Pax Pleroma,
Spinto ad approfondire alcuni argomenti laterali al cristianesimo delle origini,
in virtù di un piccolo ciclo di conferenze da tenere; mi sono imbattuto in un
elemento di sicuro interesse per una visione alternativa dello stesso
cristianesimo.
La questione riguarda Mani il fondatore del manicheismo, una religione
universale(1) (come quella cattolica ) che si diffuse dal bacino del
mediterraneo, in Grecia, fino in India ed in Cina. Religione che raccoglieva
elementi di Zoroastrismo, Buddismo, e Cristianesimo, apparentemente sicretistica
nel metodo, ma non nell'essenzialità del messaggio (un mondo del divino duale e
in perenne lotta ).
Durante gli approfondimenti è emerso come la famiglia di Mani, con ogni
probabilità fosse di religione mandea, o di una realtà da essa derivata. E ciò
spiegha la poesia liturgica e mitologia manichea, e come nell'esposizione
religiosa di Mani non sia assolutamente presente la componente profetica e in
generale quella ebraica.
Se pensiamo a come il Manicheismo, con uno dei suoi rami derivati ha
attraversato l'europa balcanica, e come da esso siamo giunti poi ai Catari, e
ancora alla Chiesa Giovannita; non possiamo che prefiguarare anche
un'alternatività cristiana a quando fino adesso ufficialmente riconosciuto.
Cordialmente
Filippo
(1) per religione universale si intende una religione non legata a fattori
etnici, e culturali.
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]