissima, ed in
   > un ottica di lungo periodo. Se qualcuno (penso a
   > Mirai, ma non solo) capitasse da quesate parti, non
   > esiti a contattarmi, potro offrirgli ospitalita ed
   > assistenza molto volentieri.
   >
   > Ciao a tutti.
   >
   >
   >
   >
   >
   >
   > ____________________________________________________________
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#2680 Da: Giu1i0 Pri5c0 <pgptag@...>
Data: Mar 25 Mag 2004 10:51 am
Oggetto: Re: Crionica in Spagna
pgptag
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Ciao Roberto - Siamo pochissimi, io sono membro di CI e altri due sono
membri di Alcor. Esiste  una societa' crionica che ha dieci anni
(criogenizacion.org) e non ha fatto molto fino alla riunione di
Dicembre. Dopo la riuione di Dicembre ho fatto scrivere un articolo a
un amico giornalista:
http://tendencias21.net/index.php3?action=page&id_art=62145
e per qualche settimana c'e' stato un certo interesse della stampa e
della televisione, ma adesso le cose sembra si siano addormentate di
nuovo. Significa che dobbiamo ricominciare a spingere.
Mi hanno promesso che il website criogenizacion.org sara' rinnovato in
qualche giorno. Guarda anche i due yahoogroups:
http://groups.yahoo.com/group/fastra/
(transumanismo in generale), e
http://es.groups.yahoo.com/group/CRIOGENIZACION/
(crionica)
(immagino che lo spagnolo lo leggi)
Giulio

On Mon, 24 May 2004 13:13:01 -0000, knight_antonius_block
<knight_antonius_block@...> wrote:
>
> --- In Estropico@yahoogroups.com, Giu1i0 Pri5c0 <pgptag@g...> ha
> scritto:
> > Nella trasmissione sulla crionica che hanno fatto qui in Spagna
> > qualche mese fa siamo riusciti a fare in modo che il conduttore non
> > dicesse troppe cazzate in televisione, ma c'e' voluto molto lavoro
> > preliminare.
> >
>
> PUOI SPIEGARE QUANTI SONO I CRIONICISTI IN SPAGNA, COME SONO
> ORGANIZZATI, CHE TIPO DI ATTIVITA' SVOLGONO, SE FANNO RIFERIMENTO AD
> ALCOR O C.I.?
>
> CIAO,
> ROBERTO
>
> To unsubscribe from this group send an email to:
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>
> Link utili di Yahoo! Gruppi
>
>
>
>
>

#2679 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Mar 25 Mag 2004 8:43 am
Oggetto: Ogg: RAI e crionica
estropico
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--- In Estropico@yahoogroups.com, Giu1i0 Pri5c0 <pgptag@g...> ha
scritto:
> e' importante continuare a cercare di fare in modo che i giornalisti
> siano bene informati, anche se molte volte sembra di star perdendo
> il tempo.

Il problema e' che a volte manca proprio l'interesse ad essere bene
informati. Basta mettere "crionica" o "ibernazione" (termine
chiaramente erroneo, ma comunemente usato) in Google e Estropico e'
in cima alla lista dei risultati. Quando sono stato contattato dai
media (come nel caso di Libero e della trasmissione radio Golem) il
risultato e' stato positivo, ma se non ci provano neanche...

Che strategia usate in Spagna per "educare" i mass-media? Qualche
suggerimento utile dalle vostre esperienze?

Ciao,
Fabio

#2678 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Mar 25 Mag 2004 8:36 am
Oggetto: Ogg: Cina
estropico
Offline Offline
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Ciao Bruno e in bocca al lupo con la filiale cinese di Estropico! ;-)
Fabio

--- In Estropico@yahoogroups.com, Bruno Jimenez <brunposta@y...> ha
scritto:
>  ciao a tutti gli amici di Estropico:
>
>      due righe off topic per comunicare a tutti che
> adesso gli estropici sono presenti in un nuovo paese.
> Da circa due settimane risiedo infatti, come avrete
> gia capito, in Cina, a Canton (Guangzhou). Una
> esperienza che confido sara interessantissima, ed in
> un ottica di lungo periodo. Se qualcuno (penso a
> Mirai, ma non solo) capitasse da quesate parti, non
> esiti a contattarmi, potro offrirgli ospitalita ed
> assistenza molto volentieri.
>
> Ciao a tutti.
>
>
>
>
>
>
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#2677 Da: "knight_antonius_block" <knight_antonius_block@...>
Data: Lun 24 Mag 2004 1:13 pm
Oggetto: Crionica in Spagna
knight_anton...
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--- In Estropico@yahoogroups.com, Giu1i0 Pri5c0 <pgptag@g...> ha
scritto:
> Nella trasmissione sulla crionica che hanno fatto qui in Spagna
> qualche mese fa siamo riusciti a fare in modo che il conduttore non
> dicesse troppe cazzate in televisione, ma c'e' voluto molto lavoro
> preliminare.
>


