Pensiamo di far cosa utile pubblicando alcuni consigli per le
famiglie presi dal sito
Comportamento aggressivo
Il signor Williams era in piedi già
da un po' accanto alla porta e borbottava qualcosa. Le infermiere lo
ignoravano. Allora cominciò a picchiare con la punta del bastone contro la
porta. Una delle infermiere lo prese per un braccio per accompagnarlo via,
ignorando le sue proteste. Lui all'improvviso la schiaffeggiò.
Mio marito era un vero
gentiluomo, mentre ora bestemmia come un turco. Non è che sia aggressivo,
semplicemente usa dei termini che non avrebbe mai usato prima in presenza di
una signora. All'inizio ero scioccata, ma adesso mi rendo conto che lui non
intende dire quello che dice. Ha un'aria così sorpresa e ferita se lo
rimprovero... non si rende conto di aver sbagliato. Io avviso le persone prima
che lo incontrino e di solito reagiscono molto bene.
I malati di demenza si comportano
spesso in modo aggressivo, sia verbalmente che fisicamente (anche se
l'aggressività verbale è quella più comune).
Questo comportamento può metterci in
grave difficoltà emotiva e pratica.
È sempre importante ricordare che il
comportamento aggressivo è dovuto alla malattia più che all'individuo.
In questo senso non risparmia
nessuno: anche persone con un carattere molto dolce possono talvolta
comportarsi in modo aggressivo. Ecco perché rimaniamo sconvolti e sconcertati.
Diverse sono le cause che possono
scatenare l´aggressività, ma soprattutto la frustrazione e l'ansia.
Tuttavia, la causa più comune è la
paura; si tratta quindi di una naturale reazione difensiva contro la falsa
percezione di un pericolo o di una minaccia.
Non sempre si riesce a prevenire
l´aggressività, bisogna però cercare di ridurre al minimo le conseguenze per sé
e per gli altri.
Come affrontare un comportamento
aggressivo
- Mantenere un atteggiamento calmo e
rassicurante
- Cercare di distrarre il malato
- Evitare gli atteggiamenti di sfida e i
tentativi di coercizione fisica
- Badare alla propria incolumità (fare
in modo di avere una via di fuga)
- Parlare dell'accaduto e dei propri
sentimenti con una persona di fiducia
Informare il
medico
Come prevenire un comportamento
aggressivo
Cercare di scoprirne la causa, per
impedire che si ripeta
Come affrontare un comportamento
aggressivo
Mantenere un atteggiamento
calmo e rassicurante
È importante cercare di rimanere
calmi, per non perdere il controllo della situazione. Certamente non sarà
facile, soprattutto se il malato di demenza ci urla contro o si comporta in
modo minaccioso. Non dobbiamo dimenticare che gli agiti e le parole non sono
volutamente diretti contro di noi. Può darsi che il malato sia spaventato o
arrabbiato e abbia soltanto bisogno di essere rassicurato, con le parole, con la
dolcezza e spiegandogli cosa sta succedendo.
Cercare di distrarre il
malato
Talvolta è possibile bloccare un
comportamento aggressivo distraendo il malato. Ad esempio, possiamo proporgli
di andare a bere qualcosa insieme, di andare da qualche parte o di fare
qualcosa che a lui piace.
Tabella 6 - Comportamenti da evitare
|
ï‚·
atteggiamenti di sfida e discussioni ï‚·
mostrarsi offesi ï‚·
provocare fisicamente ï‚·
stuzzicare o deridere ï‚· mostrare
paura |
ï‚· bloccarlo
con la forza ï‚· metterlo
con le spalle al muro ï‚· non
dargli spazio sufficiente ï‚· lottare
per liberarsi dalla sua stretta ï‚·
ricorrere alle punizioni |
Badare alla propria incolumità
Il malato di demenza può essere molto
più forte di quanto ci si possa aspettare, specialmente quando si sente
minacciato.
Bisogna perciò essere sicuri di
avere una via di fuga e usarla se necessario.
Sarebbe opportuno trovare una
persona esperta che ci insegni come ci si può liberare da una presa stretta.
Se eseguita con delicatezza, questa
manovra potrebbe trasformarsi in un gesto protettivo, oltre che darci sicurezza
e maggiore tranquillità.
Non c´è nulla di male a preoccuparsi
di se stessi.
Quando rassicurazione e distrazione
non funzionano, non rimane molto da fare.
Lasciando la stanza, non soltanto
daremo al malato il tempo e lo spazio per calmarsi, ma garantiremo la nostra
incolumità personale.
Parlare dell'accaduto e
informare un medico
Se si verifica un episodio di
aggressione, è meglio parlarne con una persona di fiducia, anche se pensiamo di
aver gestito bene la situazione.
Qualcosa che il malato ha detto o
fatto si può insinuare nella nostra mente, o forse ci preoccupa come riusciremo
ad affrontare la situazione in futuro.
L'incidente può anche aver
risvegliato ricordi di esperienze precedenti.
Se il problema diventa
incontrollabile o la paura prevale, non dobbiamo esitare a consultare un
medico, che può essere in grado di consigliarci e - se necessario - prescrivere
dei farmaci.
Come prevenire un comportamento
aggressivo
Cercare di scoprirne la causa, per
impedire che si ripeta
Ansia, paura, agitazione,
nervosismo, rabbia e frustrazione sono tutti stati d'animo che possono
scatenare un comportamento aggressivo (vedi i capitoli successivi).
Tuttavia, come accade per altri
problemi, non è sempre possibile impedire al malato di comportarsi in modo
aggressivo e non sarà certamente colpa nostra se questo a volte succede.