In piedi, sacchi di compost!!
Vi voglio pronti e attivi in capo a ventiquattr'ore, zaini in spalla e
schede spolverate, e chi non e' d'accordo dieci giri di corsa del
semipiano!!
Un-duč!! Un-duč!! Scaaat-TARE!!
La situazione e' la seguente, gente.
La DM e' intasata di lavoro e casini, e nonostante avesse detto che
ripartiva, non ce la fa proprio.
QUINDI!!
Il mio compito e' quello di portare voi e i vostri PG sani e salvi fino
al cosiddetto "momento della cena", punto di non ritorno in cui Allie
riprendera' il timone della faccenda.
Per chi non avesse ancora chiarito il concetto, ebbene si'! Per un tempo
X (chem i auguro sara' il piu' breve possibile) IO SARO' IL VOSTRO DM.
Lasrach agira' come una sorta di PNG, ("Posi la mano destra sulla DMG e
la sinistra sul cuore e ripeta con me: non utilizzero' il potere
concessomi per fare metagame e favorire il mio pg. Dica lo giuro." "Lo
giuro!") e la storia ripartira' esattamente da dove ci siamo fermati.
anzi, ho un'idea migliore.
Facciamola ripartire ora.
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Sandir non colse cha alcuni strani mormorii gracchianti ed altri strani
rumori, attutiti dalla porta.
Poi, dopo un istante di vociare concitato, una voce stridula si fece ben
sentire dall'elfo scontroso.
<<Prego, entra pure, straniero! Non avere paura...>>
Con uno scatto fulmineo la porta si spalanco' di colpo, rischiando di
far capitombolare Sandir per la sorpresa e l'improvvisa perdita di
equilibrio.
Dentro la stanza si presentava uno spettacolo quantomeno insolito: il
corvo di mastro Garrick zompettava avanti e indietro vicino ai pezzi
bianchi di una scacchiera.
Vicino ai pezzi neri fluttuava a mezz'aria una scintillante pietra
oblunga e sfaccettata... che avvolse con un bagliore l'alfiere,
muovendolo e mangiando l'ultimo cavallo bianco.
Il corvo con la bandana gracchio' sbattendo le ali, visibilmente alterato.
La voce pero' apparteneva a chi aveva aperto la porta: un piccolo
umanoide grigiastro, dal volto affilato ed arcigno, che svolazzava
sbattendo due ali membranose dietro alla porta, quasi appollaiato sulla
maniglia.
<<Non sta bene origliare sai? No no no! Che ci facevi li'? Vuoi giocare
con noi? O preferisci una tazza di te', si' mmmh? Dimmi, dimmi...!!
Entra pure, entra, si'?>> gracchio' con una risatina, fregandosi le mani
in modo malevolo.
Nella vasca del ghiaccio, la discussione si era fatta piuttosto accesa
e, di fronte al silenzio di Clerian, Lex e Lasrach stavano visibilmente
per perdere la pazienza.
Nel frattempo, nell'altra sala da bagno, le due ragazze continuavano
a... conversare.
Un languido sorriso aveva illuminato il volto di Natalie, mentre con una
mano andava a sfiorare la spalla di Chris, perdendo parte di quella
noncuranza che pian piano era divenuta sempre piu' difficoltosa da celare.
<<...ti va di scoprire qualcosa, allora?...>> sussurro' quasi, la voce
morbida e suadente mentre si protendeva ancora verso l'altra ragazza,
lentamente.