Pax Pleroma,
Sicuramente uno dei pochi elementi di convergenza fra lo gnosticismo
alessandrino, e lo gnosticismo di matrice iranica, era rappresentato dalla
condizione di "separazione" fra l'uomo e la fonte divina. La creazione
tutta, espressione di una potenza mediana, gnosticismo alessandrino, o
tenebrosa, gnosticismo iranico, e gli uomini di conoscenza si aggirano in
questo artificio ingannevole ( la creazione ) come stranieri o prigionieri.
Quello che però mi preme di sottolineare è la radicalità della visione
gnostica, che non riconosce nessuna espressione della fonte, nella
manifestazione e che quindi non chiede di intuire i disegni divini, o di
essere coadiuvatore del divino, nella creazione, ma ne decreta comunque la
necessità di un vero e proprio balzo. Entrando così in contrasto non solo
con le religioni monoteistiche e politeistiche, ma anche con la filosofia
platonica e l'ermetismo, che da essa in parte deriva.
Cordialmente
----- Original Message -----
From: Federico Detassis -
To: fuoco_sacro@yahoogroups.com
Sent: Friday, August 04, 2006 5:38 PM
Subject: Re: FuocoSacro Re: La natura del Leone
per entrare in contatto con la divinita' esite una SOLA strada: che la
divinita' ti scelga/si metta in relazione non logica-razionale con noi.
Se non sei scelto nessuna pratica ti puo' aiutare.
Del resto in una Lista Gnostica mi sembra abbstanza ovvio: DIO e' talmente
lontano ed inconoscibile ( Lo Straniero) che solo LUI puo' decidere, noi non
decidiamo nulla.
Facciamo un esempio umano: decidiamo noi di amare
( metterci in relazione non logica-razionale) qualcuno ?
Quindi se mettersi in relazione non logica/razionale con un essere umano non
e' deciso da noi ma "accade", mi sembra molto piu' probabile che avvenga con
DIO