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I sette compagni erano riuniti nei pressi dell'altare e della porta
del tempio demoniaco, ognuno con un personale motivo per voler
salvare la piccola Maria, la figlia del locandiere che pareva
scomparsa dietro quella porta scolpita nella pietra, portata via da
spietati rapitori che non avevano esitato a violare la sua innocenza
nella maniera più terribile.
Le parole di Lasrach avevano colpito tutti, suscitando differenti
reazioni di rabbia, compassione e tristezza, tanto che nessuno aveva
notato il gesto istintivo del giovane dai capelli rossi, che giurando
vendetta verso i colpevoli, aveva versato il proprio sangue sul nero
marmo dell'altare.
Per qualche istante parve non accadere nulla, poi le voci concitate
dei presenti, e la concentrazione di Christabel che ancora, non
volendosi rassegnare, esaminava la porta, furono spezzate da un rombo
terrificante proveniente dalle profondità della terra.
L'altare si illuminò di una luce sanguigna così intensa che
Lasrach
dovette distogliere lo sguardo per evitare di essere abbagliato, poi
la terra tremò ancora, questa volta più intensamente.
La porta si aprì per metà, di scatto, poi una lunga crepa
apparve
nella pietra ed essa crollò, rompendosi in pezzi, e solo la
prontezza
di riflessi di Christabel le evitò di essere travolta, nonostante
il
polverone sollevato già le impedisse di vederci.
Il rombo crebbe fino a diventare quasi assordante, e nelle menti di
tutti il pensiero di Maria venne sostituito dal terrore di restare
sepolti vivi tra le macerie del tempio: calcinacci e grossi pezzi di
pietra si staccavano dal soffitto, cadendo a terra, la pavimentazione
si crepò in più punti, alcune colonne crollarono, ed in tutto
questo
i sette avventurieri dovettero lottare per restare in piedi e per
vedere qualcosa... finchè, finalmente, il rombo si placò, e la
terra
divenne nuovamente stabile sotto i piedi dei presenti.
Un istante di pace, in cui la polvere iniziò a depositarsi
pigramente, poi un altro rumore secco, ed un rombo proveniente non
dal terreno, ma dall'alto, annunciò il crollo di un'intera sezione
del soffitto del tempio.
Christabel, già in salvo, indietreggiò istintivamente fino a
toccare
la parete, che sembrava ben solida, con le spalle, così il buon
chierico Kargad, che nonostante avesse perso l'equilibrio riuscì a
spostarsi strisciando il fondoschiena a terra. Sandir si levò di
mezzo con un agile balzo, ed anche Kent, nonostante l'impedimento
dell'armatura, si spostò in tempo.
Lasrach, impedito dall'altare, fu costretto praticamente a rotolarci
sopra, provando una sensazione decisamente più intensa della prima
volta che l'aveva toccato, ma affatto sgradevole, e rotolò a
terra,
praticamente accecato a causa della polvere sollevata, tossendo per
liberarsi i polmoni da essa.
Nonostante la rabbia, e la nuova forza che sentiva in corpo, il bardo
Amergyn non riuscì invece a reagire con prontezza, e per un
attimo,
negli occhi rossi come braci si dipinse il terrore, prima di sentirsi
urtare violentemente dall'amico Lyrendar, che lo spinse via, in
salvo... l'elfo incontrò per un istante lo sguardo color ambra,
nonostante tutto ancora sereno, del paladino, poi cadde a terra
avvolto dalla polvere, mentre un grosso frammento di pietra lo
colpiù
alla gamba, causandogli un violento dolore.
Cadde il silenzio, mentre tutti venivano avvolti dalla fitta polvere,
tossendo per respirare, gli occhi che bruciavano, pieni di polvere,
finchè essa finalmente incominciò a depositarsi.
L'altare, semisepolto, riluceva ancora sinistramente, mentre
l'apertura lasciata dalla porta crollata era ancora praticabile,
seppur parzialmente ostruita.
Amergyn si mise prima a sedere, poi si rialzò cautamente,
constatando
con sollievo che la gamba non era rotta, ma aveva solamente una
brutta contusione.
Istitivamente, tutti, rialzandosi e riprendendosi, cercarono con lo
sguardo i propri compagni, e presto fu evidente a tutti la triste
realtà: erano solo in sei, di Lyrendar non c'era traccia.
Lo sguardo di Amergyn corse istintivamente alle macerie che
l'avrebbero sepolto, se non fosse stato per l'eroico intervento del
cavaliere...
DM Allie
NdG: Lyrendar ed Amergyn non hanno superato un ts sui Riflessi.
Amergyn perde 10 pf.
Lasrach perde 2 pf per essersi tagliato per versare il sangue
sull'altare.
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