I contadini francesi sono proprio l'ultimo gruppo di persone che mi
sarei aspettato di vedere in prima linea in difesa delle
applicazioni delle biotecnologie, ma non mi lamento di certo!
Dal sito FuturAgra:
OGM: in Francia gli agricoltori scendono in piazza a difesa
dell'innovazione tecnologica
http://www.futuragra.it/stampa.asp?page=1
Pordenone, 20 settembre 2006 – Circa 2500 agricoltori sono scesi
oggi in piazza a Pau nel sud-est della Francia per protestare a
favore dell'uso delle biotecnologie in agricoltura e difendere il
loro diritto di fare impresa. Dietro lo slogan "Il vaso è colmo, chi
difende un'agricoltura innovativa e responsabile?" si sono schierati
i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Maiscoltori (AGPM), i
sindacati agricoli Orama e FNSEA e i giovani agricoltori (JA) a
fianco dei rappresentanti della filiera agroalimentare e ceralicola.
I manifestanti hanno tenuto poi un comizio davanti alla Prefettura
di Pyréné-Atlantiques esprimendo a viva voce la loro protesta anche
contro la recente distruzione di campi sperimentali coltivati con
piante geneticamente modificate.
Ciao,
Fabio
Sono ormai anni e anni che tengo d'occhio la Alteon e il loro ALT-711
(qualche tempo fa ribattezzato Alagebrium), una sostanza capace di
dissolvere i prodotti terminali di glicosazione avanzata (AGEs) e se
va' avanti così sara' pronto giusto-giusto per quando saro' vecchio,
se non sara' superato e reso obsoleto da un qualche nanobot! :-)
Scherzi a parte, l'Alagebrium continua la sua luuuunga marcia verso
l'approvazione da parte della FDA americana... Un articolo di un paio
di giorni fa annuncia un "Phase 2 clinical study" (nel 2007) in cui
l'alagebrium in combinazione con un programma di esercizio fisico
sara' valutato per l'impatto sulla condizione cardiaca di persone
anziane:
Alteon's alagebrium to be Evaluated in NIH-Funded Phase 2 Clinical
Study Focused on Cardiovascular Aging
http://www.primezone.com/newsroom/news.html?d=105905
Sul sito della Alteon: Alagebrium - A Drug for Reversing Diseases of
Diabetes and Aging
http://www.alteon.com/cross1.htm
Ciao,
Fabio
Si e' un'ottima notizia (e mi ha fatto tirare un sospiro di
sollievo...)
La Methuselah Foundation continua a lanciare nuovi progetti come
LysoSENS e MitoSENS il che e'assolutamente fantastico, ma avrebbe
potuto far venire il dubbio che il focus dell'organizzazione si
stesse spostando e che il Premio Topo Matusalemme non fosse piu' una
priorita'.
In effetti, Lyso e MitoSENS sono nati prima dell'arrivo dei tre
milioni e mezzo di dollari del fondatore di PayPal. Con questi
finanziamenti la Fondazione fa un salto di qualita' notevele: ora
puo' finanziare dei *propri* studi ispirati dall'approccio SENS, il
che e' un ordine di magnitudine meglio dell'approccio Topo
Matusalemme *da solo*.
A proposito, a ottobre avremo proprio Aubrey de Grey come ospite di
ExtroBritannia per una presentazione di aggiornamento sul Premio
Topo Matusalemme. Se siete di passaggio a Londra il 21 fatevi
vedere! :-) Se no, spero di poter trasformare la sua presentazione
in un podcast che segnalero' in lista a tempo debito.
SENS: http://www.estropico.com/id266.htm
LysoSENS: http://estropico.com/id280.htm
MitoSENS: http://estropico.com/id285.htm
Tre milioni per SENS: http://estropico.blogspot.com/2006/09/26-
settembre-2006-longevismo.html
ExtroBritannia: www.extrobritannia.blogspot.com
Ciao,
Fabio
--- In Estropico@yahoogroups.com, Mirco Romanato <painlord2k@l...>
ha scritto:
>
> Finalmente, all'Mprize si è aggiunto un nuovo concorrente e, a
quanto
> pare, uno con un curriculum più che discreto.
> Questo è particolarmente importante, perché i concorrenti
registrati
> per il premio sono rimasti gli stessi quasi dall'istituzione del
> premio e erano anni che non c'era un nuovo concorrente.
>
> Questo dovrebbe aumentare la competizione e l'interesse del
pubblico.
>
>
>
> http://www.marketwire.com/mw/release_html_b1?release_id=166870
>
> PRESS RELEASE University of Arkansas for Medical Sciences
Biochemist
> Dr. Craig Cooney Signs up for the Mprize(R)
>
> University of Arkansas for Medical Sciences Biochemist Dr. Craig
> Cooney Signs up for the Mprize(R)
> Competition Aims to Radically Increase Healthy Lifespan in Mice
>
> LITTLE ROCK, AR -- (MARKET WIRE) -- September 27, 2006 -- Renowned
> epigenetics expert Dr. Craig A. Cooney of The University of
Arkansas
> for Medical Sciences announced today that he is entering the
> competition to win the Methuselah Mouse Prize (Mprize). The
Mprize, a
> scientific research prize aimed at encouraging scientists to find a
> way to reverse the aging process, is a primary activity of the
> Methuselah Foundation. The Mprize fund continues to grow and
currently
> stands at more than $3 Million. Prizes will be awarded to research
> groups that can most successfully extend the lifespan of
laboratory mice.