PUOI SPIEGARE QUANTI SONO I CRIONICISTI IN SPAGNA, COME SONO
ORGANIZZATI, CHE TIPO DI ATTIVITA' SVOLGONO, SE FANNO RIFERIMENTO AD
ALCOR O C.I.?

CIAO,
ROBERTO

#2676 Da: Bruno Jimenez <brunposta@...>
Data: Lun 24 Mag 2004 6:01 am
Oggetto: Cina
brunposta
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ciao a tutti gli amici di Estropico:

      due righe off topic per comunicare a tutti che
adesso gli estropici sono presenti in un nuovo paese.
Da circa due settimane risiedo infatti, come avrete
gia capito, in Cina, a Canton (Guangzhou). Una
esperienza che confido sara interessantissima, ed in
un ottica di lungo periodo. Se qualcuno (penso a
Mirai, ma non solo) capitasse da quesate parti, non
esiti a contattarmi, potro offrirgli ospitalita ed
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Ciao a tutti.






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#2675 Da: Giu1i0 Pri5c0 <pgptag@...>
Data: Gio 20 Mag 2004 12:33 pm
Oggetto: Re: Ogg: RAI e crionica
pgptag
Offline Offline
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Ai giornalisti, specialmente a quelli di terza classe, non interessa
molto l' accuratezza scientifica: l' unica cosa importante e' vendere
copie dei giornali.
D' altra parte, quando e' facilmente disponibile informazione
obiettiva di qualita'  la gente a un certo punto se ne accorge e la
stampa di terza categoria e' penalizzata se non si adegua. Quindi e'
importante continuare a cercare di fare in modo che i giornalisti
siano bene informati, anche se molte volte sembra di star perdendo il
tempo.
Nella trasmissione sulla crionica che hanno fatto qui in Spagna
qualche mese fa siamo riusciti a fare in modo che il conduttore non
dicesse troppe cazzate in televisione, ma c'e' voluto molto lavoro
preliminare.

On Thu, 20 May 2004 10:54:28 -0000, Estropico <estropico@...> wrote:
>
> --- In Estropico@yahoogroups.com, "knight_antonius_block"
> <knight_antonius_block@y...> ha scritto:
>
> > Vuoi vedere che parlano anche di
> > sospensione crionica? Tempo mezz'ora, ed eccomi servito. La clip è
> > introdotta dal conduttore con l'avvertenza che è "scientificamente
> > dimostrato" che quella cosa non può funzionare.
>
> E dire che per evitare di fare la figura di quello che non ha ben
> chiaro di cosa si stia parlando, gli sarebbe bastato dire  che "non
> e' scientificamente dimostrato" che la crionica puo' funzionare - un
> fatto perfettamente corretto e pienamente accettato sia da coloro che
> la crionica la praticano che da coloro iscritti alle varie
> organizzazioni crioniche... (anche se io, essendo un po' partisan,
> aggiungerei un "per ora" a quella frase)
>
> > 3)    I cadaveri vengono conservati a 80 gradi sotto lo zero.
>
> Non ne ha proprio azzeccata una!
>
> > 4)    Dubbi amletici conclusivi: e se la società che vi conserva
> > sottozero fallisse? E se qualcuno staccasse la spina?
>
> La spina? Allora non s'e' manco degnato di informarsi! Giornalismo di
> terza classe... Comunque se qualcosa andasse storto, mi sembra piu'
> che evidente che il "paziente" si scongelerebbe - a meno che le leggi
> della fisica non fossero improvvisamente abrogate! ;-)
>
> Questa e' un'obiezione classica (e perfettamente legittima, in se'e e
> per se')  ma viene spesso utilizzata, come in questo caso,
> come "prova dimostrata" della presunta inutilita' della crionica,
> mentre invece dimostra solo la fragilita' degli affari umani. Quando
> questo commento appare in una conversazione, io in genere chiedo: e
> se mentre vai in vacanza ti cade l'aereo? E se mentre vai al lavoro
> ti cade una tegola in testa? Per questo non vai in vacanza o al
> lavoro?
>
> Ciao,
> Fabio

#2674 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Gio 20 Mag 2004 10:54 am
Oggetto: Ogg: RAI e crionica
estropico
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--- In Estropico@yahoogroups.com, "knight_antonius_block"
<knight_antonius_block@y...> ha scritto:

> Vuoi vedere che parlano anche di
> sospensione crionica? Tempo mezz'ora, ed eccomi servito. La clip è
> introdotta dal conduttore con l'avvertenza che è "scientificamente
> dimostrato" che quella cosa non può funzionare.

