Difficile darti dei consigli semplici, credo però, almeno dal mio punto di vista, di familiare che è passato attraverso queste fasi, che forse è meglio un'assistenza presso il domicilio, almeno fino a quando le condizioni sanitarie rimango quelle che tu hai descritto, l'allontanamento dal luogo familiare potrebbe essere più dannoso del rimedio.
Per quanto riguarda i farmaci non è così semplice, le somministri farmaci contro l'agitazione e lei d'incanto si calma, gli effetti collaterali e l'esatta posologia non sono semplici da tenere sotto controllo.
Penso che un' assistenza casalinga, ma qualificata possa essere una delle strade che dovresti percorrere.
In bocca al lupo,
sempre a disposizione,
Gerardo Langone
Ass. Alzheimer Ravenna
Da: paoloila <paoloila@...>
A: MORBO_di_ALZHEIMER@yahoogroups.com
Inviato: Lunedì 24 dicembre 2007, 13:25:59
Oggetto: [MORBO_di_ALZHEIMER] Consiglio su come muovermi ...
Salve a tutti,
seguo da un po' di tempo la mailing list e sento il bisogno di
condividere la mia situazione, nonché sentire vostri eventuali consigli.
Mia madre ha 75 anni. Due anni fa è stata diagnosticata con un demenza
senile lieve / possibile alzheimer. Il minimental (mi pare di ricordare
si chiami cosi') era allora a 20. Il declino è iniziato dopo la morte
di mio fratello (sono rimasto solo io).
Purtroppo da quel momento la situazione è peggiorata. Abitiamo in un
paesino e per andare al capoluogo dove esiste l'unico centro
specializzato occorre un ora.
La memoria a breve termine è devastata, ma anche a lungo termine ha
problemi. Tuttavia l'eloquio è perfetto. Anzi, per buona parte della
giornata sembra ragionevolissima, tanto che una persona potrebbe non
accorgersi per qualche minuto di alcun problema, almeno fino a che non
incomincia a ripetere le stesse domande etc. La capacità di ragionare
sembra perfetta in alcuni momenti della giornata.
E' autosufficiente per quanto riguarda cibo e funzioni corporali, e
riesce persino a cucinare, anche se con errori e non riuscendo a
trovare le cose nella sua cucina (non riesce a sapere dove sono
ingredietni, etc.).
Ha crisi di nervosismo e ... ora di aggressività *usualmente* nel primo
pomeriggio.
Mia madre era una persona dalla personalità fortissima, di grandissimo
successo sul lavoro in cui ha avuto risultati eccezionali. Il suo libro
stampato 20 anni fa è ancora nelle scuole italiane. Al tempo stesso
dolcissima e comprensiva con persone e animali.
Io vivo con lei e mi occupo di tutto. Dalle spese alla pulizia, etc.
Sto tentando da tempo di trovare una persona che venga a vivere qui.
L'ultima era la signora Lidia, una ukraina dolce e bravissima, anche se
con scarsissima conoscenza della lingua. E' durata una settimana e
questo è l'episodio che ho vissuto ieri.
Mattina: idillio fra mia madre e Lidia. Tutto perfetto.
Nel primo pomeriggio io sono in un'altra stanza della casa al computer
e sento urlare. Lidia è scappata nell'altro appartementino e mia madre
è in preda di un attacco nervoso, sta urlando e dice che non la vuole
più. Io le dico di stare calma e di dirmi che cosa è successo e a
questo punto l'eloquio si fa confuso. Sembra sia infuriata perche'
Lidia avrebbe "intenzioni verso di me". Aveva avuto una piccola crisi
di questo genere anche il secondo giorno, ovviamente senza alcun
fondamento (per essere schietti la signora è al di là di qualsiasi
tentazione). E mentre ripete i motivi della sua agitazione mia madre
passa all'ira e incomincia a urlare e dire che vuole ucciderla e tenta
di andare nell'altro appartamento. Io mi metto davanti alla porta e le
impedisco di uscire, mantenendo perfettamente la calma, consapevole che
è la malattia a farla agire così. Mia madre strepita fuori di sé
urlando parole terribili contro la cameriera, ripetendo che vuole
ucciderla e tentando di passare per la porta. Io la abbraccio e lei
furiosa mi morde, senza riuscire a farmi male perchè nel farlo le cade
la dentiera. Da parte mia non ci vuole alcuna fatica a trattenerla
perché è esilissima (41 kg per 164 cm, mangia pochissimo). L'attacco
furioso ed emotivo è tale che esaurite le forze si stende sul pavimento
continuando però a dire che non la vuole più. Dopo alcuni minuti
riprende. E' cosi' per due ore. Dice quello che vuole in modo chiaro,
devo prendere la signora ukraina e riportarla alla città (1 ora) da
dove è venuta che non la vuole più. Non ha pace fino a che non la
prendo e la riporto.
La sera ritorno a casa e lei .... la sta cercando.
"Dov'è Lidia ?"
Non si ricorda nulla.
Le dico quello che è successo e cosa ha fatto e lei ascolta come se
stessi raccontando quello che ha fatto un'altra persona e ne è
terrorizzata. Si dispera e piange a quello che ha fatto.
"Come ho fatto a dire che volevo ucciderla che io non farei male a una
mosca. Si mi ricordo, io volevo ucciderla, sono pericolosa, sto
impazzendo". Piange disperata e dice che vuole morire. La calmo,
andiamo a dormire.
Questa mattina:
- "Dov'è Lidia ?
Le dico che l'ha mandata via ed è di nuovo dispiaciuta dicendomi quando
brava era la Lidia.
Prima di pranzo, invece, sosteneva che non ha bisogno di nessuno e può
stare da sola. Vuole cucinare e apparecchiare da sola e ... ci riesce.
Non solo, ha fatto una sua razionalizzazione sull'accaduto di ieri...
Sostiene che lei non voleva nessuno in casa e che non avrebbe potuto
mandarla via con le buone maniere perché la signora avrebbe pianto e
avrebbe voluto rimanere lo stesso. Invece così è scappata ...
volentieri.. ...
Io non posso continuare a stare a casa con mia madre. Sono tornato due
anni fa dopo la fine di una lunga convivenza, agli esordi dei problemi,
ma ho 40 anni e devo rifarmi una vita. E ho grossi problemi di salute
io stesso. Devo operarmi per un adenoma ipofisario che mi dà gravi
problemi ormonali. Però non voglio assolutamente che mia madre vada a
vivere in un ospizio perché per molta parte della giornata è lucida e
sarebbe consapevole di essere lì. Per di più, abitiamo in un paese
senza alcun centro alzheimer vicino.
Pensavo che trattando farmacologicamente le crisi di aggressività
potrebbe accettare la persona che viene a vivere qui e che possa
assisterla.
Qualcuno ha esperienze simili, consigli ?
grazie a tutti i migliori auguri di buone Feste
Paolo
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