>
> "Age-related diseases cause people to die much younger than they
> should," said Dr. Cooney, "and from my research I foresee the
> possibility of slowing down or even curing these diseases. The
Mprize
> is a great way to raise public awareness that the degeneration of
> aging is not inevitable -- I am looking forward to joining this
effort."
>
> Dr. Cooney studies the process of DNA methylation or, as it is
> becoming known, the field of "epigenetics," which is the selective
> silencing of gene activity along specific segments of a DNA strand.
> This field is of increasing interest, because abnormal methylation
> patterns have been shown to be associated with many diseases, such
as
> cancer. In his lab, Dr. Cooney studies how the methylation pattern
of
> DNA can be changed both by drugs and by specific nutrients found in
> foods and nutritional supplements, thus altering gene expression,
> metabolism and lifespan in mammals.
>
> Dr. Cooney and his group are using a novel approach to studying
aging
> in mice. Unlike most studies to date, Dr. Cooney's group treats
female
> mice before they give birth, instead of treating only the progeny.
In
> this way, the effect of treatment of the pregnant mother on her
> offsprings' lifespan can be measured. This important work is being
> supported by a $5 Million National Institute of Aging Grant.
>
> Methuselah Foundation co-founder, David Gobel, commented, "We're
> excited to welcome Dr. Cooney as a serious and well-funded
participant
> in the Mprize competition." Dr. Aubrey de Grey, the Methuselah
> Foundation's Chairman and Chief Science Officer, said about
Cooney's
> work, "I believe that Dr. Cooney's approach will contribute
> significantly to the growing body of research, which could realize
> extended healthy human lifespans in this generation."
>
> About Dr. Craig Cooney
>
> Craig Cooney, Ph.D. obtained his Ph.D. from the University of
> California at Davis. He proposed the basis of his current work,
that
> nutrients in and above the normal range can change DNA
methylation, in
> 1993. Cooney is an assistant professor of biochemistry and
molecular
> biology at the University of Arkansas for Medical Sciences.
>
> About the Methuselah Foundation
>
> The Methuselah Foundation is a non-profit 501(c)(3) organization
> dedicated to accelerating the development of foreseeable,
> science-based therapies to combat aging. Its main activities are
the
> funding of SENS research, and the Methuselah Mouse Prize, which is
> being offered to the scientific research teams that significantly
> extend the lifespan of middle-aged laboratory mice. Further
details of
> the Methuselah Foundation can be found at:
> www.methuselahfoundation.org or www.Mprize.org
>
On 9/27/06, Nicoletta Barbaglia <n.barbaglia@...> wrote:
Non sono molto incline ad abbracciare correnti, diciamo, buoniste; ma
> qual'è l'alternativa ai "diritti dell'uomo" come strumento per
> moderare/contenere la sperimentazione (sempre ammesso vada
> moderata/contenuta)?!!?
>
Mah, allo stato per me è *troppo* contenuta, per cui forse andrebbero semmai
ricercati mezzi per simolarla, la ricerca, o per eliminare le barriere che
vi si frappongono, ora in termini legali, ora in termini di finanziamento.
Sono comunque d'accordo che i "diritti dell'uomo" rappresentano esattamente
la principale limitazione frapposta alla ricerca stessa, sia sotto il
profilo del rifiuto radicale per ragioni morali della sperimentazione
sull'uomo discusso altre volte da Mafalda in rapporto all'animalismo, sia
sotto il profilo del fatto che la filosofia alla loro base è stata oggi
coerentemente estesa al "diritto a non essere immortali", il "diritto alla
malattia", il "diritto all'imperfezione genetica" e così via.
Stefano Vaj
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Finalmente, all'Mprize si è aggiunto un nuovo concorrente e, a quanto
pare, uno con un curriculum più che discreto.
Questo è particolarmente importante, perché i concorrenti registrati
per il premio sono rimasti gli stessi quasi dall'istituzione del
premio e erano anni che non c'era un nuovo concorrente.
Questo dovrebbe aumentare la competizione e l'interesse del pubblico.
http://www.marketwire.com/mw/release_html_b1?release_id=166870
PRESS RELEASE University of Arkansas for Medical Sciences Biochemist
Dr. Craig Cooney Signs up for the Mprize(R)
University of Arkansas for Medical Sciences Biochemist Dr. Craig
Cooney Signs up for the Mprize(R)
Competition Aims to Radically Increase Healthy Lifespan in Mice
LITTLE ROCK, AR -- (MARKET WIRE) -- September 27, 2006 -- Renowned
epigenetics expert Dr. Craig A. Cooney of The University of Arkansas
for Medical Sciences announced today that he is entering the
competition to win the Methuselah Mouse Prize (Mprize). The Mprize, a
scientific research prize aimed at encouraging scientists to find a
way to reverse the aging process, is a primary activity of the
Methuselah Foundation. The Mprize fund continues to grow and currently
stands at more than $3 Million. Prizes will be awarded to research
groups that can most successfully extend the lifespan of laboratory mice.
"Age-related diseases cause people to die much younger than they
should," said Dr. Cooney, "and from my research I foresee the
possibility of slowing down or even curing these diseases. The Mprize
is a great way to raise public awareness that the degeneration of
aging is not inevitable -- I am looking forward to joining this effort."
Dr. Cooney studies the process of DNA methylation or, as it is
becoming known, the field of "epigenetics," which is the selective
silencing of gene activity along specific segments of a DNA strand.
This field is of increasing interest, because abnormal methylation
patterns have been shown to be associated with many diseases, such as
cancer. In his lab, Dr. Cooney studies how the methylation pattern of
DNA can be changed both by drugs and by specific nutrients found in
foods and nutritional supplements, thus altering gene expression,
metabolism and lifespan in mammals.
