Come sempre, anche questa mattina appena arrivato in ufficio ho acceso il
computer e, prima di leggere la posta "ufficiale", come sempre, ho letto
la mia personale. Lo faccio per tirarmi su, per avere un buon inizio di
giornata, per trovarmi con gli amici.
Questa mattina, un'amica (permettetemi di chiamarla così, pur non conoscendola
personalmente) manca. Mancherà per sempre, ma solo sulle e-mail, non certo
nei nostri cuori e nelle nostre preghiere quotidiane. E' come se mancasse
qualcuno di famiglia.Ribadisco di non aver avuto il piacere di conoscerla:
ma quante volte ho avuto necessità di natura diversa ed ho chiamato persone
che ho solo sentito nominare. La moto unisce anche in questo. Sono certo
che tutti in cuor loro vivono questo momento con profonda tristezza. La
grande consolazione, per i credenti, è quella di sapere che un angelo in
più viaggerà al nostro fianco, riconoscendo e sorridendo sempre a tutti,
in tutti gli
spostamenti quotidiani.
Un abbraccio alla famiglia Scutari,
Giulio QUERO