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I: Sudan: rapporto amnesty sul Darfur   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #2265 di 5748 |



# Questa lista per la distribuzione delle informazioni
# e' gestita dalla Sezione Italiana di Amnesty International.
# Per ulteriori informazioni potete rivolgervi a africa-owner@...

cari amici,
metto in rilievo il riferimento ad un'azione urgente richiamata
in calce al comunicato.
Due minori del Darfur rischiano la pena capitale, sottoscrivi l'appello su
http://amnesty-news.c.tep1.com/maabUl6aa34hybb0hGyb/

buona lettura
frak
..................................................................
News Release Issued by the International Secretariat of Amnesty
International
>
> AI INDEX: AFR 54/010/2004 3 February 2004

Sudan: Ondata di violazioni dei Diritti Umani e del Diritto Umanitario nel
Darfur

Dal momento che gli scontri e le migrazioni forzate di civili si stanno
intensificando nel Darfur (Sudan occ.le), Amnesty International lancia un
appello a tutte le parti in lotta perché rispettino sempre i diritti umani
ed il diritto umanitario. Massicce violazioni nella regione sono documentate
nelle 43 pagine del nuovo rapporto "Troppe persone uccise senza alcuna
ragione" (reperibile in inglese su
http://amnesty-news.c.tep1.com/maabUl6aa34hxbb0hGyb/).


Nel tentativo di porre un freno ad un conflitto sempre più aspro il governo
sudanese ed una milizia ad esso allineata (la " Janjawid) perseguono una
politica di minacce alla vita, alla libertà ed alle proprietà delle persone
mediante bombardamenti, uccisioni, torture (dalle quali non sono esclusi
stupri su donne e bambine), detenzioni, rapimenti e migrazioni forzate.
Dal febbraio 2003, quando è esploso il conflitto tra il "Movimento/Esercito
di Liberazione del Sudan" (SLM/A, Sudan Liberation Movement/Army) ed il
Governo di Khartoum, si sono contati centinaia di migliaia di sfollati
interni e profughi in cerca di salvezza oltre il confine con il Ciad.
Nel novembre 2003 i delegati di Amnesty International in visita al campo
profughi in Ciad hanno raccolto varie testimonianze su attacchi a villaggi e
città da parte sia della milizia filo-governativa che dell'esercito
regolare. La natura degli omicidi commessi da queste due forze rientrano
nella categoria delle esecuzioni extragiudiziali e delle uccisioni illegali.
"Ci sono prove inequivocabili di una collaborazione tra forze governative e
milizie armate. Il governo sudanese deve porre fine a qualunque appoggio o
supporto alla Janjawid oppure riuscire a portarla sotto il suo completo
comando, anche per poter perseguire eventuali violazioni del diritto
umanitario", ha detto AI.
Le autorità non hanno mai condannato i numerosi e gravi casi di violazione
commessi nel Darfur né ha mai condotto indagini trasparenti ed imparziali su
essi.


"Col suo silenzio sugli abusi, il governo sudanese sta assolvendo ed
incoraggiando ulteriori tragedie. L'esercito regolare e le milizie devono
cessare immediatamente ogni coinvolgimento di civili - ha ribadito l'
associazione- Persino quelli in cerca di protezione all'interno o al di
fuori dei confini sono stati oggetto di attacchi. La crisi umanitaria nella
regione sta aumentando in concomitanza con una sempre più limitata
possibilità per le organizzazioni umanitarie d'accedere a profughi e
vittime, dovuta a problemi di sicurezza ed agli ostacoli posti dal governo.
Il soccorso ai rifugiati in Ciad è inoltre reso difficile per le condizioni
di vita, la lontananza dell'area e l'insicurezza del percorso. Il 29 gennaio
scorso il governo sudanese ha ordinato un bombardamento sulla città di Tina
(Ciad): tre i morti e dodici i feriti tra i civili.
AI rivolge un appello, oltre alle milizie filo-governative, anche ai gruppi
d'opposizione armata, l'SLM/A ed il Movimento per la Giustizia e l'
Uguaglianza (JEM, Justice and Equality Movement), perché rispettino sempre
il diritto umanitario, che vincola tutte le parti in lotta, tutelino le vite
ed i mezzi di sussistenza dei civili nelle aree rispettivamente controllate.

AI rivolge infine l'ennesimo richiamo ad un improrogabile e incondizionato
intervento umanitario nel Darfur, ad azioni di monitoraggio sugli attacchi a
civili e all'istituzione di una Commissione d'Inchiesta indipendente ed
imparziale su un contesto tanto complesso. Tutti gli eventuali e futuri
negoziati sul Darfur dovranno tenere presente i gravi abusi sinora
commessi.>
> ****************************************************************
> Due minori del Darfur rischiano la pena capitale, sottoscrivi l'appello su
http://amnesty-news.c.tep1.com/maabUl6aa34hybb0hGyb/
>
> Many killed in western Sudan's turmoil. Read more in the Wire, February
2004, at http://amnesty-news.c.tep1.com/maabUl6aa34hzbb0hGyb/
>
> For the full report in English, please go to:
http://amnesty-news.c.tep1.com/maabUl6aa34hxbb0hGyb





Gio 5 Feb 2004 12:12 pm

f.kaburu@...
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #2265 di 5748 |
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# Questa lista per la distribuzione delle informazioni # e' gestita dalla Sezione Italiana di Amnesty International. # Per ulteriori informazioni potete...
Francesco Njagi Kaburu
f.kaburu@...
Invia email
5 Feb 2004
1:17 pm
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