Dr. Cooney and his group are using a novel approach to studying aging
in mice. Unlike most studies to date, Dr. Cooney's group treats female
mice before they give birth, instead of treating only the progeny. In
this way, the effect of treatment of the pregnant mother on her
offsprings' lifespan can be measured. This important work is being
supported by a $5 Million National Institute of Aging Grant.
Methuselah Foundation co-founder, David Gobel, commented, "We're
excited to welcome Dr. Cooney as a serious and well-funded participant
in the Mprize competition." Dr. Aubrey de Grey, the Methuselah
Foundation's Chairman and Chief Science Officer, said about Cooney's
work, "I believe that Dr. Cooney's approach will contribute
significantly to the growing body of research, which could realize
extended healthy human lifespans in this generation."
About Dr. Craig Cooney
Craig Cooney, Ph.D. obtained his Ph.D. from the University of
California at Davis. He proposed the basis of his current work, that
nutrients in and above the normal range can change DNA methylation, in
1993. Cooney is an assistant professor of biochemistry and molecular
biology at the University of Arkansas for Medical Sciences.
About the Methuselah Foundation
The Methuselah Foundation is a non-profit 501(c)(3) organization
dedicated to accelerating the development of foreseeable,
science-based therapies to combat aging. Its main activities are the
funding of SENS research, and the Methuselah Mouse Prize, which is
being offered to the scientific research teams that significantly
extend the lifespan of middle-aged laboratory mice. Further details of
the Methuselah Foundation can be found at:
www.methuselahfoundation.org or www.Mprize.org
marco begnardi ha scritto:
>
>
>> Stefano Vaj ha scritto:
>
>> Le polemiche
>>> "anti-immortaliste" su tale base sono
>> semplicemente assurde, e non caso
>>> provengono da chi ritiene illecito in ogni caso
>> sia accorciare che
>>> prolungare l'esistenza umana, magari perchè cose
>> contrarie a qualche
>>> principio scritto nei "diritti dell'uomo".
>>>
>
> --- Nicoletta Barbaglia <n.barbaglia@...> ha
> scritto:
>
>> Non sono molto incline ad abbracciare correnti,
>> diciamo, buoniste; ma
>> qual'è l'alternativa ai "diritti dell'uomo" come
>> strumento per
>> moderare/contenere la sperimentazione (sempre
>> ammesso vada
>> moderata/contenuta)?!!?
>
> Mi sembra che quello di cui parla Stefano Vaj sia più
> da interpretare come "dogmi" o "posizioni ideologiche"
> piuttosto che principi dei diritti umani
I "Diritti Umani" sono un dogma per alcune persone.
Come ho detto in precedenza, i dogmi uno se li può anche scegliere,
sono i risultati della scelta che non sono liberi.
Per me, i diritti umani sono un mezzo per un fine, è cioè per
massimizzare il benessere materiale degli individui.
Come tali, IMHO, i "diritti umani" sono reinterpretabili e
modificabili nel tempo, fintanto che la finalità della loro esistenza
è la stessa ed è chiara.
Come nota a margine, recentemente un documento dell'ONU (di un suo
ufficio) sosteneva l'interpretazione che la legittima difesa non è un
diritto innato degli esseri umani come singoli individui, ma un
diritto concesso dagli stati agli individui e che quindi il diritto
alla vita non comprende il diritto all'autodifesa. Questa
interpretazione è stata violentemente criticata dai think-tank
conservatori e liberali (non liberals, ovvio).
Ovviamente, venendo fuori dagli Uffici dell'ONU, che dovrebbe essere
il "Tempio Sacro dei Diritti dell'Uomo" è particolarmente grave e
preoccupante.
Ma non è sorprendente, dato che la modifica delle interpretazioni è
connaturata nelle cose e usata come arma da molti gruppi politici per
sostenere la loro agenda.
Mirco
> Stefano Vaj ha scritto:
> Le polemiche
> > "anti-immortaliste" su tale base sono
> semplicemente assurde, e non caso
> > provengono da chi ritiene illecito in ogni caso
> sia accorciare che
> > prolungare l'esistenza umana, magari perchè cose
> contrarie a qualche
> > principio scritto nei "diritti dell'uomo".
> >
--- Nicoletta Barbaglia <n.barbaglia@...> ha
scritto:
> Non sono molto incline ad abbracciare correnti,
> diciamo, buoniste; ma
> qual'è l'alternativa ai "diritti dell'uomo" come
> strumento per
> moderare/contenere la sperimentazione (sempre
> ammesso vada
> moderata/contenuta)?!!?
Mi sembra che quello di cui parla Stefano Vaj sia più
da interpretare come "dogmi" o "posizioni ideologiche"
piuttosto che principi dei diritti umani
__________________________________________________
Do You Yahoo!?
Poco spazio e tanto spam? Yahoo! Mail ti protegge dallo spam e ti da tanto
spazio gratuito per i tuoi file e i messaggi
http://mail.yahoo.it
--- Stefano Vaj <stefano.vaj@...> ha scritto:
> >
> > L'unico argomento a sfavore dell'immortalita' e'
> la noia (Emile M.
> > Cioran).
> >
>
> Cioran potrebbe anche avere ragione - anche se non
> ne sono sicuro.
Leggere Cioran mi ha sempre messo di buon umore,cmq mi
pare fosse un tipo che non aveva un'alta opinione
della natura umana, perciò vivere in un mondo di
immortali non penso potesse rappresentare per lui una
bella prospettiva, un'opinione condivisibile? mah...
