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HermesHestia |
n. 6-02 |
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Modelli Reticolari di Educazione Creativa Il Net-Learning nasce dalla considerazione che le esigenze di sviluppo della creatività vengono sistematicamente trascurate nelle politiche di innovazione dello sviluppo della incipiente Società della Economia della Conoscenza, ciò in quanto il lavoro ideativo è ancora considerato di valore monetario pressoché nullo, viceversa per una società trasformata dell'economia della conoscenza la creatività diventa una prerogativa indispensabile della produzione innovativa sociale ed economica. Certamente sarà necessario che il lavoro intellettuale possa essere sollevato dall’essere sottoposto all’unica valorizzazione in favore del capitale finanziario, anziché a quella più fruttuosa dello sviluppo economico e sociale solidale e sostenibile. Perciò la liberazione della creatività, coartata dai criteri di istruzione programmata della scuola, diventa una necessità impellente. Tale concettualità diffusa è stata organizzata appositamente allo scopo dominante di incorporare il plus-valore cognitivo, e dare incremento costante al cash–flow economico-finanziario, anziché all’esigenza più giusta e ragionevole di rispondere direttamente ai bisogni dei soggetti socialmente interagenti, che esprimono il processo di ideazione e condivisione creativa delle conoscenze. Pertanto dare un rinnovato risalto alla creatività in campo cognitivo, finalizzata ad una nuova tipologia di sviluppo propria della Network-Economy, rende necessario riconvertire la matrice cognitiva che è stata propria della società industriale, in modo da poter coniugare qualità della conoscenza e innovazione dello sviluppo socio-economico, perseguendo modalità di espressione e valorizzazione della creatività. Un tale obiettivo richiede innanzitutto il superamento delle compartimentazioni cognitive delle conoscenze, per poter attuare un ciclo evolutivo di relazioni integrate tra Imprese, Laboratori di Ricerca e Scuole, fondato sulla qualificazione permanente delle Risorse Umane; ciò rende in primo luogo necessario trovare una strategia di apprendimento, che permetta di liberare il pensiero dai nodi culturali obsoleti. Pertanto la strategia di Net-Learning sviluppabile mediante un’alternanza dei percorsi di formazione on line ed in presenza, si prefigge un’utilizzazione della rete internet come ambiente utile alla ricerca educativa, superando in tal modo le strategie di trasferimento di conoscenza e le logiche di organizzazione disciplinare nella scuola tradizionale(1). Nel caso del Net-Learning pertanto, la rete assume una primaria funzione di comunicazione e confronto interattivo, tra autori ed editori on line, organizzati in un ambiente virtuale, finalizzato al rinnovamento integrato delle scienze cognitive, nonché come sistema di reperimento bibliografico (2). Il gap attualmente esistente tra ricerca cognitiva e sviluppo socio-economico, può indubbiamente creare situazioni di instabilità sociale e di incertezza psicologica, che si concludono nell’incapacità di affrontare la complessità dell'innovazione delle categorie concettuali. Pertanto è innanzitutto necessario superare il deterrente psicologico per attuare un’aperta sfida sul valore economico della creatività nella trasformazione sociale in atto, la quale certamente parte da condizioni di incompletezza, incongruenza ed obsolescenza cognitiva, che determinano situazioni di alienazione ed angoscia psichica relazionabili al pericolo di essere travolti da un così rapido e profondo mutamento (3). Dovremo pertanto saper superare le condizioni di incertezza iniziali, per costruire un modello di apprendimento reticolare creativo, che possa avere funzione e testimonianza operativa della possibilità di contribuire a un rinnovo della dimensione dello sviluppo secondo le esigenze impresse dal divenire della Società della Economia della Conoscenza. Questo implica una rinnovata capacità creativa tesa a costruire sensati orizzonti, capaci di far riacquisire centralità al sapere nella società, spostandone il valore economico dall’antiquata condizione di essere un’appendice della produttività dell’impresa. Certamente una tale impostazione costringe a ripensare a fondo gli strumenti formativi ottimali per il divenire di una società della economia della conoscenza, che prevede una profonda trasformazione del rapporto tra produzione e conoscenza, tale che sia capace di favorire l’avanzamento delle risorse umane rispetto al valore del capitale finanziario. Questa è infatti la premessa necessaria su cui riflettere per mettere in chiara evidenza come il valore aggiunto dello sviluppo nell’epoca contemporanea non possa più essere generato dall’integrazione di conoscenza e lavoro propria della organizzazione sociale industriale (4). Riflessioni e proposte per il Rinnovamento della Cultura Educativa. Si tratta di sperimentare entro una comunità virtuale in rete la crescita e la condivisione di conoscenze generata da diverse metodologie, di analizzare le situazioni di cambiamento cognitivo e favorire modi ed abilità differenziate di esecuzione di compiti differenziati, comunque rivolti ad una medesima finalizzazione di costruzione cognitiva e riconoscimento creativo del proprio EGO. In conclusione occorre porsi il problema di come costruire una Mente Rinnovata, come emergenza cosciente di plurime e pluralistiche interattività di un network di autori ed editori online, coerentemente orientate verso un fine comune di produzione multimediale di editoria elettronica on line, allo scopo di realizzare la più ampia diffusione possibile nel www; la costruzione creativa della mente contemporanea può così divenire a sua volta una testimonianza dell’efficacia di un modello reticolare innovativo, capace di influire positivamente sull’avanzamento della società europea ed internazionale dell'economia della conoscenza. In questo quadro un ruolo cruciale avrà lo studio delle basi biologiche della comunicazione emotiva in rete e in presenza, e le sue relazioni con l'utilizzazione della memoria nell'apprendimento, dove ormai le forme tradizionali del ricordo vengono sorpassate dal ricorso allo storage della memoria negli archivi e biblioteche elettroniche, consultabili nel www, più che nelle singole teste delle persone. Infine l'assunzione di consapevolezza e del know how dei cambiamenti cognitivi e tecnologici potrà contribuire a cambiare le logiche precedentemente acquisite riguardo la rappresentazione in rete della conoscenza innovativa, derivante da costruzione di una comunità virtuale creativa, e volta ad un fine di trasformazione sociale ed economica in un epoca in cui questa risulta evidente e irreversibile. BIBLIO-LINK (1) Net-Learning :
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newletter di approfondimento IperTex(s)ta
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