Anche se con qualche giorno di ritardo, riporto una notizia proveniente dagli USA che forse potrebbe interessare qualche nostro amico:
(ANSA) - WASHINGTON, 19 NOV - Fallita l'ipotesi che pillole di supplementi naturali a base di Gingko possano aiutare nella prevenzione del morbo di Alzheimer e della demenza senile: uno studio finanziato dal governo americano ha evidenziato la inefficacia della sostanza nella prevenzione dei processi di declino delle capacità neurologiche.
Lo studio pubblicato sulla rivista de medici Usa - Jama- ha seguito per sei anni la salute di 3.000 volontari dai 75 anni in sù: a metà di loro venivano dati supplementi a base di Gingko (120 mg due volte al di') e all'altra metà delle pillole placebo. I partecipanti sono stati esaminati ogni sei mesi per verificare eventuali sintomi di demenza: ma allo scadere dei sei anni la demenza è stata diagnosticata in 277 volontari del gruppo sottoposto a terapia a base di Gingko ed a 246 del gruppo sotto placebo.
Una differenza statisticamente insignificante.
Anche per quanto riguarda possibili effetti collaterali della sostanza estratta dalle foglie dell'albero di gingko non si sono registrate differenze tra i due gruppi, evidenziando così almeno la sicurezza per la salute del supplemento che viene diffusamente usato come antinfiammatorio.
Lo studio e' stato condotto all'universita' della Virginia. (ANSA)