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Rispondi | Inoltra Messaggio #5445 di 5749 |


Premesso che,


la Società Nazionale per l'Assistenza al Volo (ENAV) ha individuato
un sito di proprietà della Marina militare italiana ricadente nell'
Isola delle Femmine (Palermo) quale area prescelta per l'installazione
di un Radar Meteo per la rilevazione del fenomeno meteorologico "Wind
Shear";



la sicurezza dei voli aerei è argomento di cui si condivide la
preminente necessità. E' altresì indiscutibile che qualsiasi
innovazione tecnologica che possa produrre ulteriori garanzie per i
passeggeri che utilizzano lo scalo aeroportuale "Falcone –Borsellino"
non può che essere accolta favorevolmente dall'interrogante;



l'area di cui sopra, risulta di notevole pregio sotto il profilo
ambientale e paesaggistico. Essa, infatti, oltre ad essere sottoposta
a vincolo paesaggistico (come tutto il territorio comunale di Isola
delle Femmine) è interessata dalla presenza di aree sottoposte a
tutela ambientale appartenenti alla rete europea di zone di
conservazione, denominata "natura 2000";



la Direttiva 92/43/CEE del 21.05.1992, relativa alla conservazione
degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna
selvatiche, cosiddetta Direttiva "Habitat", all'art. 6 comma 3 recita
testualmente: "Qualsiasi piano o progetto non direttamente connesso e
necessario alla gestione del sito ma che possa avere incidenze
significative su tale sito, singolarmente o congiuntamente ad altri
piani e progetti, forma oggetto di una opportuna valutazione
dell'incidenza che ha sul sito, tenendo conto degli obiettivi di
conservazione del medesimo. Alla luce delle conclusioni della
valutazione dell'incidenza sul sito e fatto salvo il paragrafo 4, le
autorità nazionali competenti danno il loro accordo su tale piano o
progetto soltanto dopo aver avuto la certezza che esso non
pregiudicherà l'integrità del sito in causa e, se del caso, previo
parere dell'opinione pubblica".



in data 15 marzo 2006, a fronte del parere positivo espresso dalla
Marina militare italiana, l'Agenzia del demanio ha concesso all'ENAV,
all'interno del suddetto sito, un'area di mq 400 per l'installazione
del radar;



si tratta della costruzione di un traliccio alto oltre 30 metri per un
radar ad altissima frequenza che sprigiona onde elettromagnetiche e
che attraversa, con un raggio di 360 gradi, tutto il territorio di
Isola delle Femmine ad un'altezza di 25 metri e per un raggio di quasi
2km;



le emissioni elettromagnetiche sono altamente inquinanti;


in data 12 maggio 2006, l'ENAV ha inoltrato domanda di autorizzazione
per l'avvio dei lavori presso il Comune di Isola delle Femmine;



in data 10 gennaio 2007 l'amministrazione comunale ha rigettato tale
richiesta in quanto l'intervento non è stato giudicato compatibile con
il vigente strumento urbanistico e con i vincoli dettati dalla
disposizione di cui all'articolo 15 legge regionale n. 78 del 12
giugno 1976 - fascia di rispetto costiera;



la LIPU, Ente Gestore della RNO Isola delle Femmine, con la nota n.
33/07 del 07 febbraio 2007, in riferimento allo studio redatto dalla
IDS spa per conto dell'ENAV sulla "analisi di visibilità ottica e
compatibilità elettromagnetica del nuovo radar meteo per il
rilevamento del "Wind Shear" sull'aeroporto di Punta Raisi" osserva
che una parte della riserva suddetta potrebbe essere investita da onde
elettromagnetiche e chiede che vengano valutati "i potenziali effetti
di dette onde sugli organismi vegetali ed animali e sull'ecosistema
delle riserva oltre che sul personale addetto ed i visitatori";



si paventano effetti negativi sugli apparati di ricezione TV
satellitari, radio e telefonia ritenuti rilevanti nello studio della
IDS. Effetti che, per quanto meno importati rispetto a quelli che
possono interessare la sfera della salute, rivestono comunque un
significativo peso nel far ritenere la scelta del sito,
pregiudizievole per il paese di Isola delle Femmine;