> Ma nessun immortalista mi risulta voglia essere
> condannato a vivere in
> eterno. La questione è semplicemente quella di
> ottenere una vita di durata
> arbitraria.
Sono d'accordo
___________________________________
Yahoo! Mail: gratis 1GB per i messaggi e allegati da 10MB
http://mail.yahoo.it
Segnalo questo premio (intitolato a un pioniere italiano dell'esplorazione
spaziale) istituito dal CISAS (Centro Interdipartimentale di Studi e Attività
Spaziali), che intende
"promuovere quelle realtà che contribuiscono in maniera efficace alla ricerca
e al trasferimento tecnologico tra quegli enti di Ricerca e quelle Imprese che
fanno dell’innovazione una loro priorità."
Per informazioni
http://cisas.unipd.it/BepiPrize_info.htm
Alvise
__________________________________________________
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http://mail.yahoo.it
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Salve a tutti,
questo canale sarà dedicato a discussioni riguardanti (come da titolo) fisica
e spazio.
Le discussioni dovranno riguardare tutti i campi della fisica (tranne quelli
che hanno un canale dedicato, ad es. nanotecnologie) e della ricerca spaziale,
compresi settori di non immediato "utilizzo" transumanista, ricordando però che
tutta la scienza, specialmente quella cosiddetta "di base", alla fine porta al
progresso.
Quindi non esitate ad aprire (o continuare) discussioni riguardanti
astrofisica, fisica delle particelle o altro, oltre ovviamente tutto ciò che
riguarda la ricerca e l'esplorazione spaziale.
Pur lasciando aperta la discussione a tutti i punti di vista vi prego però di
evitare
"derive" newage o di pseudoscienze; inoltre, per quanto possibile, indicare le
fonti, specialmente se si tratta di ricerche nuove.
Alvise
__________________________________________________
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Poco spazio e tanto spam? Yahoo! Mail ti protegge dallo spam e ti da tanto
spazio gratuito per i tuoi file e i messaggi
http://mail.yahoo.it
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Possiamo finalmente partire con i "canali tematici".
L'idea e' di organizzare la lista in "canali" diversi (seguiti da
vari moderatori) in modo che gli iscritti possano seguire gli
argomenti a cui sono interessati (e ignorare gli altri) piu'
facilmente, soprattutto quando il "traffico" e' intenso. A tale
scopo si pregano tutti gli iscritti di utilizzare le "etichette" qui
sotto illustrate (altre saranno certamente necessarie in futuro).
Per cominciare, Riccardo sara' il moderatore dei canali Filosofia
e Attivismo, mentre Alvise si occupera' del canale Fisica & Spazio.
Io mi occupero' del resto, ma siamo sempre in cerca di altri
volontari (scrivetemi fuori-lista).
Per inviare un messaggio ad un canale specifico si prega di inserire
una delle seguenti "etichette" prima del titolo del messaggio.
Esempio: "NANO - Drexler vince il premio Nobel!" :-)
FIL - filosofia
ATT - attivismo
F&S - fisica e spazio
CRIO - crionica, ibernazione, criopreservazione
NANO - nanotecnologie
LONG - longevismo, life-estension
BIO - biotecnologie, SENS, OGM, etc
Ciao,
Fabio
Stefano Vaj ha scritto:
> Chiariamo: io *non* voglio vivere in eterno. O meglio: non vedo la ragione
> di prendere una decisione del genere qui ed ora. Le polemiche
> "anti-immortaliste" su tale base sono semplicemente assurde, e non caso
> provengono da chi ritiene illecito in ogni caso sia accorciare che
> prolungare l'esistenza umana, magari perchè cose contrarie a qualche
> principio scritto nei "diritti dell'uomo".
>
Non credo che la questione sia "voler/nn voler vivere in eterno".
Credo piuttosto nella "sperimentazione" come unica (ed intelligente) via
per "conservare", con molteplici mezzi, l'essere umano; prolungarne la
vita o migliorarne il tenore...
Augurandosi magari di far parte di quella piccola categoria di persone
di cui il tempo si innamora, mantenendole a 40 anni, come se ne avessero
ancora 20!
Non sono molto incline ad abbracciare correnti, diciamo, buoniste; ma
qual'è l'alternativa ai "diritti dell'uomo" come strumento per
moderare/contenere la sperimentazione (sempre ammesso vada
moderata/contenuta)?!!?
niki
g.vatinno@... ha scritto:
> Peccato che ora rischiamo di avere guai molto grossi.la tecnologia ci puo'
aiutare molto.giuseppe
Che la tecnologia ci possa aiutare ne siamo tutti convinti, altrimenti
non saremmo qui.
Ma, a costo di essere sempre il bastian contrario, ti chiedo, ancora,
riscaldamento o raffreddamento?
Perché quando ero negli anni 70 parlavano di nuovo medioevo, era
glaciale,...
Poi sono passati preoccuparsi dello strato dell'ozono.
Adesso stressano che con c'è il riscaldamento globale.
Ultimamente, poi, dati i dubbi su cui si basa la teoria del
riscaldamento globale ("Hockey Stick") si parla sempre di più di
"modificazioni climatiche".
Ma il clima si modifica continuamente, comunque, per definizione.
Mi pare un modo per scommettere sul sicuro e avere sempre ragione,
qualsiasi cosa succeda.
Come fisico e politicamente prendi una posizione chiara.
