Il Friday, September 13, 2002 7:38 PM,
Alberto Bianco <hyperboreo@...> ha scritto:
(cut)
Non per fare il bastiancontrario come al solito ma il tuo commento:
> Bisogna tenere conto che mentre nel settore delle scienze pure ed
> applicate e' sufficiente un passabile conoscenza dell'inglese,
non mi trova molto d'accordo.
Oggi in qualunque campo scientifico se non sai bene, anzi "molto bene"
l'inglese (soprattutto quello tecnico) sei fregato.
Mio figlio, da poco laureatosi in ingegneria aereonautica, come sai,
l'ha scoperto a sue spese. E meno male che l'inglese lo conosceva meglio
di sua madre che, teoricamente, è traduttrice!
Come regalo di laurea gli ho offerto un corso di perfezionamente di un
mese in Inghilterra :(
E, quel ch'è peggio, asserisce che i testi americani indipendentemente
dalla lingua sono molto più chiari, comprensibili e precisi di quelli
italiani.
La scienza non abita più qui.
Franco
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