l'impatto visivo della struttura a traliccio di altezza di mt 35,00
circa che sostiene il Radome sferico di circa 5 metri di raggio, posta
in prossimità della linea di costa non potrà che essere devastante.
Probabilmente, visto che l'area è sottoposta a vincolo paesaggistico,
una collocazione più a monte, a ridosso delle pareti rocciose sub
verticali dove esistono gia altre antenne, consentirebbe di mitigare
notevolmente l'impatto paesaggistico e di ridurre l'altezza del
traliccio in quanto la base dell'antenna partirebbe da un'area già
altimetricamente posta ad una quota più elevata;



in data 19 luglio 2007 si è tenuto un incontro tra i presidenti della
Regione Sicilia e della provincia di Palermo e il sindaco del Comune
di Isola delle Femmine. Alla riunione hanno partecipato a supporto
dell'azione ENAV, anche l'Ente Nazionale della Aviazione Civile (ENAC)
e l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV);


in quella sede è stato richiesto ad ENAV di voler individuare
eventuali siti alternativi a quello indicato dalla Marina militare
italiana nonché di effettuare una ulteriore verifica circa l'emissione
di campi elettromagnetici;


con nota del 10 settembre 2007, l'Amministrazione comunale di Isola
delle Femmine ha ribadito la sua posizione confermando il parere
sfavorevole all'installazione del radar meteo;


ENAC, con disposizione del 13 settembre 2007, ha comunque dichiarato
l'installazione in questione presso il sito prescelto, di pubblico
interesse ai sensi e per gli effetti dell'articolo 696 del codice
della Navigazione;


ad ottobre 2007, ENAV ha dato avvio all'iter autorizzativo per
l'installazione del radar sopra citato al fine di acquisire la
prevista deroga tesa all'autorizzazione del progetto in variante allo
strumento urbanistico vigente nel Comune di Isola delle Femmine
precedentemente menzionato;



in coerenza di tale iniziativa ad aprile 2008 l'ANSV ha emesso la
raccomandazione di sicurezza n. ANSV-I/SA/08 in merito alla
installazione di cui si discute;


con ulteriore nota del 30 aprile 2008 ENAV ha ribadito la richiesta
formulata in proposito ed ha portato a conoscenza alle amministrazioni
coinvolte l'emissione della raccomandazione di sicurezza sopra richiamata;



con nota dell'agosto 2008 ENAV ha ribadito che Isola delle Femmine
costituisce l'unica soluzione possibile e che non è emerso al riguardo
nessun problema inerente al profilo delle radiazioni magnetiche;


al fine di superare l'impossibilità ad edificare nella fascia entro i
150 metri dalla battigia senza l'assenso del Comune, è stato
presentato all'Assemblea regionale siciliana, un apposito disegno di
legge al fine di modificare la procedura con la possibilità di
concedere una deroga da parte dell'assessore regionale competente per
la materia;


in data 6 agosto 2008 l'Assemblea della regione Sicilia ha approvato
un disegno di legge a titolo «Legge per la sicurezza del volo negli
aeroporti siciliani» che nell'articolato prevede che «con l'osservanza
delle procedure previste dall'articolo 7 della legge regionale 11
aprile 1981, n. 65, e successive modifiche ed integrazioni, possono
essere concesse deroghe a quanto previsto dalla lettera a) del primo
comma dell'articolo 15 della legge regionale n.78/76, per le opere di
manutenzione straordinaria, di ammodernamento e di potenziamento,
strettamente funzionali alla sicurezza dei voli negli aeroporti già in
esercizio alla data di pubblicazione della presente legge, munite
delle autorizzazioni rilasciate dagli enti preposti»;


la suddetta norma precisa che «qualora per rilevante interesse
pubblico sia necessario eseguire opere di interesse statale o
regionale da parte degli enti istituzionalmente competenti in
difformità delle prescrizioni degli strumenti urbanistici, i progetti
di massima o esecutivi, ove compatibili con l'assetto territoriale,
possono essere autorizzati dall'assessore regionale per il territorio
e l'ambiente, sentiti i comuni interessati. Nel caso di avviso
contrario da parte di uno o più comuni interessati, l'assessore
regionale per il territorio e l'ambiente adotta le proprie
determinazioni sentito il Consiglio regionale dell'urbanistica»;


per quanto detto, prevedendosi l'esito favorevole del descritto iter,
già da tempo ENAV ha provveduto a effettuare i coordinamenti e la
pianificazione delle attività con la Società Selex-Si, al fine di
contrarre al massimo i tempi di esecuzione;