Mirco
Stefano Vaj ha scritto:
> On 9/26/06, Estropico <estropico@...> wrote:
>> --- In Estropico@yahoogroups.com, g.vatinno@a... ha scritto:
>>> Io mi occupo professionalmente (come fisico) e politicamente dei
>>> cambiamenti climatici e posso dirvi che, al di là dei soliti
>>> catastrofismi, sono purtroppo una realtà con cui dovremmo fare
>>> necessariamente i conti.
>> Lo pensa anche Lomborg, ma e' tutta una questione di priorita'...
> Avrete certamente letto l'ultimo romanzo di Crichton, mediocre dal punto di
> vista narrativo, ma che sembra addirittura sponsorizzato da una lobby
> "anti-global warming ideology"... :-)
"State of Fear"
> Una specie di contrario di The Day After Tomorrow.
A proposito di questo film, che sfortunatamente ho visto (3 giorni per
congelare l'emisfero nord oceano atlantico compreso, sic.), la domanda
che vi sorgeva spontanea subito dopo la fine era:
"adesso che c'è un'era glaciale, non ci dovrebbe essere nessun
problema se consumando petrolio produciamo un effetto serra".
Anzi, forse è un incentivo a bruciarne senza remore.
> Che ne pensate? I dati sono impressionanti nel senso che indicano che
> staremmo semmai andando verso un'era glaciale. Ma per quanto ne so,
> potrebbero anche essere falsi.
Il problema maggiore è che siamo ragionevolmente sicuri solo dei dati
dell'ultimo secolo e sicuri solo di quelli degli ultimi 30 anni e
questo non vale per tutto il mondo, solo per le parti popolate.
Ad esempio, i dati sul clima oceanico non sono conosciuti con certezza
che da pochi anni (prima non c'era la tecnologia per raccoglierli in
modo affidabile e quindi tutto quello che avveniva lontano dalle coste
è sconosciuto).
Stanno facendo previsioni con una serie di dati limitatissima e molto
spesso parziale.
Mirco
Un'altra cosa da tenere in mente: il ruolo dell'attivita' solare nel
riscaldamento globale (vedi sotto).
ciao,
Fabio
GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS, VOL. 33, L05708,
doi:10.1029/2005GL025539, 2006
Phenomenological solar contribution to the 1900–2000 global surface
warming
N. Scafetta
Physics Department, Duke University, Durham, North Carolina, USA
B. J. West
Physics Department, Duke University, Durham, North Carolina, USA
Mathematical and Information Science Directorate, U.S. Army Research
Office, Research Triangle Park, North Carolina, USA
Abstract
We study the role of solar forcing on global surface temperature
during four periods of the industrial era (1900–2000, 1900–1950,
1950–2000 and 1980–2000) by using a sun-climate coupling model based
on four scale-dependent empirical climate sensitive parameters to
solar variations. We use two alternative total solar irradiance
satellite composites, ACRIM and PMOD, and a total solar irradiance
proxy reconstruction. We estimate that the sun contributed as much
as 45–50% of the 1900–2000 global warming, and 25–35% of the 1980–
2000 global warming. These results, while confirming that
anthropogenic-added climate forcing might have progressively played
a dominant role in climate change during the last century, also
suggest that the solar impact on climate change during the same
period is significantly stronger than what some theoretical models
have predicted.
Received 19 December 2005; accepted 30 January 2006; published 9
March 2006.
Index Terms: 1616 Global Change: Climate variability (1635, 3305,
3309, 4215, 4513); 1626 Global Change: Global climate models (3337,
4928); 1650 Global Change: Solar variability (7537); 1699 Global
Change: General or miscellaneous; 1739 History of Geophysics:
Solar/planetary relationships.
http://www.agu.org/pubs/crossref/2006.../2005GL025539.shtml
Stefano Vaj ha scritto:
> Che ne pensate? I dati sono impressionanti nel senso che indicano che
> staremmo semmai andando verso un'era glaciale. Ma per quanto ne so,
> potrebbero anche essere falsi.
La seconda che hai detto:
http://www.realclimate.org/index.php?p=94
Giuseppe
---------------------------------------
Giuseppe Regalzi
Roma
http://bioetiche.blogspot.com/
Ringrazio Fabio per questo utile chiarimento, e per il lavoro certosino svolto
:-).
In effetti - e questa è una cosa che ho cercato di sottolineare spesso - in
assenza di ottimismo e fiducia nel progresso (oltre che, ovviamente, di una
società aperta, egualitaria e democratica) il futuro postumano non potrebbe che
essere rappresentato a tinte fosche, foschissime.
Se ritenessi, infatti, che le incredibili potenzialità di scienza e tecnologia
avessero buone possibilità di produrre un futuro postumano "archeofuturista",
allora sarei sicuramente bioconservatore e neoluddista. Ma per fortuna sono uno
sfacciato ottimista.. :-)
Giancarlo
----- Original Message -----
From: Estropico
To: Estropico@yahoogroups.com
Sent: Wednesday, September 27, 2006 12:16 AM
Subject: [Estropico] NUOVO ARTICOLO: Perchè non possiamo dirci
archeofuturisti.
Perchè non possiamo dirci archeofuturisti.
http://www.estropico.com/id286.htm
Guillaume Faye, esponente, negli anni '70 e '80, della Nouvelle Droite
è l'autore di Archeofuturismo, un libro visto dagli archeofuturisti
come un anello di congiunzione fra il futuro previsto dai
transumanisti e quello previsto da una certa destra "antagonista".