E dire che per evitare di fare la figura di quello che non ha ben
chiaro di cosa si stia parlando, gli sarebbe bastato dire  che "non
e' scientificamente dimostrato" che la crionica puo' funzionare - un
fatto perfettamente corretto e pienamente accettato sia da coloro che
la crionica la praticano che da coloro iscritti alle varie
organizzazioni crioniche... (anche se io, essendo un po' partisan,
aggiungerei un "per ora" a quella frase)

> 3) I cadaveri vengono conservati a 80 gradi sotto lo zero.

Non ne ha proprio azzeccata una!

> 4) Dubbi amletici conclusivi: e se la società che vi conserva
> sottozero fallisse? E se qualcuno staccasse la spina?

La spina? Allora non s'e' manco degnato di informarsi! Giornalismo di
terza classe... Comunque se qualcosa andasse storto, mi sembra piu'
che evidente che il "paziente" si scongelerebbe - a meno che le leggi
della fisica non fossero improvvisamente abrogate! ;-)

Questa e' un'obiezione classica (e perfettamente legittima, in se'e e
per se')  ma viene spesso utilizzata, come in questo caso,
come "prova dimostrata" della presunta inutilita' della crionica,
mentre invece dimostra solo la fragilita' degli affari umani. Quando
questo commento appare in una conversazione, io in genere chiedo: e
se mentre vai in vacanza ti cade l'aereo? E se mentre vai al lavoro
ti cade una tegola in testa? Per questo non vai in vacanza o al
lavoro?

Ciao,
Fabio

#2673 Da: "knight_antonius_block" <knight_antonius_block@...>
Data: Mar 18 Mag 2004 9:03 am
Oggetto: RAI e crionica
knight_anton...
Offline Offline
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La settimana scorsa ho incrociato una trasmissione della RAI condotta
dal figlio di Piero Angela. Era dedicata alla morte nei suoi vari
aspetti: dal reportage sui filippini senza casa che vivono in un
cimitero di Manila all'elegia della necessità dell'estinzione fisica
dei viventi in quanto passaggio indispensabile per l'evoluzione della
specie.
Interessante, mi sono detto. Vuoi vedere che parlano anche di
sospensione crionica? Tempo mezz'ora, ed eccomi servito. La clip è
introdotta dal conduttore con l'avvertenza che è "scientificamente
dimostrato" che quella cosa non può funzionare.
Ancora più interessante, mi son detto. Vuoi vedere che finalmente si
apre un dibattito scientifico sulla biostasi umana? Cominciano le
immagini: si vedono uno spezzone di film di fantascienza in chiave
parodistica, un filmato del deposito della Alcor e qualche immagine
della quale non conosco l'origine per accompagnare il commento
sull'orrore della neurosospensione.
Al di là dei filmati, le informazioni trasmesse ai telespettatori
sono state le seguenti.
Premessa: il congelamento come mezzo per sfuggire alla morte è
scientificamente dimostrato che non può funzionare.
Sviluppo della premessa:
1) Si tratta di una bizzarria americana;
2) È molto costosa e quindi non solo è una bizzarria americana,
ma di americani ricchi. Si sa, per noi europei, che la sappiamo
lunga, gli americani sono dei bambinoni ingenui, gli americani ricchi
poi … non ne parliamo.
3) I cadaveri vengono conservati a 80 gradi sotto lo zero.
4) Dubbi amletici conclusivi: e se la società che vi conserva
sottozero fallisse? E se qualcuno staccasse la spina?

Dal tono del servizio sulla sospensione crionica / biostasi umana
(mai menzionate in questi termini) mi sembra di poter indurre che in
questo esperimento scientifico il figlio di Piero Angela ha scelto di
far parte del gruppo di controllo, quello di coloro che non si
sottoporranno all'esperimento. Questo mi rincuora. L'ipotesi di
ritrovarlo tra qualche secolo a condurre ancora trasmissioni di
divulgazione scientifica mi potrebbe far cambiare idea sul gruppo nel
quale entrare.
Accidenti! Adesso che ci penso! Angela è conduttore televisivo per
meriti genetici. Vuoi vedere che tra qualche secolo troverò il
pronipote che fa il divulgatore scientifico TV? E hanno pure il
coraggio di dire che la morte permette l'evoluzione.

