brava abracadabrax....qs canzone mi piace da sempre e rispecchia
perfettamente il modo di concepire la vita del ns bel fustacchione
vero?
--- In marco2@yahoogroups.com, "abracadabrax15" <florida15@i...> ha
scritto:
> Marco dice che la canzone lo rappresenta e' questa:
>
>
> Io un giorno crescero'
> e nel cielo della vita volero'
> ma, un bimbo che ne sa
> sempre azzurra non pu essere l'eta'.
> Poi, una notte di settembre mi svegliai
> il vento sulla pelle
> sul mio corpo il chiarore delle stelle
> chissa' dov'era casa mia
> e quel bambino che giocava in un cortile
> io, vagabondo che sono io
> vagabondo che non sono altro
> soldi in tasca non ne ho
> ma lassu' mi e'rimasto Dio...
> Si, la strada e' ancora la
> un deserto mi sembrava la citta'
> ma un bimbo che ne sa
> sempre azzurra non pu essere l'eta'.
> Poi una notte di settembre me ne andai
> il fuoco di un camino
> non caldo come il sole del mattino
> chissa' dov'era casa mia
> e quel bambino che giocava in un cortile
> io, vagabondo che sono io
> vagabondo che non sono altro
> soldi in tasca non ne ho
> ma lassu' mi e'rimasto Dio
> vagabondo che sono io.
>
> Bella vero?
> VAGABONDO dei NOMADI