Estropico ne raccomanda caldamente la lettura, in quanto Faye è
estremamente franco nell'illustrare le proprie posizioni politiche e
le proprie visioni del futuro. Chiunque avesse dei dubbi circa le
posizioni politiche archeofuturiste troverà la lettura alquanto
informativa e capirà, si spera, perchè questo articolo è stato
ritenuto necessario.
Ciao,
Fabio
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Perchè non possiamo dirci archeofuturisti.
http://www.estropico.com/id286.htm
Guillaume Faye, esponente, negli anni '70 e '80, della Nouvelle Droite
è l'autore di Archeofuturismo, un libro visto dagli archeofuturisti
come un anello di congiunzione fra il futuro previsto dai
transumanisti e quello previsto da una certa destra "antagonista".
Estropico ne raccomanda caldamente la lettura, in quanto Faye è
estremamente franco nell'illustrare le proprie posizioni politiche e
le proprie visioni del futuro. Chiunque avesse dei dubbi circa le
posizioni politiche archeofuturiste troverà la lettura alquanto
informativa e capirà, si spera, perchè questo articolo è stato
ritenuto necessario.
Ciao,
Fabio
On 9/26/06, Mirco Romanato <painlord2k@...> wrote:
>
> Estropico ha scritto:
> > Interessanti riflessioni su un tema che dovrebbe interessarci, sia
> > perche' e' una delle piu' frequenti obiezioni alla superlongevita',
> > sia perche', con non poca fortuna, potremmo confrontarlo di
> > persona... :-)
> >
> > Temo pero' che dire "si va be', se ti annoi e' perche' sei depresso,
> > prenditi un Prozac" ;-) come implicato nell'articoletto di
> > BetterHumans qui riportato, per quanto non sbagliato dal punto di
> > vista razionale, non sia pero' il massimo del marketing...
>
> Va riconosciuto il fatto che non ci siamo evoluti per vivere in
> eterno, quindi è più che probabile che molte persone provino una
> situazione di disadattamento nel caso questo avvenga.
>
Chiariamo: io *non* voglio vivere in eterno. O meglio: non vedo la ragione
di prendere una decisione del genere qui ed ora. Le polemiche
"anti-immortaliste" su tale base sono semplicemente assurde, e non caso
provengono da chi ritiene illecito in ogni caso sia accorciare che
prolungare l'esistenza umana, magari perchè cose contrarie a qualche
principio scritto nei "diritti dell'uomo".
Ciò che vorrei, e che mi basta, è vivere per una durata di tempo arbitraria.
Quando, e se, porre termine alla durata della mia vita è un problema che mi
porrò in relazione all'evoluzione delle circostanze, ammesso appunto che la
mia vita non finisca anticipatamente contro la mia volontà, cosa che
chiunque mi pare avrebbe ottime ragioni per evitare.
Stefano Vaj
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Io ivece lo metto tra i primi posti come del resto l'onu ciao giu
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-----Original Message-----
From: "Estropico" <estropico@...>
Date: Tue, 26 Sep 2006 15:32:23
To:Estropico@yahoogroups.com
Subject: [Estropico] Ogg: Bjørn Lomborg su programma radiofonico (inglese)
--- In Estropico@yahoogroups.com, g.vatinno@a... ha scritto:
>
>Se i cambiamenti climatici spazzeranno via l'umanità addio tutto,
>compreso transumanesimo...:)
Certo, ma gli esperti del Copenhagen Consensus mettono il climate
change al 27mo posto...
The Copenhagen Consensus - 2006 Ranking
Challenge - Opportunity
1 Communicable Diseases - Scaled-up basic health services
2 Sanitation and Water - Community-managed water supply and
sanitation
3 Education - Physical expansion
4 Malnutrition and Hunger - Improving infant and child nutrition
5 Malnutrition and Hunger - Investment in technology in developing
country agriculture
6 Communicable Diseases - Control of HIV/AIDS
7 Communicable Diseases - Control of malaria
8 Malnutrition and Hunger - Reducing micro nutrient deficiencies
9 Subsidies and Trade Barriers - Optimistic Doha: 50% liberalization
10 Education - Improve quality / Systemic reforms
11 Sanitation and Water - Small-scale water technology for
livelihoods
12 Education - Expand demand for schooling
13 Malnutrition and Hunger - Reducing Low Birth Weight for high risk
pregnancies
14 Education - Reductions in the cost of schooling to increase demand
15 Sanitation and Water - Research to increase water productivity in
food production
16 Migration - Migration for development
17 Corruption - Procurement reform
18 Conflicts - Aid post-conflict to reduce the risk of repeat
conflict
19 Sanitation and Water - Re-using waste water for agriculture
20 Migration - Guest worker policies
21 Sanitation and Water - Sustainable food and fish production in
wetlands
22 Corruption - Grassroots monitoring and service delivery
23 Corruption - Technical assistance to develop monitoring and
transparency initiatives
24 Migration - Active immigration policies
25 Subsidies and Trade Barriers - Pessimistic Doha: 25%
liberalization
26 Corruption - Reduction in the state-imposed costs of
business/government relations
27 Climate Change - The Kyoto Protocol
Gli esperti interpellati:
The participants in CC 06 falls into four groups:
Panel - the UN ambassadors
Chairmen
Challenge Presenters
UN Experts
http://www.copenhagenconsensus.com/Default.aspx?ID=714:
<http://www.copenhagenconsensus.com/Default.aspx?ID=714>
Ciao,
Fabio
Peccato che ora rischiamo di avere guai molto grossi.la tecnologia ci puo'
aiutare molto.giuseppe
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-----Original Message-----
From: Mirco Romanato <painlord2k@...>
Date: Tue, 26 Sep 2006 16:51:40
To:Estropico@yahoogroups.com
Subject: Re: [Estropico] Bjørn Lomborg su pro
gramma radiofonico (inglese)
g.vatinno@... ha scritto:
> Io mi occupo professionalmente (come fisico) e politicamente dei
> cambiamenti climatici e posso dirvi che, al di là dei soliti
> catastrofismi, sono purtroppo una realtà con cui dovremmo fare
> necessariamente i conti.