ENAV S.p.A. si è adoperata con ogni strumento a disposizione per
pervenire all'ottenimento della necessaria autorizzazione per
l'installazione del Radar non mancando di sottolineare ad ogni
passaggio delle azioni intraprese la criticità e l'urgenza pertinente
alla realizzazione del programma;



il Dott. Sansone dell'ARPA Sicilia, nell'ambito della Conferenza dei
Servizi tenutasi il 19 dicembre 2008 "rileva che lo studio fornito da
GESAP nel corso della riunione risulta estremamente carente" mettendo
in evidenza che manca, di fatto, uno studio sull'impatto
elettromagnetico del Radar Meteo in progetto che possa fornire le
indispensabili garanzie necessarie per la salvaguardia della salute
umana dai possibili effetti prodotti dalle onde elettromagnetiche emesse;


la scelta di posizionare il Radar Meteo presso la ex base della
M.M.I., appare estremamente pregiudizievole per la Comunità isolana,
in quanto l'intero abitato di Isola delle Femmine verrebbe a trovarsi,
di fatto, fra la sorgente del fascio elettromagnetico generato dal
radar e le piste aeroportuali, al di sotto di una "cappa"
elettromagnetica dove, come asserito nello studio della società IDS a
corredo del progetto, vengono superati i limiti di esposizione ai
campi elettromagnetici previsti dal decreto 10 settembre 1998, n. 381;



l'area della ex base M.M.I. che presenta delle caratteristiche
naturali ed infrastrutturali uniche, è oggetto di uno specifico
protocollo d'intesa tra Comune, Provincia e Regione al fine di
realizzare in quel sito, che non risulta più d'interesse per la M.M.
italiana, un centro di biologia marina a supporto dell'Area Marina
Protetta Capo Gallo Isola delle Femmine. E' palese che la
realizzazione dell'antenna radar caratterizzata da cospicue emissioni
elettromagnetiche andrebbe a vanificare indiscutibilmente l'intero
progetto del centro di biologia marina: non si possono di certo
realizzare strutture frequentate da turisti, scolaresche e dove si
preservano esemplari viventi della fauna e della flora accanto a
manufatti ad alto impatto elettromagnetico come può essere un radar meteo;



tale situazione desta, evidentemente, un senso di apprensione e timore
sulla popolazione per i possibili effetti nocivi che le onde
elettromagnetiche emesse dal radar potrebbero generare sulla salute umana;



ReteLilliput, le associazioni ambientaliste, l'associazionismo di
Isola delle Femmine, hanno espresso la loro contrarietà a tale
provvedimento, sostenendo le iniziative dell'amministrazione comunale
in difesa del primario diritto alla salute;



dal verbale della Conferenza dei Servizi tenutasi il giorno 19
dicembre 2008 presso l'A.R.T.A. di Palermo, emerge che non saranno
prese in considerazione le delibere nn. 44 e 45 del 17.10.2008 del
Consiglio Comunale di Isola delle Femmine che si oppongono alla scelta
del sito della ex base MMI per l'installazione del Radar Meteo per la
rilevazione del "Wind Shear";



per sapere,



se non ritenga opportuno intervenire al fine di salvaguardare la
salute degli abitanti di Isola delle femmine, l'integrità
dell'ecosistema e scongiurare in maniera assoluta condizioni di
rischio e/o danno delle aree sottoposte a tutela, chiedendo alle
autorità competenti che si effettui uno studio per la valutazione
dell'impatto elettromagnetico del Radar meteo prima della sua
installazione;



SE…non ritanga opportuna la valutazione dell'incidenza del radar su
SIC ,ZPS, AMP, tenendo conto degli obiettivi di conservazione di tali aree



se non ritenga altresì opportuno che preliminarmente venga intrapresa
qualunque azione utile e necessaria per informare correttamente e
capillarmente la popolazione sulla problematica in oggetto;

on. Alessandra siragusa
on. andre Sarubbi




Gio 5 Feb 2009 2:47 pm

locascio_fra...
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Inoltra Messaggio #5445 di 5749 |
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Premesso che, la Società Nazionale per l'Assistenza al Volo (ENAV) ha individuato un sito di proprietà della Marina militare italiana ricadente nell' Isola...
Francesco LoCascio
locascio_fra...
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5 Feb 2009
2:47 pm
Avanzata

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