Kent evitò per un pelo la massa di pietra che cadde dal soffitto, con una
prontezza di riflessi sconosciuta a lui stesso. Ancora una volta il tempio
portava la rovina...dentro di lui sentiva come se quella costruzione avesse
un''anima, e desiderasse portare la morte e il dolore intorno a sè,
infettando la terra e le persone.
Passato il pericolo, si guardò intorno...le parole di Kargad gli fecero
capire che non tutti erano stati così fortunati come lo era stato lui un
attimo prima. L'uomo chiamato Lyrendar era scomparso, probabilmente
seppellito sotto le macerie...un'altra vittima di quel luogo maledetto...
"Vattene" gli disse una voce dentro la sua mente "questi sono dei pazzi,
stanno rischiando la vita contro qualcosa che non possono combttere, per
salvare chi probabilmente è già perduto. Usa il cervello, esci da questa
storia finchè sei in tempo, dimentica questo incubo e torna a fare la tua
vita di sempre". Ma questi pensieri lo fecero sentire in qualche modo misero
e meschino...lì c'era gente che stava mettendo in gioco la propria stessa
vita per degli ideali. Di nuovo in Kent si fece vivo il ricordo dei suoi
vecchi compagni, e di nuovo gli sembrarono così somiglianti a questa gente.
Cosa avrebbe fatto, dunque?
Un'unica cosa poteva provare a fare. Si avvicinò ai detriti caduti, dove
valutava potesse essere sepolto Lyrendar, e si mise a sollevare le pietre,
tendendo fino allo spasimo ogni fibra del suo corpo.
---
Outgoing mail is certified Virus Free.
Checked by AVG anti-virus system (http://www.grisoft.com).
Version: 6.0.788 / Virus Database: 533 - Release Date: 01/11/2004