Non è una novità.
Facciamo i conti con i cambiamenti climatici da quando esiste l'Homo
Sapiens (cioè noi).
Prima non i facevamo , dato che non c'eravamo, anche se i cambiamenti
c'erano lo stesso.
Mirco
On 9/26/06, Estropico <estropico@...> wrote:
>
> L'unico argomento a sfavore dell'immortalita' e' la noia (Emile M.
> Cioran).
>
Cioran potrebbe anche avere ragione - anche se non ne sono sicuro.
Ma nessun immortalista mi risulta voglia essere condannato a vivere in
eterno. La questione è semplicemente quella di ottenere una vita di durata
arbitraria.
Ora, anche se la cosa è guarda caso condannata dalla morale giudeocristiana,
con riflessi importanti sui sistemi giuridici da essa derivati (anche se il
suicidio non è più "punito", lo restano l'istigazione al suicidio, il
concorso in suicidio, l'omicidio del consenziente, l'eutanasia, etc.),
abbiamo già di fatto un controllo sulla durata massima della nostra vita.
Si tratta solo di ottenere un controllo anche sulla sua durata minima, e
tale controllo può essere considerato un inconveniente solo da chi considera
in generale blasfemo che individui e popoli si rendano signori del proprio
destino.
Stefano Vaj
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
On 9/26/06, Estropico <estropico@...> wrote:
>
> --- In Estropico@yahoogroups.com, g.vatinno@a... ha scritto:
> >
> > Io mi occupo professionalmente (come fisico) e politicamente dei
> > cambiamenti climatici e posso dirvi che, al di là dei soliti
> > catastrofismi, sono purtroppo una realtà con cui dovremmo fare
> > necessariamente i conti.
>
> Lo pensa anche Lomborg, ma e' tutta una questione di priorita'...
>
Avrete certamente letto l'ultimo romanzo di Crichton, mediocre dal punto di
vista narrativo, ma che sembra addirittura sponsorizzato da una lobby
"anti-global warming ideology"... :-)
Una specie di contrario di The Day After Tomorrow.
Che ne pensate? I dati sono impressionanti nel senso che indicano che
staremmo semmai andando verso un'era glaciale. Ma per quanto ne so,
potrebbero anche essere falsi.
Stefano Vaj
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Estropico ha scritto:
> Interessanti riflessioni su un tema che dovrebbe interessarci, sia
> perche' e' una delle piu' frequenti obiezioni alla superlongevita',
> sia perche', con non poca fortuna, potremmo confrontarlo di
> persona... :-)
>
> Temo pero' che dire "si va be', se ti annoi e' perche' sei depresso,
> prenditi un Prozac" ;-) come implicato nell'articoletto di
> BetterHumans qui riportato, per quanto non sbagliato dal punto di
> vista razionale, non sia pero' il massimo del marketing...
Va riconosciuto il fatto che non ci siamo evoluti per vivere in
eterno, quindi è più che probabile che molte persone provino una
situazione di disadattamento nel caso questo avvenga.
Va anche detto che molti di noi provano una situazione di
disadattamente al pensiero di non vivere in eterno.
Questo disadattamento ci porta a desiderare di vivere in eterno e a
agire per realizzare questo obiettivo.
Normalmente, la gente che prova noia ha il desiderio di trovare
qualche cosa di appagante da fare o da provare; questo avviene già
nella vita limitata attuale e non dovrebbe essere differente in una
vita immortale.
Le cause principali di noia sono l'impossibilità e l'incapacità di
trovare qualche cosa di appagante da fare nella condizione in cui ci
si trova.
Questo, IMHO, indica che le persone che avranno più problemi ad
adattarsi ad una vita eterna saranno quelle che mancano della capacità
di motivarsi; ma queste persone hanno lo stesso problema adesso, e
spesso usano dei farmaci per curarlo.
Rothbard accennava in "MAN, ECONOMY, AND STATE" (disponibile in PDF su
Mises.org) al fatto che dal punto di vista economico e prasseologico
(praxeology), la preferenza temporale di un immortale
I passaggi interessanti sono questi:
pagina 104 del PDF
pag 5 del libro
> A man´s time is always scarce. He is not immortal; his time
> on earth is limited. Each day of his life has only 24 hours in
> which he can attain his ends. Furthermore, all actions must take
> place through time. Therefore time is a means that man must
> use to arrive at his ends. It is a means that is omnipresent in all
> human action.
pagina 444 del PDF
pag 345 del libro
> On the other hand, if people all became
> immortal and healthy as a result of the discovery of some new
> drug, time preferences would tend to be very much lower, there
> would be a great increase in investment, and the pure rate of
> interest would fall sharply.
Aggiungo, che gli umani sono stati, nei secoli, sottoposti ad una
pressione selettiva che favoriva coloro che erano in grado di
prevedere il futuro e procastinare il godimento di un bene immediato
in favore del godimento in futuro di un bene maggiore.
Non ci sarebbe da stupirsi se, in una società di immortali, coloro che
godono dei maggiori benefici e si trovano in una posizione dominante
sono anche gli individui capaci di investire e procastinare per
periodi di tempo più lunghi.
