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Hi Guys
ieri l'altro ci siamo trovati in una dozzina a Zurigo per l'esibizione
dei nostri, chi in macchina chi in treno, Ravenna, Genova, Milano, Roma
e Verbania le città rappresentate. Direi che è stato davvero un bel
concerto! Vorrei salutare tutti quelli che erano presenti,
ringraziandoli per la bella gita, e naturalmente un abbraccio
particolare a chi per i più svariati motivi non è potuto esserci.
Vorrei condividere con Voi il mio ricordo della giornata:
L'appuntamento di Zurigo si presenta subito qualcosa di riservato ai
fedelissimi della band, non abbiamo scorto alcun cartellone dell'evento
ne in giro per la città e nemmeno nei pressi del teatro in cui i nostri
sono chiamati a suonare. In rapporto alla capienza del locale il
pubblico certo non manca i biglietti sono stati tutti venduti, dunque
concerto sold-out!
La Volkhause è un edificio tradizionale in muratura nei pressi del
centro città, un teatro prestato al rock dato che il cartellone per la
stagione oltre ai nostri vede altre conoscenze come gli Whitesnake già
con i nostri sulle scene del "Gods of Metal" e in altri festival
europei.
E' una splendida giornata di sole decisamente estiva, il che non
guasta. I Leps arrivano intorno alle 17 ed ad attenderli c'è un
gruppetto di fan, ma abbiamo giusto il tempo di salutarli prima del
soundcheck. Ci spostiamo verso l'entrata principale dove piano piano
arriva il pubblico in attesa dell'apertura dell'ingresso. Sorgono dubbi
sulla sorte degli amici italiani giunti da Genova e Milano senza il
biglietto, per fortuna gli organizzatori contatti nei giorni precedenti
via email, li hanno inseriti in una lista di nominativi autorizzati ad
ottenere un ticket di ingresso.
L'apertura dell'ingresso è prevista per le 19,00 in realtà occorre
aspettare qualche minuto di più, riusciamo comunque ad ottenere un
posto in prima fila nonostante i soliti imbucati che sono già la da
chissà da quando abbarbicati alle transenne. Il locale è di modeste
dimensioni ma tra la platea e la galleria può ospitare sicuramente
oltre un migliaio di persone. Le transenne sono a ridosso del palco che
non essendo affatto alto ci da la possibilità di vedere i Def Leppard
veramente da vicino come non era mai capitato.
L'acustica sarà davvero buona ed il calore del pubblico non mancherà
certo di farsi sentire il uno spazio così raccolto. Notiamo parecchi
microfoni orientati verso il pubblico, in un primo momento ipotizziamo
essere parte dell'attrezzatura del gruppo di supporto, ma restano al
loro posto anche dopo il cambio della scena… si dice che i Leppard
registrino ogni loro esibizione, non so se questo è vero, certo è che
questo show verrà messo su nastro.
Ci ritroviamo in una dozzina di italiani proprio davanti alla
postazione di Phil Collen, e fissiamo alla transenna una bandiera
italiana che a metà concerto finirà sul palco.
Assistiamo prima al soundcheck e poi all'esibizione dei Sideburn, il
peggior gruppo di supporto che i Def Leppard potevano permettersi, il
cui chitarrista assomiglia in maniera pazzesca a Gene Gnocchi, per noi
saranno dunque i "Getton Boys" svizzeri!
La pedana metallica che rialza la batteria di Rick Allen con la scritta
YEAH! , il muro di Marshall e le aste con i microfoni è tutto quello
che occorre per l'esibizione dei nostri, calano le luci e We Will Rock
You dei Queen prelude all'entrata in scena di Joe Elliott e soci.
L'adrenalina è al massimo, eccoli sul palco il pezzo di apertura è come
a Milano Hell Raiser, poi via via Rock Rock (Till You Drop!), Let It
Go, Let's Get Rocked, Make Love Like A Man, Promises, Hysteria, Rock
On, 20 Century Boy, Rocket , Photograph, Armageddon It, Animal, Rock Of
Ages, Love Bites, Pour Some Sugar On Me, un set tiratissimo senza
pause, che i nostri interpretano con la solita mestria.
Phil ha un problema alla gola ma non gli impedisce di fare come al
solito la sua grande parte, con la chitarra ma anche ai cori! Sav è la
piacevole sorpresa, con un completo bianco di taglio sartoriale dispone
di due microfoni l'uno a destra e l'altro a sinistra di Joe ed è sempre
sul fronte del palco, davvero uno grande show il suo! Rick prima e dopo
lo show scatta alcune foto al pubblico, poi sale in cattedra dietro
alla sua batteria circondata da un paio di incensi per mantenere la
concentrazione, Vivian come sempre in forma e come sempre un pò "sulle
sue" il talento comunque non gli manca e quando serve ne da ampia
dimostrazione. Joe anche lui in ottima serata si muove sul palco, senza
tregua e chiama spesso in causa i fan, ricorda inoltre al pubblico che
questo è il primo concerto al chiuso dopo i festival europei e prima
del lungo tour estivo negli USA. Raccoglie anche la nostra bandiera dal
palco e la posa delicatamente sugli scalini della pedana che sorregge
la batteria di Rick Allen un gesto di grande fair play!
Il concerto è corso via tutto ed è già finito, è questo l'unico
rammarico! Il pubblico defluisce soddisfatto e conscio di aver
assistito ad un grande show. Attendiamo all'uscita i Def Leppard per
qualche autografo: biglietti, cd, fotografie Rick in particolare
apprezza quelle della nostra amica Miky già da tempo da noi eletta
"fotografa ufficiale", il cui talento non è sfuggito dunque ai nostri
amati Leps. Ci diamo appuntamento per la prossima volta sperando di non
doverla attendere troppo a lungo.
Un salutone a tutti!
Martin
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Martin <cimau@...>
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