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Re: Eclissi storiche, era [Re: Nereidi.]   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #227 di 292 |
Non riesco a spedire il messaggio nel NG. Agent mi dà l'errore 441 too
long. Boh.

In article <41b6892a.4103671@...>, on Wed, 08 Dec 2004
04:56:20 GMT, Ferdinando Chiodo (myself) wrote:

>Poiché i due erano appena stati eletti (siamo poco dopo le Idi di
>Marzo) l'eclissi si sarebbe verificata nella primavera del 188 a.C.

Ho trovato per caso sulla Britannica (CD 2.0,1995), alla voce eclipse:

What may well be an indirect allusion to a total eclipse of the Sun that
caused darkness at Rome is recorded by Livy for a time corresponding to
188-187 BC (the consulship of Valerius Messalla and Livius Salinator):
Before the new magistrates departed for their provinces, a three-day
period of prayer was proclaimed in the name of the College of
Decemvirs at all the street-corner shrines because in the daytime at
the third hour darkness had covered everything.
The darkness took place some time after the election of the consuls (Ides
of March), and, allowing for the confusion of the Roman calendar at this
time, the total eclipse of July 17, 188 BC, would be the most satisfactory
explanation for the unusual darkness.
Since the Sun is not mentioned in the text, the phenomenon possibly
occurred on a cloudy day. Two years earlier (190 BC), Livy records an
eclipse as happening at the beginning of July. The calculated date,
however, is March 14 in that year. Consequently, the Roman calendar in that
year must have been as much as 3 1/2 months out of adjustment.

Nei giorni scorsi ho terminato per Liberliber l'edizione elettronica di una
traduzione ottocentesca del "Cato Maior" di Cicerone. Nel cap. XIV Catone
ricorda, fra i vecchi attivi fino alla fine, Caio Galo, console nel 169 e
nel 166 a.C. e noto soprattutto come astrofilo dilettante. A detta di
Cicerone, quindi, nel II secolo a.C. i Romani erano in grado di predire le
eclissi:
Non vidimo noi Caio Gallo amicissimo del padre tuo, o Scipione,
uscir vita quasi senza avvedersene, tanto fervore metteva negli
studi dell'astronomia? Oh quante volte fu sorpreso dall'aurora dopo
essersi posto allo studio nella sera precedente! Quante volte, la
notte sopraggiunse intanto ad un lavoro da lui incominciato nel
mattino! Come godeva quell'ottimo nel predirci assai prima che non
fossero visibili, gli eclissi del sole e della luna?

Ciao,
Ferdinando




Ven 10 Dic 2004 6:55 pm

fchiodo2000
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Inoltra Messaggio #227 di 292 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

Non riesco a spedire il messaggio nel NG. Agent mi dà l'errore 441 too long. Boh. In article <41b6892a.4103671@...>, on Wed, 08 Dec 2004 ... ...
Ferdinando Chiodo
fchiodo2000
Offline Invia email
10 Dic 2004
6:50 pm

On Friday, December 10, 2004 7:55 PM, ... Provvedo io. Franco Ruggieri...
Franco Ruggieri
ruggierifrancesco@...
Invia email
10 Dic 2004
7:25 pm
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