Ciao,
Roberto

#2672 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Gio 13 Mag 2004 8:40 am
Oggetto: Ogg: Crionica in Gran Bretagna, vitrificazione, etc
estropico
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--- In Estropico@yahoogroups.com, "knight_antonius_block"

> NON MI SONO MAI FATTO ILLUSIONI SULLA POSSIBILITA' DI
> RICEVERE AL MOMENTO DELLA MIA MORTE LEGALE LA MIGLIORE SOSPENSIONE
> CRIONICA TECNICAMENTE FATTIBILE SE IN QUEL MOMENTO VIVESSI IN
> EUROPA.

Certamente, chiunque viva negli States ha probabilita' migliori di
noi abitanti del vecchio continente, ma potrebbe non essere cosi' in
eterno: qualche tempo fa quelli di Cryonics Europe stavano per
comprare niente meno che un ex bunker nucleare del governo inglese
come futura sede per la conservazione di lunga durata dei propri
pazienti! Sicuramente avrebbe avuto un buon impatto come pubblicita',
ma poi non ne fecero nulla perche' sarebbe costato troppo adattarlo
alle loro necessita'. Comunque, la creazione di una "storage
facility" europea rimane sull'agenda della Cryonics Europe, anche se
sicuramente non nell'immediato futuro.

----------------------------------

Cambiando discorso: sono in vacanza con sporadico accesso al web. Chiedo quindi
scusa se la lista sara' un tantino lenta nei prossimi dieci giorni.

Ciao,
Fabio

#2671 Da: "knight_antonius_block" <knight_antonius_block@...>
Data: Lun 10 Mag 2004 8:08 am
Oggetto: Ogg: Crionica in Gran Bretagna, vitrificazione, etc
knight_anton...
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--- In Estropico@yahoogroups.com, "Estropico" <estropico@v...> ha
scritto:
> Ho fatto un salto dalle parti di Brigthon, oggi, ad una riunione
> della Cryonics Europe (www.cryonics-europe.org - Si, lo so, la
> grafica del sito non e' il massimo, ma ci troverete del materiale
> interessante...)
>
> Beh, innanzitutto bisogna dire che ogni volta che incontro quelli
> della Cryonics Europe (ed e' lo stesso con quelli della Alcor UK)
mi
> rendo conto di quanto sia rudimentale la rete di supporto crionica -

> e in Gran Bretagna siamo anni luce avanti rispetto al resto
> d'Europa!! Se avessi bisogno di essere messo in biostasi nei
> prossimi anni avrei bisogno di una buona dose di fortuna per poter
> avere una buona "sospensione"...

CONCORDO. NON MI SONO MAI FATTO ILLUSIONI SULLA POSSIBILITA' DI
RICEVERE AL MOMENTO DELLA MIA MORTE LEGALE LA MIGLIORE SOSPENSIONE
CRIONICA TECNICAMENTE FATTIBILE SE IN QUEL MOMENTO VIVESSI IN EUROPA.
PER QUESTO VIVO E LAVORO IN FUNZIONE DI UN FUTURO TRASFERIMENTO PER
VIVERE E LAVORARE NELL'AREA METROPOLITANA IN CUI SI TROVERA' LA
CRYONICS ORGANIZATION CHE MI SEMBRERA' OFFRIRE LE MIGLIORI GARANZIE.
CREDO CHE QUESTO PROBLEMA DOVREBBE PORSELO QUALUNQUE EUROPEO SIA
SERIAMENTE INTENZIONATO AD AFFRONTARE QUEL VIAGGIO NEL FUTURO CHE E'
UNA SOSPENSIONE CRIONICA. E' CHIARO CHE UN TRASFERIMENTO NEGLI USA
COMPORTA PROBLEMI E COSTI, MA E' ANCHE VERO CHE SE I CRIONICISTI
EUROPEI SI ORGANIZZASSERO IN QUESTA DIREZIONE SI POTREBBE CREARE UNA
CATENA DI RECIPROCO SUPPORTO PER RENDERE MENO DIFFICILI I
TRASFERIMENTI, CHE RESTEREBBERO COMUNQUE UNA DECISIONE INDIVIDUALE.