Mirco
--- In Estropico@yahoogroups.com, g.vatinno@a... ha scritto:
>
>Se i cambiamenti climatici spazzeranno via l'umanità addio tutto,
>compreso transumanesimo...:)
Certo, ma gli esperti del Copenhagen Consensus mettono il climate
change al 27mo posto...
The Copenhagen Consensus - 2006 Ranking
Challenge - Opportunity
1 Communicable Diseases - Scaled-up basic health services
2 Sanitation and Water - Community-managed water supply and
sanitation
3 Education - Physical expansion
4 Malnutrition and Hunger - Improving infant and child nutrition
5 Malnutrition and Hunger - Investment in technology in developing
country agriculture
6 Communicable Diseases - Control of HIV/AIDS
7 Communicable Diseases - Control of malaria
8 Malnutrition and Hunger - Reducing micro nutrient deficiencies
9 Subsidies and Trade Barriers - Optimistic Doha: 50% liberalization
10 Education - Improve quality / Systemic reforms
11 Sanitation and Water - Small-scale water technology for
livelihoods
12 Education - Expand demand for schooling
13 Malnutrition and Hunger - Reducing Low Birth Weight for high risk
pregnancies
14 Education - Reductions in the cost of schooling to increase demand
15 Sanitation and Water - Research to increase water productivity in
food production
16 Migration - Migration for development
17 Corruption - Procurement reform
18 Conflicts - Aid post-conflict to reduce the risk of repeat
conflict
19 Sanitation and Water - Re-using waste water for agriculture
20 Migration - Guest worker policies
21 Sanitation and Water - Sustainable food and fish production in
wetlands
22 Corruption - Grassroots monitoring and service delivery
23 Corruption - Technical assistance to develop monitoring and
transparency initiatives
24 Migration - Active immigration policies
25 Subsidies and Trade Barriers - Pessimistic Doha: 25%
liberalization
26 Corruption - Reduction in the state-imposed costs of
business/government relations
27 Climate Change - The Kyoto Protocol
Gli esperti interpellati:
The participants in CC 06 falls into four groups:
Panel - the UN ambassadors
Chairmen
Challenge Presenters
UN Experts
http://www.copenhagenconsensus.com/Default.aspx?ID=714
Ciao,
Fabio
g.vatinno@... ha scritto:
> Infatti.
> Se i cambiamenti climatici spazzeranno via l'umanità addio tutto, compreso
> transumanesimo...:)
Per cambiamenti climatici si intende il riscaldamento globale o il
raffreddamento globale?
Mirco
g.vatinno@... ha scritto:
> Io mi occupo professionalmente (come fisico) e politicamente dei
> cambiamenti climatici e posso dirvi che, al di là dei soliti
> catastrofismi, sono purtroppo una realtà con cui dovremmo fare
> necessariamente i conti.
Non è una novità.
Facciamo i conti con i cambiamenti climatici da quando esiste l'Homo
Sapiens (cioè noi).
Prima non i facevamo , dato che non c'eravamo, anche se i cambiamenti
c'erano lo stesso.
Mirco
Ciao!
Oggi ho comprato la rivista "quark". Sono tornato l'altro ieri dalla
vacanzona! :-)Vi segnalo due articoli interessanti:
UOMO: LA CORSA CONTINUA - Siamo diversi rispetto a 5.000 anni fa? Come saremo
domani? I segreti di un cammino che non si ferma. Mai!
L'AUTOMA CHE STUPIRA' IL MONDO: IL BABY ROBOT ITALIANO - Sta nascendo a
Genova, nei laboratori dell'istituto italiano di tecnologia. Metterà insieme
intelligenza artificiale, nanoscienze e neuroscienze. Grande come un bimo di due
anni, sarà capace di osservare ed imparare.
C'è una finestra, nell'articolo del robot, dedicata a Roberto Cingolani,
nanoscienziato che è riuscito a fondare dei centri di ricerca a Lecce sulle
nanotecnologie e a Genova sui tre filoni he riguardano noi: nanobiotecnologie,
neuroscienze e robotica.
Sarebbe ottimo riuscirlo a contattare! perlomeno avere qualche spordico
contatto. Qualcuno riesce a farlo. Alvise tu ti occupi di nanotech, no?
Guardate un articolo su di lui:
http://magazine.enel.it/boiler/arretrati/arretrati/boiler75/html/articoli/Paltri\
nieri-Nanotecnologie.asp
---------------------------------
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[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Infatti.
Se i cambiamenti climatici spazzeranno via l'umanità addio tutto, compreso
transumanesimo...:)
Giuseppe
> --- In Estropico@yahoogroups.com, g.vatinno@a... ha scritto:
>>
>> Io mi occupo professionalmente (come fisico) e politicamente dei
>> cambiamenti climatici e posso dirvi che, al di là dei soliti
>> catastrofismi, sono purtroppo una realtà con cui dovremmo fare
>> necessariamente i conti.
>
> Lo pensa anche Lomborg, ma e' tutta una questione di priorita'...
>
> http://www.copenhagenconsensus.com/Default.aspx?ID=728
>
> Ciao,
> Fabio
>
>
>
>
>
>
--
Giuseppe Vatinno
Responsabile Nazionale Energia di Italia dei Valori
Giornalista, Fisico
Coordinamento Gruppo programmatico dell'Unione
Membro Osservatorio Alta Velocità per il Nodo di Bologna, Ministero delle
Infrastrutture
www.giuseppevatinno.it
cell.: 338-7275363