NOTIZIE, ESPERIENZE E DISCUSSIONI SULLA MALATTIA
E' un processo degenerativo che distrugge progressivamente le cellule cerebrali, rendendo a poco a poco l'individuo che ne è affetto incapace di una vita normale.
Il decorso della malattia è lento e in media i pazienti possono vivere fino a 8-14 anni dopo la diagnosi della malattia. I disturbi cognitivi possono, tuttavia, essere presenti anche anni prima che venga formulata una diagnosi.
Il morbo di Alzheimer si manifesta con lievi problemi di memoria, fino a concludersi con grossi danni ai tessuti cerebrali, ma la rapidità con cui i sintomi si acutizzano varia da persona a persona. Le persone affette iniziano dimenticandosi piccole cose, poi mano a mano le dimenticanze aumentano e la perdita della memoria arriva anche a cancellare i parenti e le persone care.
Nel corso della malattia i deficit cognitivi si acuiscono e possono portare il paziente a gravi perdite di memoria, a porre più volte le stesse domande, a perdersi in luoghi familiari, all’incapacità di seguire delle indicazioni precise, ad avere disorientamenti sul tempo, sulle persone e sui luoghi, ma anche a trascurare la propria sicurezza personale, l’igiene e la nutrizione. Col progredire della malattia le persone non solo dimenticano, ma perdono la capacità di parlare e di muoversi autonomamente, necessitando anche di continua assistenza personale.
Qui si vogliono evidenziare le problematiche di coloro che sono affette da questa malattia, delle persone che sono loro vicine e amorevolmente le assistono e per scambiarsi informazioni ed esperienze.
Gruppo di discussione dedicato ed in ricordo di mia madre Pina A. (nella foto, già ammalata) che il 10/01/2004, a Bologna, dopo 13 anni di questa malattia, ha smesso di soffrire alle h. 08:27
Se fosse rimasta in vita, avrebbe compiuto 83 anni una decina di giorni dopo, il 21 gennaio.
Il figlio Nicolò
nico.arena@yahoo.it
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