CIAO,
ROBERTO

#2670 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Dom 9 Mag 2004 10:44 am
Oggetto: NUOVO ARTICOLO: Oltre la morte dell'universo
estropico
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Ultima novita' sul sito per un paio di settimane: il vostro
webmaster sta per andarsene in vacanza!! :-))))

Ciao,
Fabio

Oltre la morte dell'universo, di Carlo Pelanda

http://www.estropico.com/id205.htm

Che il sole si spenga tra qualche miliardo di anni non ha mai fatto
troppa impressione. Nel frattempo saremo andati su altri pianeti.
Tale scenario era rassicurante perché implicava un universo
dall'esistenza pressoché infinita, irrilevanti le morti termiche
locali, e quindi la possibilità di un destino altrettanto senza
termine. Inoltre c'era la speranza che la tendenza ineluttabile
verso il disordine (gelo, entropia), definita dal Secondo principio
della termodinamica, potesse essere aggirata. Non al punto da
violarlo, ma in modi sufficienti per ottenere isole durature
di "entropia negativa", cioè di calore e vita autopoietica pur in un
mare cosmico tendente sempre al più freddo (Schroedinger).

#2669 Da: "Estropico" <estropico@...>
Data: Sab 8 Mag 2004 11:43 pm
Oggetto: Crionica in Gran Bretagna, vitrificazione, etc
estropico
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Ho fatto un salto dalle parti di Brigthon, oggi, ad una riunione
della Cryonics Europe (www.cryonics-europe.org - Si, lo so, la
grafica del sito non e' il massimo, ma ci troverete del materiale
interessante...)

Beh, innanzitutto bisogna dire che ogni volta che incontro quelli
della Cryonics Europe (ed e' lo stesso con quelli della Alcor UK) mi
rendo conto di quanto sia rudimentale la rete di supporto crionica -
e in Gran Bretagna siamo anni luce avanti rispetto al resto
d'Europa!! Se avessi bisogno di essere messo in biostasi nei
prossimi anni avrei bisogno di una buona dose di fortuna per poter
avere una buona "sospensione"...

Dopo lo sfogo, le buone notizie: ho parlato con qualcuno che ha
avuto occasione di osservare dei campioni prelevati da pazienti
vitrificati dalla Alcor, e mi ha assicurato che i campioni esaminati
sono perfettamente vitrificati, cioe' senza tracce di formazioni di
cristalli di ghiaccio. Inoltre, osservando il paziente nella sua
interita' non si notano ovvie aree congelate (cioe' non
vitrificate). A quanto pare, l'aspetto di un "paziente" vitrificato
e' sostanzialmente diverso da quello di un paziente congelato:
quello congelato e' praticamente bianco-brina, mentre in quello
vitrificato la pelle prende un colore ambrato-translucido... Secondo
il parere del mio "testimone" (uno con anni di esperienza nel
settore) la gran parte del cervello dei pazienti in questione era
vitrificata (anche se non e' possibile escludere al 100% la presenza
di aree che sono solo congelate).

Il mio timore (per quanto riguarda l'efficacia della vitrificazione
oggi disponibile presso la Alcor) era il seguente: i criobiologi
mainstream, oggi come oggi, possono solo vitrificare un organo delle
dimensioni di un rene di coniglio - mi sembrava dunque strano che un
pugno di piccoli laboratori di ricerca con scarsi fondi (cioe' i
crionicisti americani) potessero vitrificare un organo delle
dimensioni di un cervello umano. Il mio errore era di non
considerare che il rene di coniglio di cui sopra viene poi riportato
alla piena funzionalita' *con le tecniche disponibili oggi*, mentre
per il paziente vitrificato si puo' aspettare la tecnologia del 2020
(o del 2030, o del 2050...)

Ciao,
Fabio

#2668 Da: Giuseppe Vatinno <g.vatinno@...>
Data: Ven 7 Mag 2004 1:14 pm
Oggetto: geni antiinvecchiamento
cyb6662000
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Il minuscolo vermetto C. elegans sembra avere un esercito di geni che lo
difendono dall'invecchiamento. Sono circa duecento e servono a produrre
proteine antiossidanti o sostanze che riparano le proteine danneggiate nelle
cellule. Li hanno identificati i ricercatori del Hillblom Center per la
biologia dell'invecchiamento dell'Università di San Francisco, con una tecnica
di recente usata nei laboratori per verificare in breve tempo l'effetto di un
cospicuo numero di geni. Come riferito su Nature, questi geni sono tutti
controllati da un altro gene, daf-2, da tempo noto per il suo coinvolgimento
nei meccanismi anti-invecchiamento e di cui gli scienziati conoscono già un
gene corrispondente

gv

(Fonte: Nature)

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